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Rotten Tomatoes è stanco dei troll: dopo gli attacchi a Captain Marvel e Star Wars si aggiorna

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Dopo le campagne d'odio orchestrate contro Captain Marvel e Star Wars: Episodio IX, Rotten Tomatoes ha deciso di aggiornare alcuni servizi e funzionalità per (provare a) arginare i troll.

Brie Larson è Captain Marvel in una scena del film Marvel Studios/Disney

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Giro di vite di Rotten Tomatoes. Dopo gli attacchi a Captain Marvel e a Star Wars: Episodio IX, il sito ha deciso di aggiornarsi per combattere i troll e le false recensioni.

Per chi non avesse seguito la vicenda, tutto è iniziato più o meno una settimana fa, quando sul portale sono comparse decine di commenti sessisti contro il film dedicato alla supereroina (che, per inciso, arriverà in sala il 6 marzo in Italia e l'8 marzo negli USA). La "shit storm" è stata organizzata in risposta all'esortazione rivolta da Brie Larson al mondo della critica cinematografica di essere più inclusivo, con una maggiore rappresentanza di donne e minoranze.

Le parole dell'attrice sono state strumentalizzate e una carica di hater si è riversata su Rotten Tomatoes, facendo precipitare al 29% il rating "Want to See" (ovvero, la metrica che esprime la volontà dei fan di vedere una pellicola) di Captain Marvel.

È difficile stabilire se e quanto la campagna d'odio abbia influito sulle notevoli oscillazioni delle previsioni dei risultati del weekend di apertura del film, ma di certo le ottime (vere) recensioni della stampa specializzata hanno avuto un peso significativo nel fare risalire le quotazioni del cinecomic, che attualmente è il secondo più atteso di sempre sulle origini di un supereroe (dopo Black Panther). 

Ma il film della Casa delle Idee non è stato l'unico bersaglio degli odiatori di professione. Tempo poche ore e i troll hanno orchestrato una nuova manovra contro Star Wars: Episodio IX.

I principali bersagli del nuovo attacco attacco sono stati Rian Johnson (regista e sceneggiatore de Gli ultimi Jedi) e Disney, ritenuti colpevoli di avere distrutto la saga di Guerre Stellari.

Tuttavia, come scrive Comic Book e com'è possibile verificare sulla pagina delle recensioni dedicata alla pellicola, gli hater se la sono presa anche con la co-direttrice generale di Lucasfilm, Kathleen Kennedy, e con i nuovi personaggi di Rey, Rose Tico e Finn e i loro interpreti (Daisy Ridley, Kelly Marie Tran e John Boyega), rivelando non troppo segreti sentimenti sessisti e razzisti.

Non ultimo, in molti hanno attaccato Episodio IX per... la morte di Luke Skywalker in Episodio VIII.

Nonostante il bombardamento di commenti negativi, il nuovo film di Star Wars di J. J. Abrams ha "tenuto botta" nel rating "Want to See", attestandosi a una percentuale dell'89% e confermando le proiezioni di Atom Tickets e Fandango, che lo collocano al sesto e al terzo posto tra i titoli più attesi del 2019.

Ma la campagna d'odio contro Star Wars IX è stata la classica goccia che fa traboccare il vaso e Rotten Tomatoes ha deciso di rispondere con fermezza ai troll.

In un comunicato ufficiale pubblicato sul sito, la piattaforma ha annunciato una serie di importanti cambiamenti per "rappresentare in modo più accurato e autentico la voce dei fan" e allo stesso tempo per "proteggere i nostri dati e i forum dagli utenti con cattive intenzioni".

Il primo provvedimento consiste nella disattivazione del rating che mostra l'interesse del pubblico a vedere un film:

A partire dal 25 febbraio, non mostreremo più il punteggio percentuale 'Want to See' per un film durante il periodo di pre release. Perché, vi chiederete? Abbiamo scoperto che il rating 'Want to See' viene confuso spesso con quello 'Audience Score'. (Per chi non fosse al corrente, 'Audience Score' indica la percentuale di utenti che hanno valutato positivamente un film o una serie TV - ovvero, a partire da una giudizio di 3,5 stelle o superiore - e viene mostrato dopo che un film o una serie TV sono arrivati al cinema o sul piccolo schermo).

La pagina di Captain Marvel su Rotten TomatoesHDRotten Tomatoes ha disattivato il rating "Want to See" nel periodo di pre-release dei film
Per combattere troll e fake review, Rotten Tomatoes ha disattivato il rating "Want to See" nel periodo di pre release dei film

Il secondo (e decisamente significativo) prevede la disattivazione dei commenti prima dell'uscita di un film:

Purtroppo, abbiamo assistito a un aumento di input non costruttivi, che spesso sconfinano in vero e proprio trolling, che riteniamo sia un disservizio per i nostri lettori. Abbiamo deciso che disattivare la funzione dei commenti, per ora, sia la soluzione migliore. Ma non preoccupatevi, i fan potranno ancora dire la loro. Una volta che il film sarà uscito, gli utenti potranno lasciare giudizi e commenti come sempre.

Contro gli hater e il fenomeno (preoccupante e apparentemente fuori controllo) è intervenuto anche Zachary Levi.

La star di Shazam! si è schierata dalla parte di Brie Larson e Captain Marvel ed è stata molto dura con le persone che hanno scritto "recensioni e commenti provocatori, diffamatori e completamente di fantasia" sull'attrice e sul film:

Ho scoperto quello che sta accadendo la notte scorsa. Per tutti quelli che pensano di stare facendo un favore a me, a Shazam! o a Warner Bros., non è così. Non aiutate niente e nessuno.

L'attore ha dichiarato che non c'è rivalità tra lui e la collega e tra i personaggi che interpretano perché i loro rispettivi film escono a poche settimane di distanza l'uno dall'altro (quello di Zachary arriverà al cinema in Italia il 4 aprile e il 5 aprile nelle sale USA) e che non esiste alcun "complotto":

Solo perché prima Shazam si chiamava Captain Marvel, questo non significa che Brie e io siamo uno contro l'altro o che lo siano Captain Marvel di Marvel e Shazam.

Per chi non capisse le parole dell'attore, bisogna ricordare che Shazam è nato come Captain Marvel nel 1940 sui fumetti Fawcett Comics. A causa della (troppa) somiglianza con Superman, DC Comics ha fatto causa alla casa editrice rivale, l'ha mandata in bancarotta e l'ha rilevata nel 1972. Ma non ha potuto usare Captain Marvel, perché nel mentre Marvel Comics aveva acquisito i diritti del personaggio e creato un suo supereroe, per l'appunto Captain Marvel.

A quel punto, DC ha dovuto trovare un altro nome per il suo e l'ha chiamato Shazam.

Per questa ragione, il web ha iniziato a rumoreggiare sull'uscita ravvicinata dei due film, ma Zachary è stato perentorio nell'affermare che sotto non c'è nulla e ha invitato i fan (DC e Marvel) ad abbassare i toni e a godersi un film, l'altro o tutti e due senza polemiche.

La (dura) presa di posizione di Rotten Tomatoes e l'appello dell'attore riusciranno ad arginare i troll e le campagne d'odio?

Purtroppo, la sensazione è che anche i supereroi possano poco contro gli hater.

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