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Niente Targaryen (e niente draghi?) nello spin-off di Game of Thrones

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George R. R. Martin ha puntualizzato la collocazione temporale dello spin-off di Game of Thrones e, a quanto pare, nella nuova serie non ci saranno Targaryen e neppure draghi.

Drogon in azione nell'episodio di GoT 7x04 Spoglie di guerra HBO/GIPHY

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Mentre George R. R. Martin è rinchiuso in un "remoto rifugio di montagna" a (cercare di) finire The Winds of Winter, arrivano nuove informazioni sul primo spin-off di Game of Thrones ordinato da HBO. In una intervista rilasciata a Entertainment Weekly (prima dell'eremitaggio? Durante?) per presentare il libro Fire & Blood, lo scrittore ha dato una nuova collocazione temporale alla storia.

L'autore delle Cronache del ghiaccio e del fuoco ha confermato che la serie sarà un prequel, ma ha spostato in avanti la timeline. Mentre la sinossi ufficiale del pilot ambienta i fatti 10mila anni prima gli eventi di GoT (secondo la teoria corrente, all'epoca della Lunga Notte), Martin riduce il gap della metà:

È nei libri che si parla di 10mila anni. Ma ci sono anche punti in cui i Maestri dicono: 'No, no, non erano 10mila, ma 5mila'. A Westeros, sono ancora alla fase 'il nonno di mio nonno l'ha raccontato a mio nonno e mio nonno l'ha raccontato a me'. Per cui, credo che 5mila sia più plausibile.

Ma anche così, la sostanza non cambia. Lo scrittore ha confermato che il mondo dello spin-off sarà differente da quello che i fan hanno imparato a conoscere in Game of Thrones. E dalle sue parole è emerso un dettaglio non di poco conto. A quanto pare, nel prequel non ci saranno Targaryen:

Westeros è un posto molto diverso. Non c'è Approdo del Re. Non c'è il Trono di Spade. Non ci sono Targaryen. La città di Valyria con i suoi draghi e il suo grande impero è agli albori. Abbiamo a che fare con un mondo diverso e più antico e speriamo che piaccia.

L'assenza della casata di Daenerys sembra portare inevitabilmente con sé la mancanza dei draghi. Tuttavia, in un articolo dedicato specificatamente al prequel di GoT, Entertainment Weekly osserva che non è detto che non compaiano mai.

Facendo riferimento alla cronologia dei principali eventi di Westeros ed Essos di Westeros.org, il sito puntualizza che la comparsa delle creature alate sputafuoco e l'ascesa di Valyria e dei Targaryen si è verificata dopo la Lunga Notte. Se lo spin-off avrà lo stesso successo della serie madre, non è da escludere che nella stagione conclusiva vengano introdotti gli antenati dei figli di Daenerys.

Ma ovviamente, si tratta di una pura speculazione. Al momento, il prequel di GoT ha un plot ridotto all'osso, due protagonisti ufficiali - Naomi Watts e Josh Whitehouse - e una data di inizio riprese fissata a febbraio 2019.

Per tutto il resto, occorre aspettare. Almeno fino al 2020. Ma nel mentre, c'è l'atteso e temuto finale di Game of Thrones.

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