FOX

La Cina progetta il primo impianto solare da lanciare nello spazio

di -

La Cina sta pensando di costruire un impianto solare da lanciare nello spazio. L'innovativo progetto punta a produrre energia elettrica H24 a qualsiasi condizione climatica presente sulla Terra.

Una serie di pannelli solari a forma sferica sospesi nello spazio China Daily

340 condivisioni 0 commenti

Condividi

Spesso il confine tra scienza e fantascienza è molto sottile e cose che sembravano assurde anni fa sono diventate la realtà di oggigiorno. E così, l’idea di poter ricavare energia solare direttamente dal “produttore” potrebbe diventare presto realtà.

L’ambizioso, quanto incredibile, progetto verrà studiato e messo appunto dal Chongqing Collaborative Research Institute in Cina, che si è posto l’obiettivo di lanciare nello spazio un impianto che assorba energia solare rispedendola sulla Terra sotto forma di microonde. Lancio previsto per il prossimo 2050.

L’impianto dovrebbe funzionare più o meno così: una serie di satelliti dotati di pannelli solari e disposti in forma conica sarà lanciata nello spazio e viaggerà lungo un’orbita geosincrona. Lo sciame di satelliti, disposti a 36mila km dalla superficie terrestre, avrà il compito di convogliare i raggi solari - trasformandoli in un fascio a microonde ad alta intensità - verso la Terra. Qui un collettore si occuperà di trasformare le microonde in elettricità da distribuire lungo la rete.

Per mettere appunto il sistema e per studiare gli effetti delle microonde sugli esseri viventi verrà costruito un primo impianto che fungerà da tester. In questa prima fase verranno lanciati 6 palloni solari che dovranno trasmettere energia verso la terra da 1 km di altezza. L’impianto costerà circa 15 milioni di dollari e richiederà 2 anni di lavoro.

Nonostante sulla carta il progetto sembri molto innovativo, l’idea non è certamente nuova. Già negli anni '70 si ipotizzò la possibilità di trasmettere sulla Terra energia solare. Tuttavia il costo eccessivo e la tecnologia dell’epoca furono un impedimento troppo grande per rendere il progetto irrealizzabile.

John Mankins, fisico statunitense che lavorò a un progetto simile per la NASA negli anni '90, dichiarò che con questo sistema si sarebbero potuti trasferire fino a 2mila GW di elettricità.

Sta di fatto che questo progetto potrebbe rappresentare il futuro dell’energia solare. Con un impianto del genere sarebbe possibile aggirare tutto ciò che impedisce ai pannelli solari tradizionali di assorbire i raggi solari con maggiore efficienza, come condizioni climatiche avverse o problemi legati alla pulizia.

Rimane comunque un’incognita: quale saranno gli effetti che queste microonde ad alta intensità potrebbero apportare alla salute degli esseri umani?

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.