FOX

[Spoiler!]

Dragon Ball Super: la tecnica che blocca la trasformazione in Super Saiyan

di - | aggiornato

Nell'ultimo capitolo tratto dal manga di Dragon Ball Super, Moro, il nuovo temibile nemico, si rivela molto più pericoloso di quanto possa sembrare.

Dragon Ball Super Goku e Vegeta Super Saiyan Blue Shueisha/Toei Animation

383 condivisioni 0 commenti

Condividi

Dragon Ball Super in versione anime sarà anche finito (anche se nel film Dragon Ball Super: Broly la storia va avanti), ma il manga prosegue con le vicende anche oltre la saga del Torneo del Potere.

La nuova serie cartacea disegnata da Toyotaro, l'erede di Akira Toriyama, e supervisionata dall'autore originale stesso, una volta giunta in pari con la storia vista nell'anime, ha dato inizio a una nuova saga. Il titolo di questa nuova avventura è "Il prigioniero della Pattuglia Galattica", dove un male molto antico è stato risvegliato all'interno dell'Universo 7.

Il nuovo nemico si chiama Moro ed è una sorta di demone in grado di assorbire l'energia vitale dei pianeti di cui si nutre. In questo modo ogni pianeta consumato da Moro viene annientato. Goku e Vegeta, dopo un incontro con alcuni membri della Pattuglia Galattica, vengono a conoscenza dell'evasione dell'essere demoniaco dopo una prigionia di oltre 10 milioni di anni, tra l'altro avvenuta grazie al potere dei Kaioshin. Il Grande Kaioh, lo stesso che verrà poi assorbito da Majin Buu, aveva sacrificato gran parte del suo potere per poter sigillare Moro il Mangia Pianeti.

Moro disegnato da ToyotaroHDShueisha
Moro il Mangia Pianeti

Venuti a sapere della liberazione dell'avversario, Goku e Vegeta non si tirano indietro e, anche per via del loro sangue Saiyan sempre in cerca di nuovi combattimenti, decidono di affrontare questa nuova minaccia galattica.

Attenzione! Possibili spoiler!

Nell'ultimo capitolo (il #45), uscito di recente in Giappone (e che potete trovare sul sito ufficiale di Shueisha, Manga Plus), inizia lo scontro fra Vegeta e Moro. Lo scenario dello scontro è Neo Namecc, infatti il Mangia Pianeti è andato proprio lì con l'intenzione di trovare le Sfere del Drago e chiedere al drago (Polunga in questo caso) di ridargli i suoi poteri di un tempo. Vegeta affronta Moro facendo finta di subire i suoi attacchi, mentre con l'inganno lo lascia parlare, e una volta scoperto il suo piano malefico si trasforma in Super Saiyan Blue Full Power, trasformazione vista la prima volta contro Toppo nel Torneo del Potere, e contrattacca mettendo in seria difficoltà il demone.

A questo punto si scopre il vero e temibile potere di Moro. Questi inizia a raccogliere l'energia del pianeta Neo Namecc e di tutti gli esseri che qui vivono, in maniera molto simile a come fa Goku con la Sfera Genkidama. Una volta convogliata l'energia in una sfera, Moro la mangia, aumentando di molto il suo potere. Il problema peggiore arriva però quando Vegeta, pronto per il secondo round del combattimento, tenta di trasformarsi in Super Saiyan, ma scopre di non riuscire a diventarlo.

Moro real formHDShueisha
Moro si prepara ad affrontare Vegeta

Goku si rende conto che Moro, con la sua tecnica, ha assorbito anche la loro energia, rendendo impossibile la trasformazione. Come se la caveranno i due protagonisti senza poter disporre della loro capacità di trasformazione?

Dragon Ball Super è il nuovo manga dedicato alla saga di Akira Toriyama che riadatta le vicende viste nell'anime e attualmente le espande con storie inedite. A oggi il manga conta 8 volumi in patria, mentre in Italia è giunto al sesto, pubblicato da Star Comics.

Fonte: Comicbook

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.