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Scoperta nuova area del cervello, il 'Nucleo Endorestiforme'

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Un team di scienziati dell’istituto di ricerca Neuroscience Research Australia è riuscito a individuare una nuova area del cervello umano, il Nucleo Endorestiforme, una scoperta che apre le porte a infinite possibilità.

Un'illustrazione di un cervello umano che irradia una luce blu Shutterstock

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A quanto pare, l’uomo ha ancora tanto da scoprire su sé stesso e, soprattutto, sulla propria anatomia. Un team di scienziati dell’istituto di ricerca Neuroscience Research Australia, guidato dal celebre neuroscienziato australiano George Paxinos, è infatti riuscito a individuare una nuova porzione del cervello umano chiamata Nucleo Endorestiforme (Endorestiform Nucleus).

La nuova area del cervello è stata scovata alla base di un tratto del peduncolo cerebellare inferiore (i peduncoli cerebellari collegano il tronco encefalico al cervelletto) denominato corpo restiforme.

Un'immagine del Nucleo EndorestiformeHDNeuRA
Uno sguardo ravvicinato al Nucleo Endorestiforme

Paxinos, conosciuto in tutto il globo per i suoi atlanti del cervello umano, ritiene che il Nucleo Endorestiforme sia implicato nel controllo motorio:

Al momento si può solo provare a indovinare la sua funzione [del Nucleo Endorestiforme] ma, considerando la porzione di cervello dove è stato individuato, penso potrebbe essere implicato nel controllo motorio.

La nuova porzione di cervello è stata scoperta grazie all’utilizzo di una sofisticata tecnica di colorazione, che sfrutta l’azione di un enzima chiamato acetilcolinesterasi, proteina normalmente implicata nella formazione di colina e acetato. La colina è un importante costituente del neurotrasmettitore acetilcolina, responsabile della trasmissione nervosa a livello del sistema nervoso centrale e periferico.

In tal modo gli addetti ai lavori sono riusciti a rilevare, in una zona ben distinta del cervello, un’attività dei neuroni che la compongono diversa dalle aree circostanti.

Paxinos precisa che il Nucleo Endorestiforme potrebbe essere presente solo nel cervello umano:

Il Nucleo Endorestiforme pare sia assente nel primate macaco rhesus e in altri organismi non umani che abbiamo analizzato. Sicuramente nel cervello umano, di maggiori dimensioni rispetto ad altri, devono essere presenti degli elementi unici, e probabilmente il Nucleo Endorestiforme è fra questi.

Considerando che il nostro cervello pesa circa 1,3 chilogrammi contro i 600 grammi di uno scimpanzé, è facile pensare che Paxinos e compagni abbiano ragione sul Nucleo Endorestiforme visto come “esclusiva” umana. Per scoprirlo, il team del celebre neuroscienziato australiano concentrerà i propri sforzi sulla ricerca sui primati.

Tuttavia, anche se il Nucleo Endorestiforme è stato ufficialmente scoperto solo da qualche giorno, gli scienziati ne teorizzavano l’esistenza già da circa 30 anni. Grazie alle attuali tecnologie di colorazione si è avuta poi la conferma della presenza di questa nuova area del cervello. In futuro verranno sicuramente effettuati studi scientifici mirati a quantificare l’attività elettrica del Nucleo Endorestiforme e, magari, grazie a tali studi si potranno trovare nuove soluzioni a patologie problematiche come il morbo di Parkinson.

Dopo le recenti scoperte dell’interstizio da parte dell'istituto americano NYU Langone Health e del mesentere nel peritoneo dell’ospedale irlandese di Limerickm, il Nucleo Endorestiforme è un ulteriore passo in avanti per l’uomo alla ricerca di sé stesso e delle proprie potenzialità.

E voi che ne pensate? Emozionati per la scoperta di una nuova area del cervello?

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