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La vera casa di Ted Bundy attira troppi visitatori non invitati

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Non si placa il preoccupante interesse per Ted Bundy. La casa dove il serial killer ha abitato dal 1974 al 1975 è diventata la meta di un numero sempre crescente di turisti del macabro.

La vera casa di Ted Bundy a Salt Lake City (Utah) Vidor on Wikimedia Commons

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Sono trascorsi 30 anni da quando Ted Bundy è stato giustiziato sulla sedia elettrica, ma il "killer delle studentesse" continua a essere protagonista della cronaca. 

Il documentario di Netflix Conversazioni con un killer: Il caso Bundy e il film di prossima uscita Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile hanno (ri)acceso un grande interesse per l'uomo condannato a morte per l'omicidio di 36 giovani donne e lo spietato assassino è diventato una vera e propria ossessione per migliaia di persone.

Al punto che la casa dove ha vissuto a Salt Lake City (Utah) è stata presa d'assalto dai curiosi.

Stando a quello che riporta TMZ, gli attuali occupanti della villetta, un fabbricato di 2 piani con 5 stanze che funziona da foresteria (come quando ci abitava il serial killer), sarebbero esasperati dai tanti, troppi visitatori non invitati.

Uno degli attuali inquilini ha raccontato che la casa è stata sempre meta di "pellegrinaggio" durante Halloween. Ma nell'ultimo periodo, il numero delle persone che vogliono vedere dove ha vissuto Ted Bundy è aumentato esponenzialmente e continua a crescere.

La casa di Ted Bundy a Salt Lake CityVidor on Wikimedia Commons
La scala antincedio della casa di Ted Bundy che il serial killer avrebbe utilizzato per entrare e uscire senza essere visto

Il serial killer ha soggiornato nel pensionato a Salt Lake City dal 1974 al 1975, mentre frequentava la vicina Facoltà di Giurisprudenza della Università dello Utah.

Ted Bundy occupava la stanza numero 2 e sembra addirittura che abbia portato in camera alcune delle sue vittime.

Dopo l'esecuzione dello spietato assassino, alla stanza è stato assegnato il numero 5, nella speranza di prendere le distanze dal "killer delle studentesse" e dalla sua fama sinistra.

Ma l'escamotage è servito a poco. E ancora a meno dopo che la storia di Ted Bundy è tornata prepotentemente alla ribalta nelle prime settimane del 2019.

Il solito inquilino ha raccontato che, tra i sempre più numerosi visitatori, alcuni si limitano a scattare delle foto della facciata della casa. Ma altri non esitano a setacciare il perimetro in cerca di segni o indizi della presenza e della attività criminale del serial killer.

In particolare, ad attirare la curiosità morbosa di questi ultimi è una scala antincendio situata su un lato dell'edificio, che sembra che fosse utilizzata dall'assassino per uscire e rientrare senza essere visto.

Insider scrive che altre due mete di inquietante pellegrinaggio sono un ripostiglio e una cantina adiacenti alla villetta, dove la polizia avrebbe cercato prove degli efferati crimini di Ted Bundy.

La casa di Ted Bundy a Salt Lake CityVidor on Wikimedia Commons
Il ripostiglio della casa di Ted Bundy dove la polizia avrebbe cercato prove dei crimini del serial killer

L'assalto di turisti del macabro alla foresteria dove ha abitato il serial killer non è che una delle conseguenze del rinnovato interesse per la sua storia. E forse, addirittura, la meno inquietante.

Come già accaduto quando era in vita, molto persone sono rimaste affascinante da Ted Bundy, arrivando addirittura a essere attratte da lui sessualmente. E il fatto che a portarlo sul grande schermo nel biopic Extremely Wicked, Shockingly Evil and Vile sarà un attore sexy e molto amato come Zac Efron sta generando un pericoloso cortocircuito tra realtà e finzione.

L'ex star Disney è intervenuta sulla vicenda rassicurando che il film non sarà una celebrazione del feroce assassino. Ma neppure la sua dichiarazione sembra essere stata sufficiente a spegnere la polemica. Di sicuro, non ha arginato il nuovo, crescente interesse morboso per Ted Bundy.

Cosa accadrà quando la pellicola arriverà in sala? 

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