FOX

WhatsApp contro le fake news: ecco come ostacolerà la disinformazione

di - | aggiornato

Le fake news sono un problema, creano disinformazione. Di questo ne è a conoscenza WhatsApp, che sta realizzando nuovi strumenti per ostacolare il loro diffondersi, almeno sulla sua piattaforma.

Il logo di WhatsApp, piattaforma per la messaggistica istantanea WhatsApp

17 condivisioni 0 commenti

Condividi

Le fake news trovano terreno fertile sui social network come Facebook e Twitter, ma anche sulle piattaforme di messaggistica istantanea, come WhatsApp, Telegram e Messenger. La prima, di proprietà di Facebook, è la più utilizzata al mondo e sta gradualmente introducendo funzioni e strumenti per "difendere" gli utenti proprio dalla diffusione di notizie inventate e/o ingannevoli.

A febbraio 2019, WhatsApp ha confermato che circa 2 milioni di account al mese vengono eliminati per ostacolare l'epidemia delle fake news. Circa il 95% dei "trasgressori" vengono bannati dopo attività anomale riconosciute dalla piattaforma, ha dichiarato l'azienda al The Guardian.

La circolazione delle notizie false passa anche dalle immagini, ovvero quelle ritoccate mediante l'utilizzo di software (Photoshop, ad esempio). WABetaInfo, a tal proposito, ha scoperto in una versione beta di WhatsApp la funzione "search image" che cerca corrispondenze di una foto su Google.

Foto vera o modificata? Con questa funzione sarebbe davvero semplice scoprirlo.

Screenshot di WhatsApp Beta per Android con la nuova funzione Search ImageHDWABetaInfo

Ma schierarsi contro le fake news significa adottare più misure difensive. Quindi, dopo quello per la verifica delle immagini, WhatsApp sta testando uno strumento che etichetta i messaggi inviati da uno stesso utente cinque o più volte come "frequentemente inoltrati".

La funzione, attualmente, è limitata ai soli messaggi inviati, e non a quelli ricevuti. Il suo scopo è quello di informare il mittente del numero effettivo di condivisioni di uno stesso articolo (magari di una notizia falsa), per indurlo a un ripensamento e ostacolare la disinformazione.

Non è chiaro quando e se le nuove funzioni di WhatsApp saranno rilasciate al pubblico, ma le intenzioni della piattaforma per porre fine alla diffusione delle fake news fanno ben sperare.

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.