FoxLife  

Fosse/Verdon: tutto quello che dobbiamo sapere sulla serie TV

di - | aggiornato

Bob Fosse è stato uno dei coreografi più influenti del '900. In attesa dell'uscita di Fosse/Verdon, la serie TV che narra le vicende professionali e sentimentali tra il regista e la ballerina Gwen Verdon, scopriamo qualcosa in più sul genio del musical.

2 condivisioni 0 commenti

Condividi

Ci siamo quasi: Fosse/Verdon, la serie evento che racconta la storia umana, artistica e sentimentale di due tra le figure maggiormente di spicco di Broadway, sta finalmente per arrivare su FoxLife.

Il coreografo e regista Bob Fosse e la ballerina Gwen Verdon hanno dato vita ad uno dei sodalizi artistici più interessanti del secolo scorso. Con le loro idee e il loro estro creativo hanno rivoluzionato Broadway, realizzando capolavori come Redhead o il musical teatrale Chicago. Ma non è tutto, perché Bob Fosse ha anche diretto pellicole indimenticabili come All That Jazz e Cabaret, che hanno contribuito a lanciare star del calibro di Liza Minnelli.

L'unione profonda e complessa tra Bob Fosse e Gwen Verdon è difficilmente catalogabile. Matrimonio, storia d'amore, di dipendenza, oppure d'arte? Non è semplice stabilirlo. L'unica cosa certa è che Fosse/Verdon racconterà questo e molto altro, arrivando a sondare gli aspetti più bui dello show business. Perché il prezzo per fama e grandezza può essere molto alto.

Mentre aspettiamo di poter vedere Fosse/Verdon, facciamo il punto su tutto quello che c'è da sapere a proposito dello serie TV e dei protagonisti che l'hanno ispirata. 

Fosse/Verdon, il cast: Michelle Williams e Sam Rockwell risplendono a Broadway

Lo show Fosse/Verdon è basato sul libro di Sam Wasson, intitolato Fosse. Essenziale è stato il contributo della ballerina e attrice Nicole Fosse, figlia di Bob e Gwen Verdon. Oltre a ricoprire il ruolo di co-produttrice esecutiva, ha infatti dato un preziosissimo aiuto nel lavoro di scrittura e di ricostruzione degli eventi, partecipando sin da subito al progetto. Il suo apporto, storiografico ed emotivo al tempo stesso, si è rivelato per gli autori incredibilmente prezioso.

A dare vita sul piccolo schermo al coreografo Bob Fosse e alla danzatrice Gwen Gordon, saranno Sam Rockwell - Premio Oscar per la sua meravigliosa interpretazione in Tre manifesti a Ebbing, Missouri - e Michelle Williams, candidata numerose volte all'Oscar e vincitrice di un Golden Globe per Marilyn.

Accanto ai due straordinari attori ci saranno Norbert Leo Butz (Bloodline), nel ruolo dello sceneggiatore e drammaturgo premio Oscar Paddy Chayefsky e la splendida figlia d'arte Margaret Qualley (The Leftovers) nelle vesti di Ann Reinking, la ballerina che dopo la fine ufficiale del matrimonio con Gwen Verdon si accompagnò per molti anni a Bob Fosse.

Evan Handler (Sex & The City; Californication) interpreterà il produttore e regista teatrale Hal Prince, mentre Bianca Marroquin (Chicago) sarà la famossisima attrice e ballerina Chita Rivera, una delle più grandi interpreti delle coreografie di Bob Fosse insieme a Gwen Verdon. A vestire i panni della magnifica Liza Minelli è invece Kelli Barrett (The Punisher).

Fosse/Verdon è stato prodotto da Fox 21 Television Studios e FX Productions. I produttori esecutivi sono Thomas Kail, Steven Levenson, Joel Fields, Lin-Manuel Miranda, Michelle Williams, Sam Rockwell e George Stelzner. Nicole Fosse è stata consulente e co-produttrice, mentre Thomas Kail ha diretto il primo episodio, scritto da Steven Levenson. I co-prduttori Andy Blankenbuehler e Susan Misner hanno curato le coreografie. Erika Kay è produttrice ed Alex Lacamoire ha lavorato alla supervisione della produzione musicale.

Fosse/Verdon: poster, trailer, data d'uscita

Bombette, sedie, bastoni: questi erano gli oggetti di scena di Bob Fosse, il cui stile fu senza dubbio influenzato dal suo mito personale, dalla figura di riferimento a cui aspirò tutta la vita: stiamo parlando di Fred Astaire.

