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Ritorno al Futuro 4: un film impossibile, tra sketch e sequel fan-made

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Bisogna rassegnarsi: il quarto capitolo ufficiale delle avventure di Doc e Marty non arriverà nei cinema. Dalla fantasia di fan e appassionati, però, continuano a nascere sequel non ufficiali e altri progetti.

Doc Brown e Marty in Ritorno al Futuro Universal Pictures

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Una trilogia cinematografica passata alla storia e rimasta nel cuore di milioni di appassionati. Le speranze per un quarto capitolo, però, sono definitivamente da accantonare? Molto probabilmente, Ritorno al Futuro 4 non arriverà nei cinema, considerate anche tutte le dichiarazioni che nel corso degli anni sono state rilasciate da attori, registi e produttori.

Il fatto che un sequel ufficiale sia impossibile, non ha impedito ai fan della prima ora di inventare nuove storie con protagonisti Marty, Doc e tutti gli altri. Gli stessi Michael J. Fox e Christopher Lloyd, poi, nel corso degli anni non hanno perso l’occasione di rivestire i panni che li hanno resi celebri al grande pubblico, per sketch spassosi e un po' nostalgici.

È giunto quindi il momento di ripercorrere i vari episodi legati alla possibile genesi de Il Ritorno al Futuro 4, analizzando le dichiarazioni dei protagonisti e i progetti collaterali che si sono susseguiti negli ultimi anni.

Marty McFly, interpretato da Michael J. FoxHDUniversal Pictures

Per prima cosa: Bob Gale non vuole girare il quarto film

A spegnere sul nascere ogni speranza relativa a un possibile Ritorno al Futuro 4 è intervenuto, nel 2008, lo sceneggiatore Bob Gale, la mente dietro alla quale si cela l’intera storia della saga. Durante un evento di presentazione di Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo, Gale ha dichiarato in maniera piuttosto sibillina:

Fatemi rispondere a una domanda prima che qualcuno me lo chieda, che sarebbe: ‘Ci sarà mai un Ritorno al Futuro 4?’ La risposta è no.

Per zittire il comprensibile brusio del pubblico a seguito di questa dichiarazione, Gale continuò spiegando:

Beh, aspettate un minuto. Abbiamo tutti visto che, a volte, quando si fanno troppi sequel, non si può fare altro che dire: ‘Forse non avrebbero dovuto farlo’. E, ancora più importante, come tutti saprete, Michael J. Fox non è nella sua migliore forma a causa del Parkinson. L’idea di fare un altro Ritorno al Futuro senza di lui…sapete, sarebbe come dire: ‘Tu cucinerò una bella bistecca per cena, ma la carne la tengo per me.’ Non puoi fare una cosa del genere. Sono sicuro che a Universal piacerebbe tantissimo che noi andassimo a dirgli: ‘Ehi, facciamone un altro!’ Ma non penso che un quarto capitolo sarebbe bello come i primi tre, quindi lasceremo le cose come stanno.

Si passa al 2015, in occasione del lancio di una versione celebrativa di Back to the Future: The Game, titolo del 2010 sviluppato da Telltale. Per l’occasione, Bob Gale rilasciò una nuova intervista, nella quale confermava che Ritorno al Futuro 4 non sarebbe mai arrivato nei cinema. Il videogioco di Telltale, secondo Gale, andava però molto vicino a poter essere considerato un sequel.

Cosa dicono regista e attori?

Nel 2016, durante un evento organizzato nell’ambito del Silicon Valley Comic-Con di San Jose, Michael J. Fox volle chiarire la sua posizione riguardante un possibile Ritorno al Futuro 4. A un fan che gli chiedeva notizie in merito, l’attore rispose:

Nel caso ci fosse un nuovo Ritorno al Futuro, non so nemmeno se ci contatterebbero.

E a chi gli chiedeva del possibile coinvolgimento del figlio nel progetto, Fox rispose con una battuta:

Al momento è a Brooklyn, è un hipster. Sta lavorando a un’app.

Se Michael J. Fox glissava sulla possibilità di un quarto film, anche a causa delle sue condizioni di salute, un altro protagonista della serie sembrava ben intenzionato a riprendere il proprio ruolo. In un'intervista rilasciata nel 2018 al Phoenix New Times, infatti, Christopher Lloyd dichiarava:

Sarei molto felice di partecipare. Mi piacerebbe essere in un quarto film. Ammesso che dietro ci sia un’idea giusta, che estenda la storia e sia piacevole come i primi tre capitoli.

