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10 film italiani da non perdere del 2019

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Gabriele Salvatores, Matteo Rovere, Gabriele Mainetti e Francesca Archibugi sono alcuni dei grandi autori e giovani registi che quest'anno porteranno al cinema de film imperdibili.

Film italiani al cinema unsplash

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Il 2019 porta al cinema tante novità, anche italiane. Sul grande schermo arriveranno le opere di grandi registi e nuove promesse: dalla seconda prova di Gabriele Mainetti all’esordio del maestro del fumetto Igort, dall’atteso adattamento della Paranza dei bambini di Claudio Giovannesi all’epica prova di Matteo Rovere. Senza dimenticare i grandi autori come Marco Bellocchio e Gabriele Salvatores.

Ecco 10 film italiani del 2019 che secondo me vale la pena non perdere.

Il Primo Re

Girato dal regista Matteo Rovere (Veloce come il vento), il film è dedicato al mito di Romolo (Alessio Lapice) e Remo (Alessandro Borghi), fratelli che, in un mondo antico e ostile sfideranno il volere implacabile degli Dei per dar vita al più grande impero della Storia.

Per prepararsi al ruolo dei leggendari fratelli, i due protagonisti hanno dovuto sostenere lunghi addestramenti al combattimento corpo a corpo, con lance e spade. Per avvicinare lo spettatore nella realtà della storia, Rovere ha deciso di girare solo con luce naturale e di far recitare i suoi attori in proto-latino.

Fitzcarraldo e Apocalypse Now sono i film che hanno ispirato il regista nella realizzazione di un’opera, che ha tutte le carte per elettrizzare il cinema internazionale.

Il primo re sarà sala dal 31 gennaio.

La paranza dei bambini 

I giovani attori non protagonisti del film La paranza dei bambini HDVision Distribution

Il film di Claudio Giovannesi (Gomorra – La serie) è tratto dal romanzo bestseller di Roberto Saviano (qui in veste di cosceneggiatore). Protagonista è una paranza (un gruppo di fuoco legato alla Camorra) in ascesa nei quartieri di Napoli.

Un gruppo di ragazzini di 15 anni – interpretato da giovani attori non protagonisti – alla conquista del potere e dei soldi, in sella ai loro scooter armati di pistole semiautomatiche.

Il film, nelle sale dal 14 febbraio, parteciperà al prossimo Festival di Berlino.

Un’avventura

L'attrice Laura ChiattiHDGetty Images

Le canzoni di Lucio Battisti diventano l’anima del film Un’avventura del regista Marco Danieli (La ragazza del mondo). Protagonisti del musical Michele Riondino nei panni di Matteo e Laura Chiatti in quelli di Francesca, due ragazzi innamorati nell’Italia degli anni ’70.

Le celebri canzoni di Battisti e Mogol (che del film è consulente artistico) – da Acqua azzurra, acqua chiara a Dieci ragazze – sono riarrangiate da Pivio e De Scalzi e saranno interpretate dai due attori, che ballerano su coreografie di Luca Tommasini.

Sulla scia di Across the universe.

Il Traditore

L'attore Pierfrancesco FavinoHDGetty Images

Marco Bellocchio racconta la storia di Tommaso Buscetta, il boss dei due mondi, il più famoso collaboratore di giustizia italiano, membro di Cosa nostra. Le sue rivelazioni al giudice Giovanni Falcone permisero di ricostruire l’organizzazione e la struttura mafiosa siciliana.

Il regista ha scelto Pierfrancesco Favino per l’interpretazione del protagonista e Luigi LoCascio per quella di Totò Riina.

Il film arriverà nelle sale a marzo.

Se ti abbraccio non avere paura

Claudio Santamaria protagonista del film Se ti abbraccio non avere pauraHDGetty Images

Liberamente ispirato al romanzo di Fulvio Ervas (a sua volta tratto da una storia vera), il nuovo film di Gabriele Salvatores è l'emozionante viaggio di un padre, Willi (Claudio Santamaria), con il figlio Vincent (Giulio Pranno), un adolescente affetto da autismo. I due trascorreranno tre mesi in giro per il mondo, un lungo periodo in cui avranno l’occasione di conoscersi e volersi bene.

