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In Jurassic World 3 i dinosauri non terrorizzeranno i cittadini

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Al contrario delle aspettative dei fan, i dinosauri in libertà dopo gli eventi del secondo film non spaventeranno le città in Jurassic World 3.

I dinosauri non spaventeranno i cittadini, ne parla il regista Colin Trevorrow Universal Pictures

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Il finale di Jurassic World: Il regno distrutto è ancora vivo nella memoria dei fan, che hanno visto i temibili dinosauri liberi di vagare nel mondo. Questa situazione si ripercuoterà nel terzo capitolo della saga (ancora senza un titolo ufficiale) che sarà nelle sale americane dall'11 giugno del 2021.

Nell'immaginario collettivo, avere dei dinosauri in libertà non è un'idea rassicurante, e quindi ci si aspetta che in Jurassic World 3 questi terrorizzino cittadini indifesi distruggendo le loro città. A questo proposito si è espresso il regista e sceneggiatore del film Colin Trevorrow in una intervista esclusiva al sito americano dedicato alla saga Jurassic Outpost.

Non ho idea di cosa motiverebbe i dinosauri a terrorizzare una città. Non possono organizzarsi. In questo momento ci sono dei predatori letali in aree selvagge in prossimità delle città di tutto il mondo. Non si riuniscono per andare a caccia di umani nelle aree urbane. Il mondo che mi fa emozionare è quello in cui è possibile che un dinosauro sbuchi dalla nebbia davanti alla tua auto in una strada sterrata, o invada il tuo campeggio in cerca di cibo. Un mondo dove interagire coi dinosauri è improbabile ma possibile - allo stesso modo in cui oggi stiamo attenti agli orsi o agli squali. Noi cacciamo gli animali, li vendiamo, li facciamo pascolare, li alleviamo, noi invadiamo i loro spazi e ne paghiamo le conseguenze, ma non facciamo la guerra contro di loro. Se fosse questo il caso, avremmo già perso quella guerra molto tempo fa.

Il regista poi si sofferma sull'importanza di questo terzo capitolo di Jurassic World, a cui lui ama pensare come il sesto dell'intera saga iniziata nel 1993 con Jurassic Park di Steven Spielberg.

Emily [Carmichael, la co-sceneggiatrice di Jurassic World 3, n.d.R.] e io lo chiamiamo Jurassic Park 6 perché è divertente, e perché è questo che rappresenta per noi. Questa è la conclusione di una storia iniziata 25 anni fa, e penso che i fan andranno in estasi quando vedranno come abbiamo ricollegato il tutto. So che Jurassic World non sembra un sequel nella concezione classica del termine, ma lo è. E lo sarà anche [Jurassic World 3].

La strada per Jurassic World 3 è ancora lunga, ma le premesse per un grande capitolo (finale?) ci sono tutte.

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