A spegnere nuovamente ogni speranza, però, intervenne Robert Zemeckis, il regista della trilogia originale. Già nel 2015, intervistato da Telegraph, dichiarava:

Non succederà fino a che io e Bob Gale siamo in vita. Dopo, sono sicuro che lo faranno, a meno che non si trovi un modo per fermarli.

Zemeckis tornò sull’argomento nel 2018. Intervistato da Bad Taste, il regista sentenziava:

Non ci sarà mai e poi mai un Ritorno al Futuro 4. Non ci saranno più altri Ritorno al Futuro.

Una volta Doc, per sempre Doc

Il fatto che non vengano girati sequel, non significa che Christopher Lloyd e Michael J.Fox non siano tornati a vestire i panni di Doc e Marty nel corso degli anni.

Nel 2011, ad esempio, Nike ha realizzato una replica delle Nike Air Mag viste nella trilogia. I fortunati acquirenti hanno contribuito alla ricerca sul Parkinson e alle altre iniziative portate avanti dalla Michael J. Fox Foundation. Per celebrare l’evento, fu girato uno spot con protagonista Christopher Lloyd e Kevin Durant, stella della NBA.

Nel 2015, poi, la coppia d’oro Marty e Doc riapparve durante un episodio dello show Jimmy Kimmel Live! Lo sketch era basato sul fatto che, nel film, i due protagonisti compiono proprio un salto nel futuro dal 1985 al 21 ottobre 2015, giorno della messa in onda del programma.

Sempre nel 2015, i due furono protagonisti di un articolato spot Toyota, chiamato Fueled by the Future. Nello spot vengono combinate sequenze della trilogia originale e nuove scene.

Le reunion e le occasioni di ritrovo tra i membri del cast originale, in ogni caso, sono numerose. Nel 2018, ad esempio, Lea Thompson e Thomas F. Wilson, che interpretavano Lorraine e Biff, hanno diffuso su Twitter un video che ha scatenato la fantasia dei fan.

Sequel non ufficiali e altri progetti

La passione per Ritorno al Futuro ha spinto a sviluppare possibili sequel e progetti di ogni tipo. L’attrazione Back to the Future: The Ride, presente in alcuni parchi divertimento americani e giapponesi a cavallo tra gli anni ’90 e ‘2000, si basava anche su fatti successivi a quelli proposti dai film. La serie di fumetti Back to the Future, pubblicata da IDW Publishing in collaborazione con Bob Gale, raccontava delle vicende di Doc, Clara, Jules e Verne. In particolare, la storia si concentrava sul viaggio dei personaggi che, partendo dal 1885, arrivavano nel futuro.

Nel 2005, Mike Nichols scrisse la sceneggiatura per un possibile quarto capitolo di Ritorno al Futuro. Nel copione si scopriva l’esistenza del terzo figlio di Marty, Scott McFly, nato a causa degli avvenimenti occorsi nel 1985. Il giovane rubava la famosa DeLorean e viaggiava nel tempo, arrivando nel 2015. L’intera sceneggiatura è disponibile a questo link.

Ancora, nel 2012 Luke Palmer pubblicò su Youtube Back to the Future - Part IV. Il filmato, lungo circa 35 minuti, si concentra sulle avventure di Griff Tannen and Marty McFly Jr., che nel 2025 si ritrovano invischiati per la corsa a sindaco di Hill Valley. Il progetto era destinato a raccogliere fondi per l’istituto di ricerca Parkinson’s UK.

Un altro progetto degno di nota è quello di Scott Sensabaugh, chiamato anch’esso Back to the Future: Part IV. In questo sequel non ufficiale Marty arriva nel 2015, e ritrova un Doc che ha deciso di abbandonare la ricerca dopo essersi innamorato. Gli effetti dei loro viaggi nel tempo precedenti, però, torneranno a farsi sentire.

Nel 2017, infine, è stato pubblicato un nuovo fan-trailer con il cast originale della trilogia, in un tripudio di nostalgia anni '80.

Ritorno al Futuro, la copertina della trilogia completaUniversal Pictures

Voi come continuereste le avventure di Marty in un ipotetico Ritorno al Futuro 4?

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