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Il Peter Parker di Spider-Man: Far From Home potrebbe essere un clone

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Un easter-egg scovato nel primo trailer di Spider-Man: Far From Home sembra rimandare direttamente alla celebre Saga del Clone della serie a fumetti di Amazing Spider-Man. Che il Peter Parker di Far From Home sia in realtà un clone?

Peter Parker (Tom Holland) in una scena del primo trailer di Spider-Man: Far From Home Marvel Studios

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I trailer di Spider-Man: Far From Home - uno per il mercato statunitense, l'altro per quello internazionale - sono stati analizzati nei minimi dettagli nel tentativo di scoprire indizi sulla pellicola ed eventuali collegamenti agli eventi, non ancora raccontati, di Avengers: Endgame. È certo che quest'ultimo, dopo il catastrofico finale di Infinity War, in un modo o nell'altro cambierà le vite dei supereroi del Marvel Cinematic Universe, compresa quella di Peter Parker, che secondo un'ultima ipotesi potrebbe non essere... Peter Parker!

Il nuovo indizio

Indizi più o meno evidenti, come la sigla "ASM 212" su una barca a Venezia nel primo trailer che rimanda (forse) all'esordio di Hydro-Man nei fumetti, sono stati notati dagli sguardi più attenti, ma altri particolari potrebbero essere sfuggiti agli spettatori. Il riferimento è ad una scena in cui Peter Parker acquista il necessario per il viaggio scolastico in Europa. L'inquadratura punta su una confezione che include spazzolino e dentifricio dal costo di 1 dollaro, una con 4 tappi per le orecchie e infine una con 4 rotoli assortiti.

Screen di una scena del trailer di Spider-Man: Far From HomeHDMarvel Studios

Ad aver attirato l'attenzione sono i numeri 1-4-4. Una successione che secondo alcuni non sarebbe casuale, anzi. Nella storia dei fumetti dedicati a Spider-Man il numero 144 (del 1975) ha infatti una certa importanza, e non solo perché gli eventi raccontati sono ambientati in Europa, proprio come in Far From Home. In Amazing Spider-Man #144 esordisce infatti il clone di Gwen Stacy, episodio che dà inizio alla celebre Saga del Clone. Questa si conclude con il numero 149, e precisamente con la presunta morte del clone di Spider-Man.

Immagine del volume con l'intera Saga del Clone di Amazing Spider-ManHDMarvel Comics
La copertina del volume con l'intera Saga del Clone di Amazing Spider-Man

La trama della saga viene recuperata dalla Casa delle Idee circa vent'anni dopo, con eventi che sconvolgono non solo il protagonista Peter Parker, ma anche i lettori. Si scopre infatti che il clone (Ben Reilly) è ancora vivo e che Peter Parker è il vero clone. Una realtà difficile da accettare per quest'ultimo, ma confermata da un test del DNA.

È il twist finale a mettere un po' di ordine. Norman Osborn, accecato dall'ira per la scomparsa di suo figlio Harry, rivela di aver falsificato i risultati del test del DNA per far impazzire il suo nemico giurato Peter Parker. Al termine dello scontro finale con il Goblin (Norman Osborn), Ben risulta tra le vittime, e la trasformazione del suo corpo in cenere spazza via ogni dubbio sull'identità dell'arrampicamuri di New York.

Le ipotesi

Considerata questa possibilità, è divertente avanzare ipotesi su Spider-Man: Far From Home. La nuova pellicola dei Marvel Studios potrebbe includere un incontro tra i Peter Parker portati in questi anni sul grande schermo, quindi quelli interpretati in ordine cronologico da Tobey Maguire, Andrew Garfield e, in ultimo, Tom Holland. Insomma, una versione in live-action dell'ultimo Spider-Man: Un nuovo universo. Sognare non costa nulla.

Uno screen di Marvel's Spider-Man per PS4, dove Spider-Man incontra il suo emulatoreHDMarvel / Insomniac
Insomniac ha ricreato nel suo Marvel's Spider-Man per PS4 un famoso meme: chi è il vero Spider-Man?

Una seconda ipotesi, ben più accettabile, è che il Peter Parker di Far From Home sia in realtà un clone, e ciò spiegherebbe il volteggiare dello spara-ragnatele tra i grattacieli di New York e in altre città d'Europa nonostante la morte per opera di Thanos in Infinity War. L'unico problema, se così può essere definito, è il buco narrativo di Avengers: Endgame, pellicola in cui sono attesi viaggi nel tempo e altri stratagemmi per evitare che il Titano Pazzo schiocchi le sue dita trasformando in polvere la metà della popolazione mondiale.

In realtà, e giungiamo alla terza ipotesi, la presenza del numero 144 nel trailer potrebbe essere assolutamente casuale, non intenzionalmente voluta dagli addetti ai lavori.

Per conferme, o smentite, non resta che attendere l'arrivo nelle sale cinematografiche di Avengers: Endgame prima e Spider-Man: Far From Home poi, quest'ultimo in Italia dal 4 luglio 2019.

Via: CBR

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