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Vita di Pi: il significato del libro e film di Ang Lee

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Vita di Pi è una storia di sopravvivenza, di amicizia ma anche di dottrine religiose e metafisiche. Ecco la trama e il significato del film di Ang Lee sull'amicizia tra un ragazzo e una tigre.

Una scena di Vita di Pi 20th Century Fox

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Vita di Pi è un survivor drama e un coming of age movie del 2012 diretto da Ang Lee.

La storia racconta il rapporto improvvisato e complicato tra un adolescente indiano e una tigre, che si trovano da soli su una piccola imbarcazione a seguito di una tempesta.

Trovando il modo per arrivare all’anima dell’animale, Pi – appassionato di religioni e filosofie – riuscirà a sopravvivere, a raggiungere il continente americano e a raccontare la sua incredibile storia.

Vita di Pi è tratto dal romanzo omonimo di Yann Martel.

Copertina del libro Vita di PiPickwick
Il romanzo Vita di Pi

La trama

Una scena di Vita di PiHD20th Centu
Alla deriva (con una tigre)

La storia si basa sulla classica struttura a cornice. Piscine Molitor Patel, detto Pi (o anche Pi Greco, a scuola), una volta adulto, racconta la sua storia a uno scrittore, partendo dalla sua infanzia e adolescenza nello zoo paterno.

Pi vive in India con la famiglia: suo padre ha aperto uno zoo, ricavandolo da un antico giardino botanico. Tra i vari animali spicca una tigre maestosa e pericolosa, Richard Parker, che si chiama come il cacciatore che l’ha catturata ma il cui vero nome è “Thirsty”(Assetata).

Il padre di Pi è razionalista ed è convinto che gli animali non abbiano un’anima, mentre il figlio si appassiona ai culti e alle religioni, tanto da studiare sia il cristianesimo che l’induismo che la dottrina islamica. Pi arriva a pensare che gli animali abbiano una natura diversa da quella descritta dal genitore.

Intanto, a causa dei problemi economici della famiglia, il padre di Pi decide di trasferirsi, con lo zoo, in Canada, partendo su un’imbarcazione mercantile. Il viaggio si rivela difficoltoso, tra l’inquietudine degli animali e le frizioni con il personale di bordo finché una tempesta si abbatte sulla barca, determinando la decimazione degli animali e causando un naufragio.

Pi si ritrova su una zattera di fortuna con Richard Parker, una iena, una zebra e il suo amico orango, Orange Juice. Svaniti gli effetti dei tranquillanti che il padre di Pi aveva somministrato agli animali, la iena torna in sé e uccide la zebra e l’orango. Pi si scaglia contro la iena per difendere l’amico quando dal mare spunta la tigre, Richard Parker, che divora la iena.

Sulla lancia rimangono solo Pi e la tigre: il ragazzo cerca di sfuggire trovando rifugio in una zattera, ma dato che le provviste sono tutte sulle piccola barca dove  decide di provare a conviverci e sopravvivere. Per addomesticare la tigre, Pi le dà acqua e le pesca dei pesci.

I due trovano il modo per convivere, anche durante il passaggio su un’isola di suricati, dove di notte diventa tutto tossico e pericolosissimo. Pi riesce a sentire il campanello d’allarme e riparte con la tigre, ma arriverà alla terraferma, in Messico, solo dopo 227 giorni di navigazione.

Arrivati sul continente americano, le strade di Pi e di Richard si separano (senza neanche un saluto). Il ragazzo, soccorso da alcuni pescatori, viene portato in ospedale dove racconta la sua storia a due assicuratori giapponesi che devono capire la dinamica dell'incidente della nave. Pi racconta le cose come le ha vissute e nessuno gli crede, tanto da indurlo a rispiegare la propria versione sostituendo agli animali le persone umane: la madre diventa l'orango, il cuoco di bordo la iena e Pi la tigre Richard Parker, che ha dovuto sfoderare gli artigli per adeguarsi alle basiche leggi della sopravvivenza. Alla fine gli ascoltatori della storia di Pi preferiscono mettere a verbale la versione della storia con gli animali, perché meno cruda e terribile.

Parlando con lo scrittore, Pi ragiona sulle differenze tra uomini e animali prima che la sua storia sia immortalata sulla carta bianca. Alla fine scopriamo che Pi si è sposato e ha due figli.

Il significato del film

Una scena di Vita di PiHD20th Century Fox - Celebs Nowh
Oltre 700 giorni in mare

Vita di Pi può essere letto su più livelli. A un impatto più superficiale si tratta di una storia classica di avventura e sopravvivenza, un’amicizia uomo-animale, una storia di formazione e di crescita alla Robinson Crusoe. La metafora del naufragio e del lungo viaggio per mare non sono altro che il difficile passaggio dal mondo dell’infanzia a quello dell’età adulta, impersonato dalla figura di Pi, ragazzo curioso alla scoperta del mondo.

In realtà Vita di Pi, addentrandosi, si rivela anche un trattato teologico-religioso sulla dialettica tra razionalismo e trascendenza, sulla necessità di una sintesi tra le dottrine religiose, sulla contrapposizione tra scetticismo e possibilità. Si può scegliere di credere con la fede e sapere con la conoscenza, oppure si può anche decidere di non interessarsi a tutto ciò che è al di fuori dell’universo fisico che vediamo e sperimentiamo ogni giorno.

La storia di Pi, affondata tra paesaggi da cartolina e colori brillanti, è solo un “what if”, cosa sarebbe se il credere trovasse un riscontro. Le domande proposte dal film sono numerose e interessanti: gli animali hanno un’anima oppure no? Quanto dell’animale c’è nell’uomo e viceversa? C’è un disegno divino? C’è la possibilità di inserirsi in questo quadro superiore in modo armonioso e salvifico? Sono domande stimolanti a cui Pi prova a dare una risposta con la vita, dopo anni di studio di tante dottrine religiose, dopo aver esaminato e analizzato i dogmi, dopo essersi scontrato con un padre che aveva una visione molto più categorica della sua.

Pi Greco, il modo in cui il ragazzo era chiamato a scuola, rappresenta la costante matematica. Questo particolare simbolo sta a indicare sia il mondo della ragione che la trascendenza divina e nell'allegoria del film Pi ne rappresenta il collante, la sintesi umana.

La seconda versione della sua storia, quella in cui gli animali sono persone, fa pensare agli abissi della natura umana, ai confini inesplorati, alle possibilità mai indagate fino in fondo.

Voi cosa ne pensate? Vi è piaciuto questo film?

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