FoxAnimation  

A Milwaukee un 33enne va alle partite NBA vestito da Milhouse

di - | aggiornato

A Milwaukee un 33enne ha pensato bene di godersi le partite dei Bucks vestito da Milhouse: anche ai Simpson, dunque, piace l'NBA!

122 condivisioni 0 commenti

Condividi

Immaginatevi di essere in vacanza, che sappiamo, a Milwaukee. Non sapete dov'è Milwaukee? Ma negli Stati Uniti, ovviamente! La città, che è capoluogo dell'omonima contea situata nel Wisconsin, conta qualcosina in più di mezzo milione di abitanti ed era originariamente casa di diverse tribù di indiani d'America. Divenuta nota al resto del mondo come location di Happy Days, Milwaukee vanta anche una squadra militante in NBA - il massimo campionato di basket made in USA -, i Milwaukee Bucks.

Vota anche tu!

Vi piace questo cosplay di Milhouse?

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

E se vi dicessimo che, al Fiserv Forum, potreste concretamente trovarvi di fronte a Milhouse Van Houten dei Simpson? Cioè, immaginate di essere in giro per Milwaukee, e magari avete anche deciso di guardare una partita NBA della squadra di casa. Poi, tra gli spalti, scorgete un individuo tutto colorato di giallo, con gli occhiali ed un fumetto dell'Uomo Radioattivo in mano. Alzi la mano chi non crederebbe di essere sotto allucinazioni!

In realtà è tutto frutto dell'ingegno di Ryan Foxx: questo 33enne, appassionato di basket e tifoso sfegatato dei Milwaukee Bucks, ha deciso di impersonare concretamente il miglior amico di Bart Simpson quando, stando alle sue parole, ha avvertito di cominciare a somigliare al piccolo e problematico Van Houten.

La sua prima apparizione nelle vesti di Milhouse umano è datata 27 ottobre 2017: in occasione di Milwaukee Bucks-Boston Celtics, infatti, Foxx pensò bene di palesarsi al mondo riproducendo fedelmente uno dei personaggi secondari più importanti dei Simpson. Da allora le apparizioni totali sono state ben 10, con l'imitatore che ha raccontato il perché di una scelta simile ai microfoni di Metro.co.uk.

Perché Milhouse? Quando ero più giovane andavo alle partite travestito da Gumby - protagonista dell'omonimo cartone animato americano degli anni '90 con personaggi d'argilla, ndr -, ricoperto di vernice verde. Portando però degli occhiali rossi e avendo i capelli blu, la connessione è stata ovvia: cominciavo ad assomigliare sempre più a Milhouse. Amo I Simpson, è lo show che più di tutti ha rappresentato la mia infanzia e mi piace ancora adesso.

Certo, dipingersi il corpo e la faccia di giallo non deve essere impresa facile neanche per un tipo come Foxx: come quest'ultimo ha raccontato, infatti, il processo di colorazione, ma ancor più quello di decolorazione, è tutto fuorché agevole. O magari no. Quel che è certo, però, è che il buon Ryan sembra aver ben chiare le idee sulla sua concezione di vita.

È estremamente difficile star lì a togliersi di dosso tutta quella vernice. Ore e ore a strofinare con una spugna d'acciaio fin quando la mia carne non è lacerata e il mio sangue scorre dappertutto. Sono davvero infelice! No, per niente in realtà. Il sapone e l'acqua rendono tutto molto veloce sotto la doccia. Perché mi vesto da Milhouse? Non ho nessun obiettivo, in realtà. Si tratta solo di stupidità irrefrenata. La vita è un dono alquanto bizzarro, e cerco di sfruttarla al meglio ogni giorno. Essere sciocchi è una cosa meravigliosa, quindi cerco di abbracciare delle opportunità che possano intrattenere sia me che gli altri.

Tanta semplicità ed una voglia matta di divertirsi e far divertire, dunque, alla base della scelta di Foxx. E voi, cosa ne pensate del Milhouse umano? Lo ritenete più figo di quello originale?

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.