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Humandroid, è ancora possibile un sequel dopo il flop del primo film?

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Dopo l'accoglienza non proprio calorosa rivevuta da Humandroid, il destino del povero robot Chappie sembra essere segnato. O forse no? Cerchiamo di fare chiarezza.

Chappie in azione Sony Pictures Entertainment

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Povero Chappie, cos’è andato storto? Humandroid sembrava avere tutte le carte in regola per diventare un piccolo classico della fantascienza: un regista giovane e sulla cresta dell’onda (ovvero Neill Blomkamp), un cast con attori noti al grande pubblico (tra tutti, Hugh Jackman e Sigourney Weaver), e un protagonista (proprio Chappie) che in teoria poteva entrare facilmente nel cuore degli appassionati. Prima di capire i motivi dell’insuccesso della pellicola facciamo chiarezza sulla sua trama e, guardando al futuro, cerchiamo di comprendere se Blomkamp ha ancora voglia di parlare del robot dal cuore di bambino.

Il robot di cui abbiamo bisogno…

Il film è ambientato nella Johannesburg del 2016. A difesa dei cittadini, sempre più vessati dai criminali, vengono chiamati in causa dei robot poliziotto, gli Scout, creati dall’ingegnare Deon Wilson, della Tetravaal. Gli androidi sono dotati di intelligenza artificiale modificabile tramite una speciale chiavetta. Nella stessa azienda, però, lavora anche Vincent Moore, che opera nell’ombra per terminare il suo Moose, un enorme robot comandabile a distanza da un essere umano.

Qui le cose si complicano: Deon prosegue nel perfezionare l’intelligenza artificiale robotica, e ripone le sue speranze nello Scout 22, un vecchio robot inutilizzato. I suoi piani, però, vengono scombussolati quando il nostro viene rapito da Ninja, Yolandi e Amerika, criminali che sognano di possedere un robot tutto loro. Deon, messo alle strette, ne approfitta per installare la sua nuova intelligenza artificiale nello Scout 22. C’è una sorpresa: il robot così costituito, che viene soprannominato Chappie, prende vita, ma reagisce agli stimoli esterni proprio come farebbe un bambino.

Humandroid, film del 2015HDSony Pictures Entertainment

Da qui prendono piede gli avvenimenti della parte centrale del film, che porteranno Moore a disattivare tutti i robot poliziotto della città, compreso Chappie, nel tentativo di attivare finalmente il suo Moose. Una volta fatto ciò, quello che è considerabile il vero villain del film va alla caccia di Deon, che sembra soccombere. Chappie, riattivato in precedenza da Deon, distrugge Moose con una bomba a distanza, riesce a salvare il suo creatore e a trasferire la sua coscienza in un robot. Deon, a sua volta, trasporta la coscienza di Chappie in un nuovo androide, visto che l’originale Scout 22 era destinato a scaricarsi definitivamente in poco tempo.

Dopo aver sconfitto Moose, la situazione torna alla normalità, con Chappie che riuscirà a salvare anche Yolandi, sacrificatasi durante l’assalto di Moose. Trasferendo la coscienza della ragazza in un robot, la missione di Chappie può dirsi conclusa.

Chappie, protagonista del film HumandroidHDSony Entertainment Pictures

I motivi del fallimento di Humandroid

Humandroid parla di argomenti decisamente affascinanti, a partire dalla gestione delle intelligenze artificiali e del loro rapporto con gli esseri umani. Il film, però, è risultato piuttosto indigesto sia agli appassionati che ai critici. Tra i difetti maggiori alla pellicola, come si legge in questo articolo dell’epoca di Vice, venivano inclusi la presenza di trame secondarie poco incisive e personaggi non molto convincenti. La presenza nel cast di Ninja e Yolandi, membri del gruppo hip hop sudafricano Die Antwoord, non sembra poi aver aiutato ad alzare la qualità del progetto.

La stessa figura di Chappie, in sostanza, trasformava il film in una grande metafora sulla genitorialità che non riusciva ad affascinare. Secondo Forbes, il film proponeva momenti piuttosto piacevoli, ma nel complesso l’intera linea narrativa risultava alle volte confusa, e priva di quegli elementi distintivi che avrebbero permesso alla pellicola di compiere un salto di qualità.

