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SpaceX, nuovi satelliti per portare la connessione a banda larga nel mondo

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SpaceX, società aerospaziale di proprietà di Elon Musk, ha ottenuto l'autorizzazione per lanciare nuovi satelliti nello spazio. Lo scopo? Portare la connessione a banda larga in ogni parte del mondo.

Elon Musk, proprietario di SpaceX Getty Images

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SpaceX - la società aerospaziale di Elon Musk - ha ottenuto l'autorizzazione da parte della FCC (Federal Communications Commision) per portare oltre 7mila satelliti nell'orbita terrestre per fornire connessione a banda larga in ogni parte del pianeta. 

Musk prevede di lanciare nello spazio dei micro satelliti - alcuni non supereranno i dieci centimetri di lunghezza - per fornire una capillare connessione a banda larga in ogni parte del mondo. I satelliti orbiteranno a quote molto basse e saranno connessi tra loro.

Musk ha anche dichiarato che eventuali condizioni meteo avverse non creeranno nessun tipo di problema ai nuovi satelliti in orbita.

SpaceX - oltre ai due satelliti lanciati in orbita mesi fa - aveva già ottenuto l'autorizzazione di lanciarne 4425, tutti con lo scopo di incrementare tecnologie legate alla comunicazione. Questi satelliti, però, sono differenti dai satelliti descritti più sopra, in quanto progettati per volare su orbite molto alte: circa a mille chilometri di distanza dalla Terra.

La FCC ha approvato il progetto ma, ovviamente, ha chiesto delle garanzia a SpaceX riguardo a eventuali rischi legati all'incremento di possibili detriti spaziali. Musk non si è fatto trovare impreparato e ha presentato alla commissione un chiaro piano di rientro per i satelliti in orbita: una volta finita la loro attività - che durerà circa un anno - saranno riportati nell'atmosfera terrestre.

Musk - dopo le auto elettriche senza pilota, navicelle spaziali, piani per sbarcare su Marte e autostrade sotterranee veloci - si lancia in una nuova difficilissima sfida rivoluzionaria, dimostrando ancora una volta la sua capacità di vedere il futuro e realizzarlo.

Via Engadget

 

 

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