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Hugh Jackman non sapeva nulla di Wolverine quando è entrato nella saga

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L'attore australiano ha raccontato in un'intervista delle sue prime esperienze nel ruolo di Wolverine, svelando che fino ai primi giorni sul set non sapeva assolutamente nulla del personaggio.

Hugh Jackman nei panni di Wolverine Twentieth Century Fox

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Nonostante le polemiche che hanno accompagnato la decisione di casting all'epoca, Hugh Jackman nei panni di Wolverine è riuscito negli anni a creare una delle interpretazioni più iconiche della storia dei cinecomics, alla pari con quella di Robert Downey Jr. come Tony Stark e poche altre. Inizialmente molti fan erano dubbiosi, poiché il personaggio è caratterizzato da una bassa statura nei fumetti, mentre l'attore è vicino al metro e novanta di altezza. Jackman però con la sua performance è riuscito a convincere la maggior parte degli appassionati a guardare oltre questo dettaglio, al punto che oggi è quasi inconcepibile immaginare un Wolverine diverso al cinema.

Presto verrà il momento di farlo tuttavia, dato che l'attore australiano ha abbandonato ufficialmente il ruolo con l'ultima apparizione in Logan nel 2017. Per ora il personaggio non è ancora ricomparso nell'universo degli X-Men, ma è decisamente improbabile che un nome così importante resti in panchina ancora a lungo e quindi ci sarà da aspettarsi un recast molto presto. 

Ma come sono stati i primi momenti di Jackman nel mondo mutante? Beh, stando alle parole dell'attore, piuttosto imbarazzanti. Durante l'intervista rilasciata al The Late Show with Stephen Colbert per promuovere il suo film The Front Runner - Il vizio del potere, in uscita in questi giorni negli USA, sono emersi alcuni retroscena sul suo approccio iniziale al personaggio. Tra questi, il fatto che l'attore non avesse mai letto nulla degli X-Men e di conseguenza non sapesse che tipo di animale fosse il wolverine (ghiottone in italiano):

Non sapevo cosa fosse un ghiottone, non avevo mai sentito parlare di un animale simile e pensavo fosse un nome inventato per il fumetto. Non avevo mai letto un fumetto degli X-Men, non avevo mai visto un ghiottone. Non li abbiamo negli zoo anche se abbiamo un sacco di animali folli in Australia.

Questo ha portato Jackman ad approcciare inizialmente il personaggio da un punto di vista sbagliato, con risultati decisamente comici e imbarazzanti:

Ho supposto fosse un lupo e mi sono messo a studiare i lupi. Ho guardato documentari... C'era un film IMAX molto noto all'epoca e sono andato a vederlo due volte. Mi sono davvero impegnato. Quando mi sono presentato sul set, per una prova di una scena di lotta, e ho cercato di utilizzare quello che avevo imparato. Ad esempio che i lupi hanno sempre il naso a terra e che ti guardano di taglio perché ti stanno studiando... E il regista mi dice 'Ehi, cosa stai facendo con il tuo corpo?'. Al che gli ho detto di avvicinarsi e ho aggiunto 'Pensavo di lavorare un po' sui lupi'. E lui, a voce alta: 'Lupi? Perché lupi? Interpreti un ghiottone!'. E io: 'Beh non è un animale...'. Così il regista mi dice: 'Sì, lo è! Vai allo zoo!'. È stato un momento umiliante, nonché tre settimane di ricerche buttate.

Insomma, un inizio un po' difficoltoso, ma a cui è piacevole e divertente ripensare dopo i grandi risultati ottenuti da Jackman nel ruolo di Wolverine. E voi, cosa ne pensate della sua interpretazione?

Via LRM

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