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The Legend of Zelda: Link's Awakening, la versione Game Boy e Switch a confronto

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A 26 anni dalla sua pubblicazione su Game Boy, The Legend of Zelda: Link's Awakening rinascerà su Nintendo Switch quest'anno. Un video mostra il lavoro di restauro svolto dal colosso di Kyoto.

Un action figure di The Legend of Zelda: Link's Awakening Nintendo Life/Nintendo

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La pratica dei remake è ormai assolutamente consolidata nell'industria videoludica. 

In attesa di mettere le mani su quello di Final Fantasy VII e dopo aver rivissuto gli orrori di Raccoon City in Resident Evil 2, ora i videogiocatori guardano al rifacimento di un altro grande classico. Questa volta previsto solo sugli schermi di Nintendo Switch.

Il colosso di Kyoto ha infatti recentemente annunciato di essere al lavoro sul remake di The Legend of Zelda: Link's Awakening, uno dei capitoli meno conosciuti del leggendario franchise actionRPG giapponese, ma molto probabilmente quello più atipico e coraggioso. Apparso per la prima volta nel 1993 su Nintendo Game Boy, il gioco è oggi protagonista di un inevitabile video-confronto tra la versione originale e quella moderna:

Il filmato è l'ultimo episodio della rubrica Nintendo Minute, dedicato per l'appunto al ritorno di The Legend of Zelda: Link's Awakening, fissato nel corso del 2019 in tutto il mondo

In compagnia dei presentatori Kit e Krysta possiamo allora ammirare il certosino lavoro di "restauro" svolto dal team di sviluppo, così come andare ad addentrarci nelle atmosfere della produzione. Pur mantenendo le caratteristiche tipiche dei primi capitoli della serie, Link's Awakening abbandona momentaneamente le familiari lande di Hyrule per trascinarci nelle più esotiche terre dell'isola di Koholint.

Il risveglio di Link

Nintendo non è stata troppo generosa di dettagli su The Legend of Zelda: Link's Awakening in sede di annuncio ufficiale. Nel corso dell'ultimo Direct, si è limitata a dichiarare che il remake sarà una "reinterpretazione in chiave moderna" del grande classico e che prevede di pubblicarlo solo su Nintendo Switch nel corso del 2019. Lasciando a bocca asciutta i possessori del solo Nintendo 3DS.

Chi ha già giocato all'originale, ricorderà del meraviglioso viaggio nei panni di Link, chiamato a mettersi sulle tracce di otto strumenti musicali che, se suonati, avrebbero svegliato la divinità nota come Wind Fish e gli avrebbero consentito di tornare a Hyrule. L'avventura è infatti ambientata sulla misteriosa isola di Koholint, su cui il nostro eroe è sbarcato rovinosamente a seguito di un naufragio.

Questo episodio è il primo in cui non compare la Principessa Zelda, ma il viaggio era minato da combattimenti con creature ostili, puzzle e dungeon tutti da esplorare, proprio come impone la tradizione. Elementi che nella versione originale del gioco furono proposti con una grafica priva di colori - a causa dei limiti tecnici del Game Boy.

Una seconda versione, questa volta a colori, uscì per il Game Boy Color nel 1998 col nome di The Legend of Zelda: Link's Awakening DX, che differiva dall'originale anche per la presenza di un dungeon aggiuntivo basato sui colori (assenti nella prima versione).

Nintendo non ha indicato una data di pubblicazione precisa per il remake di The Legend of Zelda: Link's Awakening, ma fissato il 2019 come generica finestra di lancio. Contemporaneamente, la "grande N" ha messo a disposizione dei fan una prima descrizione del titolo:

Il classico per Game Boy The Legend of Zelda: Link's Awakening rinasce su Nintendo Switch. Grafica completamente rifatta in un particolare 3D cartoonesco, mantenendo la stessa ambientazione e la stessa storia dell'originale per Game Boy. Questa nuova versione dell'avventura include tanti degli elementi unici presenti nel gioco originale per Game Boy, come le stanze in stile platform 2D e apparizioni di personaggi che non fanno parte della serie The Legend of Zelda.

The Legend of Zelda: Link's Awakening torna con un remake nel 2019Nintendo

Potete intanto già prenotarlo su Amazon Italia, così da iniziare a (ri)sognare questa indimenticabile avventura.

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