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Ambiente: entro il 2021 addio alla plastica monouso in Europa

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L'inquinamento è fuori controllo. Entro il 2050, ripetono le associazioni ambientaliste, negli oceani ci sarà più plastica che pesce. Il Parlamento Europeo ha varato una legge contro una serie di prodotti in plastica monouso. Ecco i dettagli.

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Finalmente è ufficiale: entro il 2021 l'Europa dirà addio alla plastica monouso. Mentre i nostri mari sono soffocati dai rifiuti in plastica e - fatemelo dire - anche nei nostri boschi e parchi è pieno di bottigliette vuote gettate in mezzo all'erba, inizia a muoversi qualcosa.

Sul tema ambientale, che mi sta molto a cuore, di solito sono scettica. Visto come siamo messi a livello di riscaldamento globale - i cambiamenti sono sotto agli occhi di tutti - mi viene spesso da pensare "troppo poco, troppo tardi".

Stavolta però, la notizia mi ha davvero fatto contenta.

Wave of WasteHDGetty Images
Wave of Waste: l'installazione che denuncia l'inquinamento dei mari per la plastica

Fare un passo è sempre meglio che restare fermi sulle proprie posizioni. Per quanto il passo possa essere piccolo, aiuta. E qui parliamo, va sottolineato, di una legge che avrà un impatto non da poco sulla produzione di rifiuti in plastica.

Il tema, lo chiarisco, è sempre lo stesso: non è il riciclaggio o la raccolta differenziata (salvo quando ti fanno differenziare per poi mandare tutto insieme nell'inceneritore), il problema. Il problema, come sempre, è l'utilizzo che si fa delle cose. Se i sacchetti, le bottiglie, i piatti e i bicchieri finiscono nel mare, a tonnellate, è perché qualcuno ce li getta.

Ecco quindi che, in un'era in cui la sensibilità verso l'ambiente dovrebbe essere insegnata a scuola fin dalla più tenera età, l'abolizione della plastica monouso è una conquista.

Inquinamento: una spiaggia delle FilippineHDGreenpeace
L'inquinamento da plastica su una spiaggia delle Filippine

Nello specifico, la nuova direttiva del Parlamento Europeo, fa anche in modo che la responsabilità dell'inquinamento ricada sui produttori.

In buona sostanza, semplificando: se tu lo vendi e il tuo utente lo getta nel mare, tu devi pagare i costi per il suo recupero.

Il che, in linea di principio, rappresenta davvero un enorme passo avanti. Bisognerà verificare se la legge verrà fatta rispettare.

Gli oggetti che saranno vietati comprendono i piatti di plastica monouso, insieme a tutte le posate (forchette, coltelli e cucchiai, ma anche le bacchette), le cannucce, i contenitori per alimenti e le tazze, i bastoncini di cotone (i cotton fioc, per capirci) e i bastoncini che si usano per i palloncini. Non è molto, già: sarebbe stato molto meglio se le bottiglie fossero state incluse nella lista.

Però è qualcosa. Come dicevo, un piccolo passo è infinitamente meglio che restare fermi sulle proprie posizioni... Siete d'accordo? 

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