Nel cast anche Valeria Golino nei panni dell’ex di Willie e madre di Vincent e Diego Abatantuono in quelli del suo nuovo compagno.

Il film arriverà al cinema a marzo.

Momenti di trascurabile felicità

Pif protagonista di Momenti di trascurabile felicitàHDGetty Images

Che fareste se, dopo essere morti, vi dicessero che avete ancora a disposizione un’ora e mezza di vita sulla Terra? È quello che succede a Paolo (Pif), morto in un incidente e che, per problemi burocratici in Paradiso, si ritrova a poter passare un po’ di tempo da vivo. Cosa farà?

Daniele Luchetti dirige un film divertente tratto dall’omonimo libro in cui l’autore, Francesco Piccolo, elencava i piaceri intensi che caratterizzavano la sua giornata, momenti allegri che danno sollievo alla vita. 

Nel cast del film – girato interamente nella città di Palermo - anche il grande Renato Carpentieri e Thony, cantante palermitana vista in Tutti i santi giorni di Paolo Virzì.

Nelle sale dal 14 marzo.

Freaks out

La seconda prova, si sa, è sempre la più rischiosa. Dopo il grande successo di Lo chiamavano Jeeg Robot, Gabriele Mainetti torna dietro la macchina da presa per Freaks out.

La storia, ambientato nella Roma del 1943, è quella di un gruppo di freaks (interpretati da Aurora Giovinazzo, Claudio Santamaria, Pietro Castellitto e Giancarlo Martini) che lavora come attrazione in un circo.

Quando il proprietario scompare nel tentativo di farli fuggire dal Paese e dalla guerra, i quattro amici si ritroveranno ad affrontare da soli la loro realtà da fenomeni da baraccone.

Impossibile non pensare a Freaks, cult movie del 1932, una riflessione sulla diversità e sulla reale mostruosità della gente comune.

Vivere

L'attrice Micaela RamazzottiHDGetty Images

Sceneggiato da Francesca Archibugi, Francesco Piccolo e Paolo Virzì, Vivere ha la giusta premessa per essere un film di qualità.

Il film racconta di Mary Ann (Roisin O’Donovan), una studentessa irlandese, e del suo anno vissuto a Roma. Nella magnifica Capitale, Mary Ann lavora come ragazza alla pari per la famiglia Attorre, ovvero Luca (Adriano Giannini) giornalista frrelance di articoli di colore, Susi (Micaela Ramazzotti) ballerina costretta a insegnare danza alle signore sovrappeso e la piccola Lucilla, una dolce bimba affetta da asma bronchiale severa.

Nel cast del film, in arrivo nelle sale il 4 aprile, anche Massimo Ghini e Marcello Fonte.

Ricordi?

A diventare il film più poetico dell’anno si candida l’opera seconda di Valerio Mieli, che dopo il delicato Dieci Inverni realizza un film appassionante su una storia d’amore.

Il film racconta la relazione di due persone innamorate ma con visioni del mondo e del ricordo diverse: per lui (Luca Marinelli) la memoria mente, abbellisce una realtà insopportabile; per lei (Linda Caridi) svela invece la meraviglia delle cose, come le vedremmo se riuscissimo a essere davvero presenti mentre viviamo.

Ricordi è una sfida registica a cui Mieli ha voluto dedicarsi e, in attesa di vederlo al cinema, mi fido del Premio del pubblico vinto alle Giornate degli Autori della Mostra di Venezia, e punto l’attenzione su di lui.

Al cinema ad aprile.

5 è il numero perfetto

Toni Servillo è Peppino lo Cicero nell’attesissimo adattamento cinematografico della graphic novel di Igort 5 è il numero perfetto.

Il grande maestro del fumetto sarà regista del film che intreccia tante storie diverse ambientate nella Napoli degli anni ‘70, tra cui spicca quella di Peppino un guappo in pensione, e di suo figlio Nino.

Un noir perfetto (di cui fanno parte anche Valeria Golino e Carlo Buccirosso) che segna il debutto alla regia di Igort e che offre allo spettatore un indimenticabile personaggio, che si aggiungerà alla collezione di ruoli memorabili di Servillo.

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