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Brian di Nazareth dei Monty Python compie 40 anni: tutto sul film

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Brian di Nazareth non è solo un film. Ha fatto discutere, è stato censurato, ha fatto scuola di recitazione e di satira. Soprattutto, ha fatto ridere milioni di persone. Per quarant'anni. Ecco tutto sul film dei Monty Python.

Una scena da Brian di Nazareth HandMade Films, Python (Monty) Pictures

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Questo è uno dei film che conosco perfettamente a memoria, perché l'avrò visto almeno trenta volte. La prima delle quali in sala cinematografica.

Ricordo ancora il primo trailer, visto al cinema, nel lontano 1991... Nonostante Monty Python's Life of Brian - Brian di Nazareth nella versione italiana - fosse uscito ben 12 anni prima.

Censurato nel nostro Paese per oltre un decennio, per evidenti problemi culturali quando si tratta di satira religiosa, la geniale parodia dei Monty Python è costellata da scene di culto.

Dalle donne che si travestono con barbe finte per prendere parte alle lapidazioni ai romani che danno a Brian lezioni di latino anziché arrestarlo, dall'esilarante Ponzio Pilato alla mitica canzone finale Always Look on the Bright Side of Life: tutto, in Brian di Nazareth, è intriso della geniale comicità di John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Michael Palin, Graham Chapman e Terry Jones.

La storia del film

Impegnati in molteplici ruoli, tutti riuscitissimi, i Monty Python mescolano sacro e profano - rispettando accuratamente la figura di Gesù, questo va sottolineato - per raccontare la storia di Brian, nato lo stesso giorno del più celebre Gesù e scambiato, per una serie di equivoci, anch'egli per un Messia.

L'idea del film nacque da una celebre battuta rivolta da Eric Idle ai giornalisti che avevano chiesto quale sarebbe stato il prossimo film dei Monty Python:

Jesus Christ's Lust For Glory!

La risposta provocatoria scaturì durante l'ennesimo incontro con la stampa durante la realizzaione di Monty Python e il Sacro Graal, con i giornalisti che facevano sempre le stesse domande.

Le parole di Idle misero a tacere la sala stampa, ammutolita, e da quel momento i Monty Python le usarono per rispondere sempre alle domande sul prossimo film.

L'idea iniziale ruotava attorno a un abile falegname, un tale di nome Gesù, frustrato dal finire crocifisso su una croce in legno di povera fattura...

La sceneggiatura venne scritta ai Caraibi, dove i Monty Python frequentarono molti amici fra cui il batterista degli Who, Keith Moon.

Nella prima stesura gli riservarono un ruolo, che dopo la morte del musicista venne interpretato da Terry Gilliam.

La censura

La satira, come capisce chiunque abbia visto il film, non è rivolta al figlio di Dio inviato sulla Terra, bensì a tutti i personaggi che lo circondano, con una particolare attenzione per il popolo, fatto da creduloni facilmente manipolabili e pronti a credere a qualsiasi cosa.

Gesù compare nel film solo come personaggio secondario, la cui vita si sviluppa parallelamente - e negli stessi luoghi - a quella di Brian, che incidentalmente finisce per subire la stessa sua sorte, per ragioni diverse.

La feroce critica della giustizia sommaria, dell'opera di evangelizzazione a suon di crocifissioni e della vita agiata dei nobili mentre il popolo muore di fame si accompagna a una serie di gag indimenticabili, costruite sulla presa in giro dei luoghi comuni sulla più celebre storia mai narrata.

Ma non è stata solo la censura a rovinare ad una parte dei fan italiani l'esperienza di visione di Brian di Nazareth.

Il nuovo doppiaggio

Dopo la distribuzione in VHS, prima, e DVD, molti anni dopo, il film venne rimasterizzato e ridoppiato per l'edizione home video nel 2007, con l'aggiunta di una nuova traccia audio.

Come sanno bene tutti i fan della prima ora, la nuova versione con 2 dischi contiene il nuovo doppiaggio, nel quale sono marcate le inflessioni dialettali (italiane) ovviamente assenti dalla traccia originale.

La scelta di esasperare il "romanaccio" dei romani nella traccia originale italiana ha finito per prendere la mano anche su tutto il resto, nonostante il tentativo - in molte delle scene principali - di mantenere un legame con il primo doppiaggio.

L'edizione Immaculate Collection, uscita con il doppiaggio nuovo e gli stessi contenuti speciali dell'omonima edizione inglese, è stata per molti appassionati una sorpresa: pochi si aspettavano nuove voci e conoscevano già il film, aspettandosi le storiche voci di Gravina, Cordova, Lodolo... E trovandole rimpiazzate - sebbene con professionalità - da quelle di Rossi, Lopez e De Ambrosis.

Io, essendo fan di vecchissima data, ho la fortuna di possedere in home video la versione originale. Proprio perché grande fan, però, ho acquistato anche la Immaculate Collection. Ma quando voglio rivedere il film, mi rivolgo alla prima edizione...

Brian di Nazareth: The Immaculate CollectionUniversal Pictures
Brian di Nazareth: The Immaculate Collection, la versione home video con il nuovo doppiaggio

Il quarantesimo anniversario

Amato in tutto il mondo, Brian di Nazareth è uno dei molti titoli di grande successo realizzato dai Monty Python, ma senza dubbio è il più controverso.

Censurato anche in Norvegia, uscì in Svezia con la provocatoria campagna di lancio: "Questo film è talmente divertente che è stato censurato in Norvegia". 

Un aneddoto noto a tutti i fan, insieme al fatto che il 2019 rappresenta il quarantesimo anniversario del film.

Sperando in un'edizione che contenga - sarebbe un sogno - anche la traccia italiana originale, non potevo non celebrare questo gioiello del cinema in cui sei attori danno vita a oltre quaranta personaggi dimostrando come il talento per la comicità vada accompagnato - almeno sul grande schermo - da quello per la recitazione.

Perché spesso le due cose non vanno di pari passo, ma i Monty Python avevano il merito di fare scuola, in questo senso.

E fatemelo dire: John Cleese ha dato vita in Brian di Nazareth alle migliori interpretazioni della sua carriera, costellata di grandi performance.

Il lato positivo

Ora che sono passati quarant'anni, la storia dei Monty Phyton andrebbe riscoperta e fatta conoscere alle nuove generazioni, per dimostrare quanto l'irriverente gruppo inglese fosse avanti, in molti sensi.

Brian di Nazareth è diventato un cult movie non grazie alle polemiche, alla curiosità o al gusto del "proibito": l'ha fatto grazie a una comicità intelligente, a una satira pungente in grado di far ridere ma soprattutto riflettere - come prevede la sua stessa natura - e grazie a una serie di personaggi che non potranno non lasciare il segno.

Da Marco Pisellonio a Stan/Loretta, da Ponzio Pilato a Mandy Cohen, l'impareggiabile madre di Brian interpretata da Terry Jones.

Diretto da Terry Gilliam, che firma anche la sceneggiatura insieme agli altri 5 Monty Phyton, Brian di Nazareth regala un'ora e trentaquattro minuti di divertimento assicurato, nel film che i Monty Python all'unanimità considerano il loro capolavoro.

Ieri, oggi - nel quarantesimo anniversario - e per sempre.

Perché insegna a "guardare sempre il lato positivo della vita"...

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