FOX

La nuova Sabrina è ancora più terrificante a fumetti

di -

L'ombra del Signore Oscuro è calata su Greendale: Le Terrificanti Avventure di Sabrina è un fumetto cupo e dai colori horror che toglie ogni zucchero al mondo delle streghe. La recensione del primo volume.

Il primo volume de Le Terrificanti Avventure di Sabrina Archie Comics/Edizioni BD

63 condivisioni 0 commenti

Condividi

Lo chiamano #CAOS: The Chilling Adventures of Sabrina - e di caotico, attorno alle sue terrificanti avventure c'è davvero tantissimo.

Prima di diventare il centro di una bizzarra causa del Tempio Satanico contro Netflix, Sabrina Spellman era già riuscita a confondere le idee del pubblico. La serie TV dal titolo Le Terrificanti Avventure di Sabrina, infatti, non è un ramake della serie con Melissa Joan Hart, ma un adattamento ispirato all'omonimo fumetto pubblicato da Archie Comics. Quest'ultimo è a sua volta un rilancio di Sabrina, the Teenage Witch, titolo avviato nel 1971 dalla stessa casa editrice.

La premessa sopravvive nelle varie versioni della storia, ma prende forme molto diverse e sempre inedite, dove un'adolescente metà strega e metà mortale che vive con le peculiari zie (e un gatto di nome Salem) dovrà decidere tra il mondo magico e quello dei mortali. Dei toni dolci e spensierati di Sabrina, Vita da Strega, nelle sue Terrificanti Avventure non ritroviamo praticamente nulla: alla solare teenager che conoscevamo se ne è sostituita un'altra, ben più a suo agio nel seguire la via del Signore Oscuro - o perlomeno una strada più cupa.

Sabrina, la strega adolescente e il suo gatto Salem: la versione 1971HDArchie Comics
Sabrina e Salem in versione 'classica' nei fumetti Archie Comics

Chi si aspetta di trovare due perfette copie-carbone nelle due versioni in corso di Sabrina (quella cartacea e quella televisiva) deve però prepararsi a una grossa sorpresa. Se lo spunto è lo stesso, l'esecuzione cambia totalmente. L'universo fumettistico di Sabrina adotta un approccio ben più cupo e complesso e con un più spiccato gusto dell'horror della sua controparte. Con il rilancio del titolo, avvenuto nel 2014, Archie Comics ha infatti deciso di prendere totalmente le distanze sia dal classico mondo di Sabrina che dai toni scanzonati dell'universo a fumetti di Riverdale.

Il risultato si manifesta nel primo volume de Le Terrificanti Avventure di Sabrina arrivato in Italia a cura di Edizioni BD.

Un crogiuolo di Potere, Paura e Oscurità

A "tramare nell'ombra" de Le Terrificanti Avventure di Sabrina c'è Roberto Aguirre-Sacasa, mente creativa attualmente al timone di Archie Comics e supervisore degli adattamenti televisivi tratti dai suoi fumetti.

L'autore si è messo in prima persona all'opera sul rilancio di Sabrina, The Teenage Witch, dando vita alla sua versione dark: "un racconto di formazione cupo ed esoterico" che avrebbe preso in prestito elementi da classici dell'horror come Rosemary's Baby, L'Esorcista e Il Presagio.

Sabrina col sangue sul voltoHDEdizioni BD

Questa descrizione non potrebbe essere più calzante. Sabrina non scherza con il terrore, ci vive dentro: una ragazza che sì, deve ancora trovare sé stessa, ma è anche completamente consapevole e a suo agio nella sua identità di strega. Sangue, incantesimi, evocazioni: non c'è nulla di strano nemmeno nel rituale più oscuro. Ma la familiarità con la magia che incontriamo ne Le Terrificanti Avventure di Sabrina è una ben più sinistra e cinica a quella a cui eravamo abituati. Il taglio che Aguirre-Sacasa dà alla sua storia è a tutti gli effetti quello di un racconto dell'orrore, dove scopriamo (e vediamo) il vero volto delle streghe: senz'anima, forse, ma frutto di un'accurato processo di costruzione, fuori e dentro la storia stessa.

Il successo più evidente del primo volume è quello di presentarci con semplicità un'intera cultura: il mondo delle streghe prende forma fin dalle prime pagine, e non ci risulta surreale o improbabile. È plasmato dalle stesse pulsioni e dagli stessi bisogni del nostro (umani, nonostante la sua inumanità), ma è il suo senso morale a cambiare. Le streghe salgono su un piedistallo che consente loro di giustificare ogni decisione, anche la più empia, con la scusa di servire un bene superiore. Ancora una volta, il Signore Oscuro, si rivela una metafora: a questo punto banale, se vogliamo, ma non per questo meno efficace grazie al suo status di "archetipo cristallizzato".

