FOX

Star Wars, Harrison Ford e la bevuta epocale prima delle scene su Hoth

di -

A quasi quarant'anni da Episodio V, Harrison Ford ricorda di quella volta in cui si perse in Norvegia, con un macchinista che non parlava inglese e una bottiglia di scotch.

Immagine di Han Solo e Leia su Hoth Disney/Lucasfilm

145 condivisioni 0 commenti

Condividi

A distanza di quasi quarant'anni dall'uscita de L'Impero colpisce ancora, il libro di Lucasfilm dedicato a Han Solo, Star Wars Icons: Han Solo, svela alcuni dietro le quinte del personaggio e della realizzazione dei tre film della saga originale. In un articolo di Entertainment Weekly viene citata una parte del volume in questione in cui Harrison Ford si lascia andare a qualche curiosità accaduta durante le riprese di Episodio V:

Mi chiamarono dicendomi che volevano che andassi subito, il giorno successivo, così da essere disponibile immediatamente per le riprese. [...] Dovevo portare con me il costume. Scesi dall'aereo in Norvegia e c'era questo tizio con un cartello con sopra il mio nome. Non parlava inglese. Mi portò alla stazione dei treni. Prese il mio borsone dal bagagliaio e lo portò dritto in stazione. Io seguii il bagaglio e mi sedetti su una panchina, nessuno parlava inglese. Non avevo idea di dove fossi e di come potessi arrivare sul set.

Ovviamente, Ford si riferisce alle riprese che vedono coinvolte le scene su Hoth, nel prologo di Episodio V. La fitta neve che copriva il paesaggio norvegese è evidente anche nel film e, per questo, Ford dovette prendere un treno spazzanev: l'attore e il suo autista, nel viaggio verso l'hotel, dovettero improvvisare un nuovo percorso per arrivare sani e salvi. In ogni caso, i due avevano un po' di alcol con sé e così si scaldarono lungo il tragitto. Sempre Ford aggiunge:

Come scoprii solo più tardi, andammo tre ore nella direzione sbagliata. [...] Poi decidemmo di fare marcia indietro e ripartimmo verso la nostra destinazione. In pratica il viaggio durò dieci ore. Avevo una bottiglia di scotch con me, che condivisi con il macchinista del treno, fino a quando non arrivammo all'hotel dov'erano il cast e il resto della troupe. 

Sempre nel libro, il produttore Jim Bloom afferma che Ford sembrava ben lieto di onorare una tradizione norvegese. 

I norvegesi hanno una tradizione, quando apri una bottiglia non la chiudi più, e quindi quando Harrison e il macchinista arrivarono all'hotel, praticamente ruzzolarono giù dal treno.

Immagine di Star Wars Icons: Han SoloDisney/Lucasfilm
La copertina del volume

Star Wars Icons: Han Solo è disponibile dal 13 novembre ma solo in lingua inglese. Al momento non si hanno notizie su una possibile traduzione in italiano.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.