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Elon Musk, la Teslaquila e i problemi con l'industria messicana

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Elon Musk, amministratore delegato di Tesla Motors vorrebbe produrre la sua tequila, chiamandola Teslaquila. Dal Messico, però, è arrivato un secco 'no'.

Elon Musk alla prima di Do You Trust This Computer Getty Images

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Elon Musk, amministratore delegato di Tesla Motors, ha annunciato un nuovo marchio di tequila, uno tutto suo, chiamato Teslaquila.

A ottobre del 2018, Musk aveva scritto un tweet a riguardo, affermando che la bevanda sarebbe stata lanciata molto presto sul mercato.

Al messaggio era accompagnata una foto, un'immagine che avrebbe dovuto offrirci un'idea più chiara del progetto. C'era il logo dell'azienda e la scritta "Agave pura al 100%".

Tuttavia, sono sopraggiunti alcuni problemi di non semplice soluzione. Il CRT, Consiglio Regolatore per la Tequila in Messico, ha qualcosa da dire a riguardo.

Il nome Teslaquila rievoca quello della tequila... e tequila è una parola protetta.

Il CRT, infatti, tiene sotto controllo tutti i produttori di tequila affinché aderiscano a regole molto rigide per ciò che concerne la denominazione dei prodotti e la loro origine.

La regolamentazione stabilisce che il liquore può e deve essere prodotto esclusivamente negli stati messicani di Guanajuato, Jalisco, Michoacán, Nayarit e Tamaulipas.

Anche la legge negli Stati Uniti ammette che la tequila venduta in America deve rifarsi al regolamento dell'Organizzazione mondiale per la proprietà intellettuale.

The Guardian riporta che, secondo il sito ufficiale per i brevetti e i marchi di fabbrica negli Stati Uniti, Tesla ha presentato domanda per poter utilizzare la nota etichetta e registrare ufficialmente la Teslaquila come distillato di agave blu.

Istanze simili sono già state presentate in Messico, Unione Europea e Giamaica.

 Il CRT ha commentato in questo modo:

Se Musk vuole usare il nome Teslaquila, dovrebbe associarsi a un produttore di tequila autorizzato, rispettare determinati standard e richiedere l'autorizzazione all'Istituto per la proprietà industriale in Messico.

Se non lo facesse, farebbe un uso non autorizzato del nome tequila, confondendo i compratori.

Tesla Motors non ha ancora risposto né rilasciato commenti sulla questione.

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