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Bene ma non benissimo, Francesco Mandelli debutta alla regia con una commedia sul bullismo

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Il film, nelle sale dal 4 aprile, racconta la storia di Candida, adolescente trasferitasi dal sud al nord, che diventa mira dei bulli della sua nuova scuola.

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Il 2019 sarà un anno pieno di nuove sfide per Francesco Mandelli. Smessi i panni comici dei Soliti Idioti, l’attore ha in ballo tre nuove prove artistiche: è in scena a teatro con il monologo Proprietà e atto del drammaturgo americano Will Eno, ha da poco pubblicato il suo romanzo Mia figlia è un'astronave (DeA Planet) e dal 4 aprile sarà al cinema con il suo primo film da regista, Bene ma non benissimo.

Il film, presentato alla Festa del Cinema di Roma nella sezione Alice Nella Città, racconta una storia di bullismo a lieto fine.

La locandina dell'opera prima di Francesco Mandelli, Bene ma non benissimoEuropictures

La storia è quella di un’adolescente, Candida (Francesca Giordano), una ragazzina paffutella e orfana di madre che vive in un piccolo paese del sud. Costretta a trasferirsi a Torino con il padre, deve affrontare la sfida dell’integrazione in una nuova città e in una nuova scuola a metà dell’anno scolastico. Ma non solo, perché la sua fisicità e il marcato accento meridionale la rendono da subito oggetto di facile bullismo. Vittima dei dispetti dei compagni è anche il suo nuovo amico Jacopo (Yan Schevchenko), compagno di banco ricco e introverso.

Grazie alla sua forte personalità e a una buona dose di positività, Candida riuscirà a reagire alle prepotenze dei compagni e a coronare uno dei suoi sogni: conoscere il rapper Shade.

Mandelli ha affiancato ai giovanissimi attori un cast di professionisti, come Gioele Dix e Euridice Axen (nel ruolo dei genitori di Jacopo), Maria di Biase (nella parte della mamma di Candida) e Shade nel ruolo di se stesso.

Francesco Mandelli, regista del film Bene ma non benissimoHDGetty Images

Il cast del film

  • Francesco Mandelli: VJ, attore, sceneggiatore, scrittore, musicista e da oggi anche regista. Mandelli è in continuo movimento. La sua vita artistica è stata segnata da un debutto importante, nel 1998 è il “nongiovane” VJ su MTV. Negli anni a seguire partecipa ad alcune divertenti commedie come Manuale d’amore e Pazze di me, imbraccia la chitarra per la band Orange e con il collega Fabrizio Biggio crea la serie I Soliti Idioti. Bene ma non benissimo è la nuova sfida di Mandelli, il debutto alla regia.
  • Gioele Dix: conosciuto al grande pubblico per i suoi sketch comici a Zelig, soprattutto per il suo automobilista incazzato, l’attore milanese ha alle spalle una lunga carriera, spesa tra cinema, TV e teatro. Con Bene ma non benissimo torna al cinema (nei panni del padre di Jacopo), dopo la sua performance in Sono tornato di Luca Miniero.
  • Euridice Axen: dopo il debutto a teatro nel 2003, l’attrice si dedica a molti progetti televisivi, come la soap opera Centovetrine e la serie TV Medicina generale. Nel 2016 prende parte come guest a The Young Pope di Paolo Sorrentino che, l’anno seguente, la sceglie per il ruolo di Tamara nel film Loro. In Bene ma non benissimo interpreta la mamma di Jacopo.
  • Maria di Biase: lei è la metà femminile della coppia Nuzzo e Di Biase, duo comico che conquista la popolarità grazie agli sketch Mortality Show e Tua sorella nei programmi della Gialappa’s Band. La loro esilarante comicità ha contagiato anche il cinema, che li ha visti in film come Anche se è amore non si vede di Ficarra e Picone e Tiramisù di Fabio De Luigi. Nella commedia di Mandelli l’attrice recita in un cameo, nei panni della mamma di Candida.
  • Shade: Vito Ventura, in arte Shade, è uno dei rapper più amati degli ultimi anni. Dopo aver vinto la seconda edizione di MTV Spit pubblica i suoi primi due album, seguiti nel 2018 da Truman. Il disco contiene canzoni che sono diventate hit di successo, come Irraggiungibile, Amore a prima insta e Bene ma non benissimo. Nel 2019 partecipa al Festival di Sanremo con il brano Senza farlo apposta, cantato in coppia con Federica Carta. Nel film di Mandelli interpreta se stesso, come aveva già fatto nel 2016 in Zeta di Cosimo Alemà.

 

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