Bungie si separa da Activision: Destiny resta in casa

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Bungie e Activision annunciano la fine della loro collaborazione iniziata nel 2010 con la pubblicazione del primo capitolo di Destiny. I diritti della saga rimangono in mano al team di sviluppo di Chicago.

Il Viaggiatore, simbolo del franchise Destiny Bungie

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Era il 2010 quando una delle software house indipendenti più amate dal pubblico annunciò a sorpresa di aver stretto una partnership con Activision, pronta a dedicarsi a un ambizioso videogame multipiattaforma. 

Dopo aver creato la serie Halo in esclusiva per le console della famiglia Xbox, Bungie dava allora vita al suo primo sparatutto dall'animo massivo: Destiny. L'FPS/MMO con componenti ruolistici ha saputo convincere pubblico e critica nonostante i difetti - e bissare con un secondo capitolo -, dando il via ad un filone inedito nell'intera industria del gaming sotto l'ala protettiva del colosso americano.

Ebbene, come conferma il portale KotakuBungie ha deciso di sciogliere il sodalizio stretto oltre otto anni fa. I diritti di Destiny rimangono legati solo ed eslusivamente alla casa di sviluppo fondata a Chicago da Jason Jones ed Alex Seropian. La decisione è avvenuta dopo anni di evidenti tensioni tra le due società, e ufficializzata da un comunicato apparso sul blog della stessa Bungie: 

Abbiamo passato insieme otto anni di successo e vorremmo ringraziare Activision per la sua partnership legata a Destiny. Guardando al futuro, siamo entusiasti di annunciare che Activision trasferirà a Bungie i diritti di pubblicazione di Destiny. Con la nostra straordinaria community, siamo pronti a pubblicare per conto nostro, nel mentre Activision si occuperà delle IP di sua proprietà.

Una scelta, questa, che cambierà profondamente i ritmi di lavoro all'interno dell'azienda, così come il volto dei suoi progetti già avviati. 

Quale futuro per Destiny 2?

Contemporaneamente all'annuncio della sua separazione da Activision, Bungie ha voluto comunque tranquillizzare la sua affollata community di appassionati e sostenitori. 

Rimane infatti garantito il supporto futuro per Destiny 2, il secondo capitolo della saga che ha debuttato a settembre del 2017 su PlayStation 4, Xbox One e PC. Dopo tutta una serie di espansioni - l'ultima è l'Armeria Nera -, il sequel riceverà ulteriori contenuti, ma d'ora in avanti la loro uscita non sarà così serrata come Activision ha imposto fino a ora, permettendo agli sviluppatori di proporre esperienze più ricche e curate.

Destiny 2 è l'ultimo capitolo della saga prodotto da ActivisionBungie

Non solo, nel frattempo la versione PC di Destiny 2 rimane disponibile su Battle.net, dal momento che la transizione si trova ancora nelle sue fasi iniziali.

Le conseguenze per Activision

Activision, da parte sua, ha voluto omaggiare il suo ruolo di publisher dei primi due capitoli di Destiny e allo stesso tempo dedicare un messaggio di commiato per salutare definitivamente tutti i Guardiani. 

Questo è infatti quando si legge sulle pagine di Twitter

Vi ringraziamo, Guardiani. È stato un onore e un privilegio aver aiutato nel dare alla luce per voi il mondo di Destiny.

Parole piuttosto asciutte e sbrigative, che lasciano trasparire come i rapporti tra le due compagnie si fossero già raffreddati da tempo. 

Nel frattempo, il mercato finanziario non sembra aver reagito positivamente all'annuncio della separazione tra Activision Blizzard e Bungie. Le azioni del publisher hanno infatti perso il 6.5% al termine della giornata di ieri, subito dopo la conferma della rottura consensuale dell'accordo tra le due parti. 

Gli azionisti, in particolare, temono che la rottura anticipata di un contratto che sarebbe dovuto essere decennale inciderà sui guadagni futuri della casa di Call of Duty. Questo nonostante il mancato raggiungimento degli obiettivi di vendita da parte di Destiny 2 e dell'espansione I Rinnegati possa essere il motivo scatenante del ''divorzio''. Alcuni analisti, poi, si sono detti piuttosto preoccupati per la lineup Activision del 2019, che al momento appare piuttosto povera, con due soli titoli in pubblicazione: Sekiro: Shadows Die Twice e il nuovo Call of Duty di Infinity Ward, in arrivo a fine anno.

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