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Diego Luna su Narcos: Mexico. "Girare certe scene è come essere lasciati dalla fidanzata"

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Non potevano essere più diversi fra loro i protagonisti della quarta stagione di Narcos, prequel delle precedenti stagioni ambientata questa volta non in Colombia e con due nuovi protagonisti: Diego Luna e Michael Peña.

Diego Luna e Michael Peña durante l'anteprima della serie Narcos: Mexico Getty Images

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Sono due le figure centrali di questa nuova stagione di Narcos. Il primo è l’agente della DEA Enrique Kiki Camarena, interpretato da Michael Peña, l’altro è Miguel Felix Gallardo, il narcotrafficante interpretato da Diego Luna, aduso ai lati oscuri data la sua partecipazione in A Star Wars Story: Rogue One in cui interpretava il pilota Cassian Andor.

Pur interpretando un pilota della Ribellione, Diego Luna adora il lato oscuro dei personaggi che porta sul grande e piccolo schermo. È questo il tratto distintivo che contraddistingue questi carismatici personaggi, e quello che colpisce di più l'attore in loro. Perché esiste una tale fascinazione verso i “villain”, verso i criminali? Secondo l’attore sono loro che ci permettono di esplorare il nostro lato oscuro: ci affascinano perché sono lontani dal nostro quotidiano e dal nostro modo di essere. Per questo li troviamo intriganti. 

Ovviamente questo non significa che intraprenderemmo volentieri le loro carriere o i loro stili di vita, semplicemente ci piacciono come evasione dal nostro quotidiano.

Ci racconta l’attore che abbiamo incontrato durante il Lucca Comics 2018:

Questi personaggi così carismatici e così fuori da ogni schema ci affascinano come il gossip, o come il lato oscuro. Mio figlio, nonostante abbia partecipato a Star Wars, preferisce vestirsi da Darth Vader! Come attore adoro far credere di essere un altro, la grande arte si genera sempre da un processo di struggimento e di guerra, di conflitto interiore. Nonostante questo non ho mai dato un pugno in vita mia, ma ne ho preso uno, poi sono diventato amico del ragazzino più forte a scuola ed è andata molto meglio.

Diego Luna non ama sparare, il solo pensiero di doverlo fare (anche se per finta) sul set non lo ha fatto dormire la notte per una settimana. Però come attore deve infrangere le barriere personali e superare i propri limiti, ma l’esperienza è stata così disturbante che l’ha paragonata al rompere con qualcuno:

Hai presente quando la tua ragazza ti lascia? Ecco quello è davvero un brutto colpo. Mi sono sentito così sul set dopo le scene cruente che ho dovuto girare. Come l’ho risolta? Come risolverei una pena d’amore, con mezza bottiglia di Mezcal.

Michael Peña dal lato suo ci ha assicurato invece che la serie cambia location ma non la sostanza: tutto ciò che i fan hanno amato in passato lo ritroveranno anche in questo nuovo capitolo di Narcos. Anche lui come il suo collega ha fatto molta fatica ad addormentarsi dopo l’intensità delle scene che hanno dovuto girare, e che costituiscono una parte importante, e centrale, nella storia di Narcos: Mexico:

Non sono riuscito a dormire. Conoscevo la storia ma viverla in prima persona è differente. Anche se siamo attori, e ci immedesimiamo in delle parti, sentire quella tensione e quell’adrenalina addosso mi ha scosso profondamente.

Tutti gli episodi di Narcos: Mexico sono disponibili su Netflix.

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