Non c'è dunque da stupirsi che nel poster ufficiale di Fosse/Verdon Sam Rockwell sia stato ritratto con un cappello, vero e proprio tratto distintivo del coreografo.

Uno strumento volto anche a mascherare la sua calvizie incipiente, una condizione decisamente comune, che tuttavia a quei tempi - dalle parti di Hollywood o Broadway - poteva rappresentare un grosso freno per la carriera di un performer.

Gli otto episodi di Fosse/Verdon arriveranno nel nostro paese ad aprile, su FoxLife, canale 114 di Sky. Dopo il teaser, è ora possibile vedere anche il trailer in italiano.

Dalle poche e serrate immagini si evince il senso, il ritmo, i colori e gli eccessi di un periodo d'oro, tre decadi incredibili che tra gli anni '60 e '80 fecero risplendere i teatri di Broadway e i musical che vi venivano messi in scena, alcuni dei quali furono trasformati in cult cinematografici che da Hollywood partirono alla conquista del mondo. 

Bob Fosse e Gwen Verdon attraversano quest'universo, modificando e influenzandone regole e stili. E soprattutto rendendolo ciò che oggi ci viene alla mente appena sentiamo la magica parola "Broadway". Il genio di Bob Fosse non sarebbe stato lo stesso senza le gambe, le braccia, la testa e le intuizioni delle sue ballerine, prima fra tutte Gwen.

E probabilmente neanche Liza Minnelli sarebbe diventata l'icona che è oggi se non avesse incontrato sulla sua strada Bob Fosse, con il quale realizzò uno dei capolavori indiscussi di tutte le pellicole musicali, ossia Cabaret. Un film che nel 1973 fece incetta di Premi Oscar, incoronando Fosse come miglior Regista e la Minnelli come miglior attrice protagonista.

Fosse/Verdon: curiosità sulla trama

La vita di Bob Fosse era in qualche modo già stata trasposta sullo schermo grazie ad All That Jazz, il suo film semi-autobiografico del 1979. In Fosse/Verdon, il personaggio della moglie Gwen sarà però molto più centrale. Come ha spiegato la figlia Nicole Fosse, se la pellicola è stata una versione un po' romanzata della biografia del padre, la serie TV si addentrerà in maniera molto più profonda all'interno dell'intricato universo relazionale del coreografo, portando alla luce in maniera attenta le dinamiche dei rapporti con la moglie e con tutte quelle altre figure, artistiche e amorose, che hanno gravitato intorno a lui.

Bob Fosse e Gwen Verdon sono stati sposati solo undici anni, ma sono comunque rimasti profondamente legati per tutta la vita, anche quando il regista si era ormai avvicinato ad altre donne. Tra loro ci uno strano connubio di amicizia, amore e rivalità e lo show esplorerà i vari aspetti della loro relazione, da quelli più romantici, a quelli più malsani.

Dopo la separazione, Gwen e Bob rimasero quindi costantemente in contatto ed è proprio tra le braccia della ballerina che il coreografo morì per un attacco di cuore, al Willard Hotel, nel 1987.

La tenacia di Gwen Verdon è stata determinante nel tenere in vita l'eredità e lo stile di Bob Fosse dopo la sua morte. A questo scopo l'attrice ha anche collaborato con Ann Reinking, la donna che aveva preso il suo posto a fianco dell'ormai ex compagno.

Insomma, Fosse/Verdon approfondirà gli aspetti di un rapporto forse non molto sano, che tuttavia ha dato origine ad un lavoro artistico straordinario. Il tutto, scandagliando i lati più scuri dello show business, di un mondo del quale soltanto in anni più recenti sono emersi i dettagli e le dinamiche più scabrose.

A tale proposito Nicole Fosse ha spiegato come gli autori e i produttori della serie TV si siano concentrati nel delineare e raccontare quelle zone grigie, perché nella vita purtroppo non è tutto bianco o nero:

A volte le persone possono fare delle cose terribili e rimanere comunque delle brave persone.

Fosse/Verdon: chi era Bob Fosse, il coreografo che rivoluzionò la danza

Coreografo, regista, attore, sceneggiatore e vincitore di ben otto Tony Awards (i Premi Oscar di Broadway): questo, e molto altro, è stato Bob Fosse. Il suo stile così caratteristico e riconoscibile ha segnato il musical e la danza moderna a partire dagli anni '60.

