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Grey's Anatomy: la straordinaria evoluzione del Dr. Levi Schmitt

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Che cos'è successo all'impacciato e goffo Dottor "Occhiali" Levi Schmitt? Cos'è che ha determinato il suo cambiamento nella stagione 15 di Grey's Anatomy? Jake Borelli si racconta e ci spiega meglio il suo personaggio.

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Quanta strada ha percorso Jake Borelli da quando si è unito al cast di Grey’s Anatomy nella quattordicesima stagione. All’inizio il Dott. Levi Schmitt era un tirocinante goffo, bersaglio di innumerevoli battute, indimenticabile la scena di quando gli caddero gli occhiali nella cavità aperta di un paziente in sala operatoria, ma poi le cose sono cambiate. Nel corso della quindicesima stagione il ragazzino inesperto, impacciato e un po' maldestro è diventato un uomo, ha preso fiducia nelle sue capacità e ha fatto delle sue scelte motivo di fierezza. È diventato la versione migliore di se stesso. Ha smesso di vergognarsi, si è innamorato. Ha dichiarato apertamente e senza paura la sua omosessualità. 

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New Year. New Glasses.

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Durante una lunga intervista rilasciata in esclusiva a Elite Daily ha raccontato come tutto ebbe inizio. Durante la pausa estiva mentre lui era a New York ricevette una telefonata di Krista Vernoff, la showrunner di Grey's Anatomy, che gli propose una nuova idea per il suo personaggio:

Avremo un Dott. Levi molto diverso quest’anno.

Vernoff desiderava che Levi diventasse più sicuro di sé nella quindicesima stagione. Disse a Jake che voleva che la sicurezza del suo personaggio derivasse dall'apprendimento e dall'accettazione della sua identità sessuale. Lui trovò subito l’idea allettante:

Ero così eccitato perché oltre a essere qualcosa di non estraneo alla mia vita è una storia che non vedo spesso. Molte volte le storie che girano attorno un personaggio gay raccontano le sfide che questo deve affrontare e le ostilità che incontra nel manifestare apertamente la sua identità mentre in questo caso non ci si concentra sulle difficoltà, ma sul desiderio. Tutto si consuma in un abbraccio.

Jake Borelli continua:

Ci sono molte storie che affrontano l’argomento affondando le loro radici in un clima di vergogna in cui il protagonista deve lottare strenuamente per fronteggiare non solo se stesso ma le avversità e lo sguardo degli altri e devono esserci, sono necessarie ma la storia del mio personaggio è radicata altrove, è una storia che poggia le sue basi sull’affetto e la complicità del resto del cast.

Gli sceneggiatori di Vernoff hanno invitato Borelli a unirsi a loro perché fosse lui a fornire un contributo creativo condividendo le sue esperienze, quindi l'attore ha avuto l'opportunità di dirigere il percorso del suo personaggio da quando Levi è uscito allo scoperto a quando ha iniziato una relazione con il chirurgo ortopedico Nico Kim

Il giovane attore che ora ha 27 anni, ha fatto coming out con i suoi amici e la sua famiglia quando ne aveva 18, ma confida a Elite Daily che sapeva di essere gay già da quando era in terza media. Le persone vicine gli hanno dimostrato solo amore e sostegno e quindi è stato inevitabile che succedesse la stessa cosa al suo personaggio, il Dott. Levi Schmitt, Jake voleva assicurarsi che fosse circondato dalla stessa positività.

Jake Borelli continua nel corso dell'intervista a parlare di sé:

Volevo fare in modo che le persone là fuori sapessero che può andare tutto bene, che a volte si può essere supportati, e se anche non fosse così inizialmente, si trovano sempre persone che ti amano per quello che sei.

Jake ha confessato che pur avendo parlato con sincerità ad amici e famiglia quasi dieci anni fa non aveva mai affrontato la sua identità sessuale in pubblico e proprio il lavoro che cominciava a fare con il suo personaggio gli ha permesso di comprendere quanto fosse importante per lui instaurare un contatto così prezioso con migliaia di individui. Molti fan hanno cominciato a interfacciarsi con lui, a discutere e a Jake è stato subito chiaro quanto fosse necessario per alcuni di loro capire quando fosse il momento giusto per uscire allo scoperto o quanto accaduto al suo personaggio rispecchiasse ciò che era accaduto ad altri. Si rese conto che voleva essere aperto e sincero con i suoi fan quanto loro lo erano stati con lui.

Jake Borelli crede fermamente che il coraggio derivi dalla vulnerabilità, per questo quando ABC mandò in onda l’episodio del primo bacio tra lui e Nico, decise di pubblicare questo post su Istagram.

Nel suo post, Jake scrive:

Essendo io stesso un ragazzo gay, l'episodio di questa sera è stato davvero speciale per me. Questa è esattamente il tipo di storia che, da giovane ragazzo gay che cresceva in Ohio, desideravo e mi sconvolge positivamente il fatto di essere in grado di dare vita al Dr. Levi Schmitt nel momento in cui comincia a essere alle prese con la propria sessualità nel corso di questa stagione di Grey's Anatomy. La sua vulnerabilità e il suo coraggio mi ispirano ogni giorno e spero che possa fare lo stesso per voi. Per tutti quelli di voi che si sentono come dei piccoli Levi, sappiate che anche io mi sento così, che non siete invisibili, che siamo qui tutti insieme. E a tutti quelli che mi hanno dato il loro supporto nel corso degli anni, non posso ringraziarvi abbastanza, e vi amo più di tutte le stelle...

Dopo aver pubblicato questo post sulla propria sessualità, Jake ha avuto il piacere di comunicare con i fan i quali, mesi dopo, ancora gli scrivono riguardo le proprie esperienze di coming out. E ha concluso così l'intervista:

Leggerò molti nuovi commenti di persone che si sentono finalmente rappresentate. Il che è qualcosa di vitale per l'arte, per la televisione e per l'industria cinematografica che va avanti. È stata davvero un'esperienza bellissima.

Voi cosa ne pensate dell'evoluzione del Dr. Levi Schmitt?

Grey's Anatomy 15 va in onda ogni Lunedì in prima serata su FoxLife, canale 114 di SKY.

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