FOX

I vincitori del Torino Film Festival 2018

di -

Wildlife di Paul Dano, con Jake Gyllenhaal e Carey Mulligan, vince la 36esima edizione del festival dedicato ai talenti innovativi del cinema.

L'attrice Carey Mulligan in Wildlife Torino Film Festival

5 condivisioni 0 commenti

Condividi

Tra i 15 film in competizione alla 36esima edizione del Torino Film Festival (per l’Italia era in gara Ride di Valerio Mastandrea), è stato Wildlife a trionfare. Il film diretto da Paul Dano ha rappresentato l’anima del concorso, ovvero quella di focalizzare l’attenzione ai talenti innovativi, che esprimono le migliori tendenze del cinema indipendente.

La locandina del film vincitore del Torino Film FestivalHD Torino Film Festival

Quello di Paul Dano – attore in film come Il petroliere e Youth-La giovinezza – è un notevole esordio alla regia e alla sceneggiatura (scritta assieme alla compagna Zoe Kazan), ispirato al romanzo Incendi di Richard Ford.

La storia, ambientata nel Montana degli anni Sessanta, è quella di Joe, un 14enne che assiste alla fine del matrimonio dei genitori. Il padre, Jerry (Jake Gyllenhaal) lavora come giardiniere in un golf club, la madre Jeanette (Carey Mulligan) si occupa della casa e del marito. La tranquilla vita familiare cambierà quando Jerry, dopo essere stato licenziato, deciderà di unirsi ai volontari che cercano di domare un incendio che devasta le montagne, lasciando così da soli moglie e figlio.

La locandina della 36esima edizione del Torino Film FestivalHD Torino Film Festival

La giuria internazionale – composta da Marta Donzelli, Miguel Gomes, Col Needham, Andreas Prochaska e dal Presidente Jia Zhang-Ke – ha premiato ex-aequo per Miglior attore Rainer Bock per il noir tedesco Atlas e Jakob Cedergren per il thriller danese The Guilty di Gustav Möller, film che ha vinto anche il premio per la Miglior sceneggiatura e il Premio del pubblico (ex-aequo con il dramma francese Nos Batailles di Guillaume Senez).

Il premio come Miglior attrice è andato a Grace Passô per il film Temporada del brasiliano André Novais Oliveira.

Lontano da cerimonie glamour il Torino Film Festival continua ad affascinare il pubblico, grazie a un corpo di film che guarda alla realtà dei nostri tempi.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.