Profondamente condizionato da Fred Astaire, ha - a sua volta - influenzato una delle figure chiave del pop mondiale, ovvero Michael Jackson, nelle cui performance sono sempre evidenti i richiami alle coreografie e ai costumi di Bob Fosse.

Nato a Chicago, dopo aver lavorato per molti anni come intrattenitore nei locali notturni e nelle basi navali del Pacifico, Bob Fosse si trasferì ad Hollywood con la speranza di diventare il nuovo Astaire. La sua carriera cinematografica non ebbe però lunga durata, a causa della sua prominente calvizie.

Grazie ad una sua coreografia riuscì comunque ad attirare l'attenzione dei produttori di Broadway e ben presto si ritrovò a debuttare come coreografo nel musical The Pajama Game, al quale seguì Damn Yankees.

Siamo nel 1955 ed è durante la produzione di quest'opera che Bob Fosse conosce la ballerina Gwen Verdon, che veste i panni della protagonista Lola

Gwen è californiana e proviene da una famiglia di artisti dello spettacolo. A sei anni muove già i primi passi di danza e poco più che adolescente comincia a prendere parte a numerose produzioni teatrali. La sua carriera è un susseguirsi di successi ed oltre a lavorare come attrice e ballerina, dà lezioni di ballo a star del calibro di Lana Turner, Rita Hayworth e Marilyn Monroe.

Gwen e Bob si sposano nel 1960, anno in cui il coreografo firma la sua prima regia a Broadway (Redhead), nella quale la ballerina ricopre il ruolo principale. Nel 1963 nasce la figlia Nicole e nel 1971 si separano formalmente, senza tuttavia smettere di frequentarsi o lavorare insieme. Nel 1975 Gwen è nell'indimenticabile musical teatrale Chicago insieme a Chita Rivera. Nel frattempo Bob Fosse inizia anche a dirigere filmSweet Charity, Cabaret, Lenny, All That Jazz, Star 80. Pellicole che gli valgono numerosi Premi Oscar, tra cui la miglior Regia per Cabaret e una Palma d'Oro a Cannes per All That Jazz.

Come sappiamo, Bob Fosse e Gwen Verdon rimarranno costantemente legati fino alla morte di quest'ultimo, avvenuta nel 1987 a causa di un infarto. È tra le braccia di Gwen che attende l'arrivo dei paramedici, poco prima di morire.

Fosse/Verdon: la lunga e complessa storia d'amore tra Bob Fosse e Gwen Verdon

Musa ispiratrice, braccio destro del genio? Gwen Verdon ha rappresentato molto più di questo. Oltre ad essere stata una delle danzatrici più influenti di Broadway, attraverso il suo stile ha donato ai lavori di Bob Fosse quell'impronta caratteristica che tutti conosciamo. 

La loro relazione fu un un susseguirsi di alti e bassi ed anche dopo la fine del loro matrimonio, i due artisti non smisero mai frequentarsi. Stare accanto ad un uomo come Bob - così sensibile al fascino femminile - non era certo una passeggiata.

Bob è cresciuto in giro per strip club, le donne erano il suo hobby. Aveva persino tradito la sua amante

dichiarò la ballerina. Nonostante i vizi di Bob Fosse, i due non si allontanarono mai del tutto, nemmeno durante gli anni in cui lui era ufficialmente insieme ad Ann Reinking. 

D'altronde Gwen fu la star del suo primo musical a Broadway come registaRedhead vinse ben sei Tony Awards, rendendo Bob Fosse e Gwen Verdon una delle coppie più amate dello spettacolo. La straordinaria intesa artistica e la loro amatissima figlia Nicole non bastarono a tenerli uniti sentimentalmente, almeno nel senso più comune del termine. Indimenticabile il loro duetto in Damn Yankees, sulle note di Who's Got The Pain.

In attesa di poter finalmente vedere Fosse/Verdon, ci sono alcune cose che vi consigliamo caldamente di fare.

  • Riguardare lo straordinario Cabaret, il musical che ha lanciato Liza Minnelli
  • Rivedere - o se non l'avete ancora fatto - vedere per la prima volta All That Jazz, il film semi-autobiografico grazie al quale vi potrete già fare un'idea su che tipo di personaggio sia stato Bob Fosse
  • Mettersi davanti a YouTube e provare a ballare sulle note e i passi di Who's Got The Pain!

Aprile è ormai vicino. Non fatevi cogliere impreparati: Fosse/Verdon sta arrivando su FoxLife!

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.