Come Ryan Reynolds è diventato il Deadpool perfetto (e 15 curiosità sui film)

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Da personaggio stravolto di X-Men le origini - Wolverine a mattatore di un cinecomic politicamente scorretto: Ryan Reynolds è Deadpool.

Una scena di Deadpool 20th Century Fox / Marvel

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Nei what if del cinema si segnala anche il Mercenario Chiacchierone dei fumetti Marvel. Meglio conosciuto come Deadpool, il suo destino appariva segnato dopo il mezzo passo falso di X-men le origini - Wolverine: personaggio completamente stravolto, senza l'iconico costume color porpora e per giunta con la bocca cucita (considerando che la sua lingua tagliente è un'arma da sfinimento niente male). In poche parole, il povero Ryan Reynolds era costretto a fare il possibile nel film diretto da Gavin Hood per non sembrare un partecipante alla parata per il Dia de Los Muertos.

Ma l'interesse per lo sboccato Wade Wilson non è mai tramontato del tutto, forse solo affievolito, complice la questione legata al rating di un possibile stand-alone. Gli studios, però, pressati da Reynolds, hanno dato l'ok nel 2005 ad un film dedicato al supereroe con katane, pistole e fattore rigenerante che ha conosciuto diversi momenti di stand-by prima di vedere la luce nel 2016.

Deadpool, "massimo sforzo" produttivo

Deadpool è stato infatti in development hell per più di 10 anni, nei quali si sono avvicendati registi (prima Robert Rodriguez, poi Adam Berg) e sceneggiatori, da David S. Goyer a Rhett Reese e Paul Wernick, assunti da 20th Century Fox per realizzare lo script definitivo del film.

Dalla loro penna, e dalle indicazioni di Reynolds (e del regista Tim Miller, al suo debutto alla regia dopo un passato come effettista), ecco delinearsi la storia di un antieroe malato di cancro che è solito infrangere la quarta parete, frantumando quindi qualsiasi ideale barriera tra lo spettatore e il grande schermo.

Il racconto di una vendetta, una romantic comedy politicamente scorretta, l'azione nuda e cruda: Deadpool è una miscela di trovate, estetiche e narrative, cucite su misura per la personalità stravagante del protagonista.

Deadpool, 15 curiosità sul film con Ryan Reynolds

Una scena di DeadpoolHD20th Century Fox
  1. Il trucco completo di Ryan Reynolds richiedeva otto ore per essere applicato. Una volta completato il make-up, l'attore non era in grado di sedersi o sdraiarsi.
  2. Ryan Reynolds ha rivelato che ci sono oltre un centinaio di citazioni nel film, comprese le easter egg, i riferimenti alla cultura pop, i cameo e le strizzate d'occhio agli altri film Marvel.
  3. Il film è stato girato in 48 giorni.
  4. Nelle scena in cui terrorizza uno stalker (che consegna le pizze), Wade indossa una maglietta con un ritratto di Beatrice Arthur sul davanti. Questo è un riferimento al fatto che nei fumetti Deadpool ha un debole per il personaggio di Dorothy in Cuori senza età, serie TV andata in onda dal 1985 al 1992. Ryan Reynolds, in un'intervista inserita negli extra del Blu-ray, ha rivelato che ci sono voluti 10mila dollari (andati poi in beneficenza) per acquisire i diritti di sfruttamento della foto dell'attrice.
  5. Nei fumetti Marvel, Vanessa è un mutante mutaforma conosciuta come Copycat
  6. Attraverso la fondazione Make-A-Wish, il tredicenne Connor McGrath, un fan malato terminale di Edmonton, aveva espresso il desiderio di partecipare all'evento speciale per Deadpool nel gennaio 2016, che si rivelò poi essere una delle due anteprime speciali di New York e Los Angeles per i fan. L'aggravarsi della malattia, però, non avrebbe permesso al piccolo di assistere alla proiezione del film. Ryan Reynolds, ascoltata la sua storia, si recò a Edmonton, organizzando una proiezione privata per il giovane e sfortunato fan, morto poi alcune settimane più tardi.
  7. Deadpool è la quinta volta di Ryan Reynolds in un cinecomic, la sua seconda come Wade Wilson. In precedenza è stato Hannibal King in Blade: Trinity (2004), Wade in X-Men: le origini - Wolverine (2009), Hal Jordan in Lanterna Verde (2011) e Nick Walker in RIPD - Poliziotti dall'aldilà (2013).
  8. Ryan Reynolds ha dichiarato in un'intervista che il primo elemento ad essere inserito nella sceneggiatura di Deadpool è stata "Angel Of The Morning" di Juice Newton, la canzone utilizzata nei titoli (fuori) di testa del film.
  9. Le prime bozze della sceneggiatura prevedevano che Wade indossasse una maschera rovesciata di Spider-Man comprata di seconda mano. L'idea venne poi accantonata per evitare di incappare in sicure azioni legali (essendo i diritti dell'Uomo Ragno, all'epoca, in mano a Sony).
  10. Questo è il primo film degli X-Men in cui né Wolverine né il Professor X appaiono in scena. Al massimo, entrambi sono menzionati (con Wade che indossa un ritaglio del volto di Hugh Jackman come maschera).
  11. Il titolo provvisorio del film era "Wham!", dal nome dell'ex gruppo di George Michael, la cui canzone è presente nella soundtrack del film.
  12. Prima dello scontro finale, Deadpool esclama: "Cuciniamoci quei caz*o di chimichangas". Si tratta di un piatto tipico - una tortilla - del sud degli Stati Uniti d'America e del Messico. È il cibo preferito di Deadpool nei fumetti.
  13. Ad un certo punto del film, Deadpool dice: "Sono solo un ragazzo, che sta di fronte a una ragazza". Si tratta di una citazione di Notting Hill (1999), la rom-com con Hugh Grant e Julia Roberts.
  14. Mentre Colosso trascina Deadpool dopo averlo ammanettato, questi esclama: "Vivo o morto, tu verrai con me". Altra divertente citazione, stavolta di un cult d'azione anni '80: RoboCop di Paul Verhoeven.
  15. Il costume di Deadpool in origine aveva uno rivestimento extra che serviva a simulare la muscolatura del personaggio. È stato poi rimosso perché faceva apparire Ryan Reynolds troppo "pompato".

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