L'apparizione del diavoloHDEdizioni BD
Il Signore Oscuro appare di fronte a Sabrina e alla sua loggia di streghe

La storia de Le Terrificanti Avventure di Sabrina si inserisce subito in un quadro molto diverso da quello che ci si potrebbe aspettare. Se la serie Netflix ambienta la sua trasposizione in un periodo non meglio determinato, contaminazione tra quello moderno e gli anni '50 e '60, il fumetto è oltremodo preciso: ci fornisce date e riferimenti temporali esatti, dando il via alla trama nella notte del 31 ottobre 1951, un anno esatto dopo la nascita di Sabrina.

L'orrore ha subito inizio, mostrandoci tutta la crudeltà del mondo delle streghe verso quello dei mortali e non glissando sul rapporto tutt'altro che amorevole tra i genitori della protagonista. Sottratta alla madre e separata dal padre, già da piccola Sabrina passa sotto le cure delle zie, ma non può scampare alla sua condizione di mezza-strega. Le sue guardiane decidono così di trasferirsi con la nipote a Greendale per proteggerla dalla discriminazione e dalle ingiurie delle loro simili:

E non credi che, nel lungo periodo, per Sabrina sarà più semplice crescere da qualche altra pare, dove nessuno sappia chi sia... o cosa possa fare... un luogo dove sarà la più forte della sua razza, dove potremo proteggerla [...] dove potrà modellare il suo destino, invece che subirlo...

Questioni di Potere, quindi: un tema che assumerà molte sfaccettature nel corso del volume, declinato e raccontato in relazione ad altre tematiche importanti. In primis, c'è il suo rapporto con l'Amore: quello platonico e quello carnale, entrambi capaci di degenerare in qualcosa di ben più sinistro e malevolo, che consuma anima e corpo.

E poi c'è il senso d'Incompletezza. Grazie al suo frequentare una scuola mortale e alla sua relazione con l'umano Harvey Kinkle, Sabrina inizia a vedere delle crepe nella visione del mondo così come le era stato sempre descritto. Crepe che minacciano di trasformarsi in vere e proprie fratture, grazie anche all'intervento di forze esterne.

Madam Satan e il suo familio, un corvoHDEdizioni BD
Madam Satan, il suo corvo e il suo nuovo volto

Madam Satan è l'esempio più interessante di questi agenti malevoli: strega tradita e assetata di vendetta, lei, come Sabrina, deve nascondere la sua vera natura - e lo fa rubando un volto umano, metafora della sceneggiata che la giovane protagonista deve portare avanti ogni giorno, sia di fronte ai suoi amici mortali che alla famiglia, che sta iniziando a vedere sotto una nuova luce. Ed è proprio nei segreti e nel non essere al corrente della verità che si celeranno i pericoli più grandi della storia.

Quello di Sabrina è un tipico problema adolescenziale, insomma: ma esasperato e portato all'estremo, con tanto di ringraziamento al Signore Oscuro.

Lo spettro oscuro di Sabrina: le differenze coi fumetti di Archie

Chi conosce i classici fumetti di Archie Comics o le serie TV ad esse ispirate forse lo sa già: storicamente, Greendale (dove vive Sabrina) e la città di Riverdale si trovano su sponde diverse dello stesso lago. Negli anni, questo ha fornito diverse possibilità di incontri e crossover tra le loro storie: una tradizione che non è stata accantonata nemmeno dalle trasposizioni live-action, già farcite di rimandi e riferimenti l'una all'altra.

Lo spunto per la nuova Sabrina, tra l'altro, era arrivato proprio al successo di un altro titolo della casa editrice americana: Archie tra i Morti Viventi, un universo horror popolato da zombie e magia nera.

Il mondo di Sabrina e quello di Riverdale continuano a coesistere anche dopo i rispettivi rilanci fumettistici, ma con qualche sorpresa. Le loro storie, infatti, ora sono ambientate in universi paralleli, abitate dalle controparti rispettivamente più dark o più spensierate dei personaggi.

L'incontro di Madam Satan con Betty e VeronicaHDEdizioni BD
Madam Satan terrorizza le giovani streghe Betty e Veronica

Ne Le Terrificanti Avventure di Sabrina, Roberto Aguirre-Sacasa mette subito le cose in chiaro, dando un ruolo di importanza non certo secondaria alle due protagoniste femminili di Archie, Betty Cooper e Veronica Lodge, qui trasformate per l'occasione in vere e proprie streghe.

