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We Are Columbine: il documentario sui sopravvissuti 20 anni dopo

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20 anni dopo: Laura Farber, ex matricola alla Columbine High School all'epoca della strage, ci racconta come si sopravvive a un evento così traumatico. Ridefinendo il concetto di normalità. Ecco We Are Columbine.

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Ridefinire la normalità: questo raccontano, nel ventesimo anniversario, i sopravvissuti alla strage armata nel liceo Columbine.

La scuola della cittadina di Littleton in Colorado venne attaccata da due dei suoi studenti dell'ultimo anno, Eric Harris e Dylan Klebold.

I due avevano intenzione di far esplodere la scuola, tramite delle bombe artigianali nascoste in alcuni borsoni e piazzate in sala mensa.

Rendendosi conto che gli ordigni non avrebbero funzionato, Harris e Klebold decisero di uccidere chiunque capitasse loro a tiro con le armi che avevano portato con sé.

Ci furono 13 morti e 24 feriti. Era il 20 aprile del 1999, e l'America non sarebbe stata mai più la stessa.

I killer di Columbine in uno dei loro videoHDGetty Images
I killer di Columbine fanno pratica con le armi in uno dei video pubblicati online prima della strage

Si trattò, purtroppo, della più sanguinosa strage in una scuola statunitense fino al massacro di 33 persone alla Virginia Tech.

Il documentario We Are Columbine, girato da uno degli ex studenti sopravvissuti quel 20 aprile di vent'anni fa - Laura Farber, matricola all'epoca - uscirà il 9 aprile in alcune sale cinematografiche selezionate negli USA per raccontare la vita di chi si trovò a scappare dai killer quel giorno, ma anche per affrontare la scottante tematica delle stragi armate nelle scuole.

Chi quel giorno era presente alla Columbine High School, fosse studente o impiegato nella scuola, non ha mai potuto dimenticare.

Il concetto di ridefinizione della normalità ci spiega come si va avanti dopo essere stati testimoni di un simile orrore, ma anche di come sia di fatto impossibile superarlo.

La locandina di We Are ColumbineHDLioness Productions
We Are Columbine: il poster del film

Le interviste ai sopravvissuti, ai testimoni, alle famiglie delle vittime sono racconti di persone che hanno dovuto imparare di nuovo a vivere e a guardare al futuro.

Ma raccontano anche di cos'abbia significato tornare a scuola, continuare ad andare tutti i giorni per completare il ciclo di studi, sopportare la pressione dei media e affrontare l'inevitabile circo di curiosi e turisti del macabro.

Sul sito ufficiale del documentario sono riportate le date delle proiezioni e si conferma la distribuzione in streaming su Hulu dal 15 aprile e l'uscita del film in DVD.  

Prodotto da Lioness Productions e distribuito da Virgil Films, We Are Columbine presenta immagini di repertorio dell'epoca affiancandole alle riprese realizzate vent'anni dopo.

Un altro documentario dedicato alla strage, Bowling a Columbine, venne realizzato da Michael Moore nel 2002 vincendo il premio Oscar e ottenendo diversi altri riconoscimenti.

Moore raccontava le radici culturali della violenza armata negli Stati Uniti e le stragi nelle scuole, con una particolare attenzione per i fatti di Columbine.

Il 20 aprile 1999, Eric Harris e Dylan Klebold uccidero 12 studenti e un insegnante. I due killer si tolsero la vita nella biblioteca della scuola, in cui avevano sparato a 10 persone.

Columbine di Dave Cullenriverrun
Columbine: il libro di Dave Cullen sulla strage al liceo

Prima di compiere la strage, premeditata, Harris e Klebold pubblicarono online diversi video, incluso quello in cui spiegavano come realizzare bombe artigianali e quello in cui facevano pratica di tiro con le loro armi.

In seguito ai fatti venne reso noto che i due autori del massacro erano stati vittima dei bulli della scuola, ma anche che le motivazioni del piano per farla esplodere erano più complesse di una vendetta.

Emersero problemi di depressione e tendenze suicide per Klebold, un complesso di superiorità e una seria mancanza d'empatia per Harris.

Le diagnosi vennero pubblicate nel libro Columbine di Dave Cullen, che a tutt'oggi resta l'opera letteraria più completa sui fatti del 20 aprile 1999.

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