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I momenti epici di The Walking Dead. N.8: tu, nel carro armato!

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Un carro armato. Una città piena di zombie. Un uomo che non ha idea di cosa lo aspetti e un ragazzo che lo apostrofa con un insulto, prima di salvargli la vita. Ecco la sequenza finale dell'episodio pilota di The Walking Dead.

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Glenn: The Walking Dead ha scelto lui, il ragazzo che conosceva bene Atlanta perché faceva il pony pizza, per una delle presentazioni più riuscite fra tutti i personaggi. Mentre è rinchiuso nel carro armato, circondato dagli zombie - che hanno divorato anche il suo povero cavallo, unico mezzo di trasporto nelle vicinanze - Rick Grimes sa di essere in trappola.

Sa bene che, là fuori, gli zombie continuano ad aumentare.  La serie tratta dal fumetto di Robert Kirkman ha ricordato questo momento nella stagione 9, attualmente in onda su FOX, per rimarcare come Rick fosse vivo grazie a Glenn.

Ehi, tu, coglione! Sì, tu nel carro armato: stai comodo là dentro?

Le parole in sceneggiatura non si usano mai a caso. L'insulto che Glenn rivolge a Rick ha ben due obiettivi precisi, entrambi centrati.

1: scioccare ancora di più sia Rick che lo spettatore con l'arrivo di una voce dal nulla - il famoso deus ex machina che salva la situazione - facendo apparire quella voce scherzosa. Tanto da prendere in giro il malcapitato assediato dagli zombie. Il che ci porta direttamente all'obiettivo numero 2: contestualizzare il momento.

Noi ci siamo risvegliati insieme a Rick in ospedale, abbiamo scoperto che il mondo era stato invaso dagli zombie e ci siamo messi in viaggio verso Atlanta, in cerca della sua famiglia. Noi e Rick. Tutti gli altri, però, erano svegli.

E sanno bene che infilarsi in una grande città, da solo, senza un mezzo di trasporto adeguato e senza sapere dove si sta andando è un rischio che solo uno stupido correrebbe.

Uno stupido... O uno che si è appena risvegliato dal coma.

Rick è assediato dagli zombie nel carro armatoHDAMC
Rick è assediato dagli zombie nel carro armato

Così, l'episodio pilota di The Walking Dead raggiunge tutti i traguardi che si era prefissato:

  • presentarci il protagonista e la situazione; 
  • introdurre il personaggio di Morgan e servirsene per mostrarci l'atteggiamento di Rick verso gli altri; 
  • dimostrare da un lato il coraggio e la determinazione e dall'altro l'incoscienza (proprio con quell'insulto) di Rick; 
  • chiudere l'episodio con un cliffhanger che apre all'introduzione di nuovi personaggi.
  • E, naturalmente, farci affezionare immediatamente a Glenn, anche se non l'abbiamo mai visto...

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