Non è l'unica, grande differenza, con i fumetti scritti da Mark Waid. Se il mondo solare di Archie è senza tempo e tutto, prima o poi, è destinato a tornare come era prima, l'aura cupa de Le Terrificanti Avventure di Sabrina ha fatto sì che, tra le sue pagine, vengano trattati eventi destinati sempre ad avere delle effettive e durature conseguenze. E questo contempla anche l'avere cose orribili accadere ai personaggi, la protagonista e i suoi affetti più cari inclusi.

Quando, nelle prime pagine del fumetto, la piccola Sabrina viene strappata senza rimorsi alle braccia della madre, capiamo subito che le promesse non verranno infrante: quello che abbiamo tra le mani non è un dramma con qualche semplice richiamo horror, ma un racconto pieno di orrori. La conferma arriva piano, piano, mentre la storia avanza e noi conosciamo meglio la cultura delle streghe e il loro operato, fino a guardarle finalmente in faccia per quello che sono.

E se con Archie possiamo sempre aspettarci in un lieto fine, Sabrina ci può regalare al massimo qualche vaga speranza, facendoci vivere la breve illusione che le cose possano finire bene.

Il tratto raffinato di Robert Hack

L'intento c'era, le parole dell'incantesimo pure: a dare forma alla nuova Sabrina mancavano solo delle linee. Per trovarle, Roberto Aguirre-Sacasa si era rivolto ancora una volta al mondo di Archie, chiedendo aiuto a uno degli artisti che avevano collaborato all'universo horror di Archie. Si tratta di Robert Hack, "sangue vergine" che non aveva mai disegnato un intero albo, né colorato i suoi stessi lavori prima de Le Terrificanti Avventure di Sabrina.

Madam Satan si risveglia e inizia la sua operazione di vendettaHDEdizioni BD
Il risveglio di Madam Satan nel capitolo 2

La collaborazione tra i due è una specie di "atto di fede", come l'introduzione al primo volume ci spiega. E la devozione al Signore Oscuro ripaga bene Sabrina, che prende forma nelle tinte del rosso e dell'arancione: colori caldi ma che accompagnano la narrazione assecondandone ogni sinistra sfumatura, con contrasti che mettono in risalto i particolari più importanti delle tavole.

Se si sfoglia troppo velocemente il primo volume di Sabrina, tanto per assaporarne le atmosfere, l'impressione sarà quella di un lavoro disordinato, quasi grezzo. Niente di più sbagliato: avvicinandosi ai disegni, il lavoro di Robert Hack si rivela ordinato, elegante, con tratti solo in apparenza affidati al caso. È un caos ordinato il suo, dove personaggi dalle caratteristiche essenziali ma carichi di forza emotiva si stagliano contro sfondi dai contorni più vaghi, che lasciano spazio al colore - spesso monocromatico - che li avvolge.

Sebbene Hack fosse nuovo nell'illustrare volumi completi, ha imparato in fretta: i movimenti cattura da una tavola all'altra sono prova della sua abilità registica, a tratti capace di proiettare nella mente del lettore delle vere e proprie sequenze cinematografiche.

Sabrina nei fumetti in Italia

L'edizione italiana de Le Terrificanti Avventure di Sabrina segue l'impronta di quella americana. Edizioni BD ha raccolto nel primo volume i capitoli 1-5 della serie, in un brossurato in formato 17x25.

Tra le sue 144 pagine si conta anche una piccola gallery situata alla fine dell'albo con alcuni sketch di Robert Hack, dove Roberto Aguirre-Sacasa condivide qualche breve dettaglio dal dietro le quinte della serie, facendoci presagire approfondimenti dedicati ai personaggi anche nei prossimi volumi.

Archie tra i Morti Viventi #1, Sabrina #1 e Jughead #2Edizioni BD
Le apparizioni di Sabrina nei fumetti italiani

Unica nota dolente: Archie Comics non ha ancora pubblicato il secondo volume de Le Terrificanti Avventure di Sabrina in madrepatria. Al momento sono usciti solo 8 albi singoli, non raccolti in volume. Si conseguenza, in Italia la pubblicazione si è arrestata proprio sul più bello, con la storia che anticipava un capitolo dedicato al gatto Salem, beniamino dei fan grazie alla sua sarcastica versione nella serie TV anni '90.

La speranza è che, visto il successo dello show Netflix, Archie Comics decida di evocare a breve nuovi volumi con protagonista la strega. Nel frattempo, chi volesse leggere di più su Sabrina può dare un'occhiata al già citato Archie tra i Morti Viventi o alla serie Jughead, dove la versione più luminosa della protagonista compare nel mondo di Archie, da tempo sbarcato anche nel nostro paese.

Voto8,5/10

Il rilancio rilancio di Sabrina sostituisce il veleno allo zucchero. Una storia perfettamente eseguita, che ci cala in un'atmosfera cupa, a tratti soffocante ma sempre carica di emozione.

Stefania Venturetti

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.