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Intervista a Sarah Paulson: Glass? È folle come American Horror Story: Asylum

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Abbiamo incontrato Sarah Paulson e con lei abbiamo parlato del suo enigmatico personaggio in Glass e dei collegamenti fra il film di M. Night Shyamalan e American Horror Story: Asylum. Quale dei due è più terrificante?

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La Dottoressa Ellie Staple, interpretata da Sarah Paulson in Glass, non è un personaggio semplice. Chiamata in causa per analizzare i disturbi psichi dei tre protagonisti del film di M. Night Shyamalan, David (Bruce Willis) Kevin (James McAvoy) e Elijah (Samuel L. Jackson), indagherà non solo sulle loro esistenze, anche sul loro operato. 

Entrare nella mente dei protagonisti del film, con le loro identità sospese a metà fra villain e eroi, non è semplice e il compito di Ellie Staple sarà proprio quello di instillare il dubbio nelle loro coscienze, manipolandoli dall'interno, come ha raccontato l'attrice ai nostri microfoni: 

Per M. Night il mio personaggio doveva essere qualcuno con cui ci si potesse relazionare, qualcuno che facesse osservazioni precise e puntuali. Lei offre sempre ai tre il motivo pratico, una spiegazione reale dei loro poteri, perché deve instillare in loro il dubbio che tutto possa essere spiegato razionalmente. Ogni volta che insinui un dubbio nella mente delle persone, pianti un seme che cresce e questo rappresenta la sua speranza: dicendo le cose giuste può arrivare a questo risultato.  Se cambiano il modo di vedere le cose, cambieranno anche le loro credenze al riguardo.

Vi consigliamo di andare in sala dal 17 gennaio per vedere Glass sul grande schermo, e capire l'importanza e la centralità del personaggio della Paulson nell'universo di supereroi e super villain ideato da Shyamalan. Date le atmosfere cupe e inquietanti che hanno caratterizzato in particolar modo Split e Glass abbiamo chiesto all'attrice, vista la sua esperienza nella saga televisiva di American Horror Story, se secondo lei ci fossero dei collegamenti fra il film di Shyamalan e la serie ideata da Ryan Murphy:

Credo che ci siano delle similitudini nel genere cinematografico e televisivo, perché per me Glass è più psicologico che angosciante, che lo avvicina alla seconda stagione di American Horror Story, ad Asylum, perché il tono psicologico la faceva da padrone. Non credo siano paragonabili in generale, ma non lo guardo da tanto tempo AHS e ancora non ho visto Glass al cinema! Quindi potrei pensarla diversamente dopo averlo visto.

Sarah Paulson nei panni della Dr. Ellie Staple riuscirà dunque a convincere in particolare Samuel L. Jackson di non aver realmente dei poteri sovrannaturali? Difficile a dirsi, soprattutto in seguito dell'intervista realizzata all'attore durante il junket di Glass. Non solo Mr. Glass, Samuel L. Jackson dopo aver interpretato anche Nick Fury, il maestro Jedi Mace Windu in Star Wars e una delle menti dietro al Parco di Jurassic Park, non può che considerarsi lui stesso, al pari dei suoi alter ego cinematografici, un vero supereroe. 

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