Chappie e Yolandi, protagonista di HumandroidHDSony Entertainment Pictures

La recensione di Time, in particolare, identificava i problemi del film nella presenza di personaggi dai ruoli poco coerenti e nell'utilizzo inconcludente della stella della produzione, Hugh Jackman:

Alla fine Blomkamp ricorda di essersi assicurato i servizi di Hugh Jackman, una vera star del cinema, e lo chiama in causa per dare vita a un climax che non ha alcun senso, così come il resto di Humandroid, ma che almeno viene compensato da alcune esplosioni.

I dolori di Neill Blomkamp

Il primo a rendersi conto delle difficoltà di Humandroid è stato proprio il suo regista, Neill Blomkamp. Dopo il successo District 9 ed Elysium, il grande pubblico si era avvicinato alla sua nuova opera con una certa curiosità.

Invece, è arrivata una battuta d’arresto tanto inaspettata quanto dolorosa. Talmente amara che nel 2017, a circa due anni dopo l’uscita del film, Blomkamp si esprimeva in questi termini sulle pagine di Den of Geek:

Chappie è stato incredibilmente doloroso per me, da ogni punto di vista. Il fatto è che con Humandroid sentivo di aver realizzato esattamente il film che avevo in mente. Fino all’uscita della pellicola, sentivo di aver dato tutto me stesso, di aver provato fino in fondo a girare il film che avevo in testa, e credevo di esserci riuscito. Mi sono ritrovato in una situazione in cui dovevo capire quali fossero i miei sentimenti, perché avevo creato qualcosa che io giudicavo positivamente, e che invece il pubblico aveva rifiutato.

Neill Blomkamp ha diretto HumandroidHDGetty Images

Blomkamp, inoltre, ha rivelato di non aver girato il film pensando alle recensioni o alle critiche:

Non sto giudicando il film basandomi sui risultati al botteghino o sui rating di Rotten Tomatoes. Lo sto facendo perché mi piace molto, e perché mi sto basando su quello che provo. Quando il pubblico volta le spalle al tuo progetto, questo fa nascere dubbi sulla legittimità o meno del film. Significa che il film non è di qualità? Per me non è cosi. Se agissi solo per entrare nelle grazie del pubblico, che valore avrebbe il mio progetto?

A dispetto dei ragionamenti sul compiacere o meno il pubblico, Blomkamp esprime chiaramente il suo risentimento per l’insuccesso del film:

Sono ancora arrabbiato per il fatto che il film non abbia avuto successo. Avrei voluto tanto che avesse funzionato non lo ha fatto, però io ci sono ancora legato. Non so che altro dire, se non che il pubblico non ha capito quello che volevo esprimere. Non ha funzionato.

I componenti principali del cast di HumandroidHDGetty Images

E se il pubblico volesse un sequel?

I risultati al botteghino di Humandroid sono comunque positivi: secondo le rilevazioni di Box Office Mojo, la produzione ha incassato nel mondo circa 102 milioni di dollari a fronte di un budget di 49 milioni. Ciò significa che, tra il coro di critiche, si nasconde anche qualche appassionato che spinge per il ritorno del robot dal cuore umano.

Le cose, però, sembrano andare per il verso storto anche in questo caso. In un articolo di qualche tempo fa di Cinemablend veniva descritta la disavventura accorsa proprio a Neill Blomkamp. Il regista, per un periodo di tempo, è stato letteralmente bersagliato (o “trollato”, potrebbero pensare i più maligni) dall’utente di Twitter @sethstewart165, che richiedeva a gran voce un sequel di Humandroid. Dopo aver ricevuto messaggi tutti i giorni, anche più volte al giorno, il regista ha sbottato reagendo con un tweet:

“Ahhahaa, ok. Qualcuno può spiegare a @sethstewart165 che Chappie 2 non verrà mai girato? Non sembra riuscire a capirlo. SMETTI DI CHIEDERMELO”

Il tweet, però, non sembra aver scoraggiato il presunto appassionato, che lo stesso giorno ha riposto con un lapidario:

“Chappie 2 verrà girato.”

Lasciando da parte gli utenti molesti di Twitter, è probabile che Blomkamp non abbia voglia di girare Humandroid anche a causa dei suoi impegni sul set di Robocop Returns, per il quale è stato scelto come regista. Il povero Chappie, allora, sembra destinato a rimanere in disparte, ironia della sorte, per fare spazio al robot poliziotto più famoso degli anni ’80.

Chappie nella copertina di HumandroidSony Entertainment Pictures

Sperate ancora in un sequel delle avventure di Chappie, e qual è la vostra opinione su Humandroid?

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