FOX

La sigla di Game of Thrones in stile Westworld, con Draghi ed Estranei, è stupenda

di - | aggiornato

Quando l'uomo vitruviano diventa un robot, poi un Estraneo: ecco la sigla di Game of Thrones in stile Westworld. Il trono di spade, in fondo, ci racconta la storia di un mondo in cui tutto è possibile, proprio come nei parchi di Robert Ford.

2k condivisioni 0 commenti

Condividi

Benvenuti a WesterosWorld: la spettacolare sigla di Game of Thrones in stile WestWorld ci accoglie in un mondo in cui l'uomo vitruviano è sostituito da un Estraneo.

Come nella sigla originale, l'ispirazione di Westworld ci mostra la realizzazione di personaggi e draghi del mondo che anima Il trono di spade, ma anche oggetti e simboli che lo rappresentano.

Quella corona che cade, simbolo dei molti Re morti (assassinati) e di quel trono ambito da tutti per dominare i Sette Regni, racchiude in sé significati profondi.

L'emblema stesso del potere si accompagna all'immagine di una donna che "culla" un uovo di drago, sostituendo il bambino della sigla originale e creando un filo logico che è impossibile ignorare: anche per chi ha realizzato questo riuscito esperimento, in prima fila fra i probabili regnanti c'è lei, Daenerys Targaryen.

Ma questa sigla ci racconta anche molto altro: dalla creazione di creature che non esistono - i draghi - si richiama un intero mondo, quello di Westworld, in cui tutto diventa possibile.

Le due serie HBO hanno in comune la qualità, l'attenzione per la scrittura, la creazione di schiere di personaggi complessi e ben caratterizzati, ma soprattutto la potenza dell'immaginazione.

Ecco quindi che dai romanzi di George R.R. Martin alla trasposizione di Benioff e Weiss si passa per la creazione originale di Michael Crichton del 1973, Il mondo dei robot (Westworld in originale) e la sua versione TV creata da Jonathan Nolan e Lisa Joy. 

Un Estraneo o un drago non sono diversi da un pistolero folle o da una ragazza creata in laboratorio che prende coscienza di sé: tutto, quando a regnare è l'immaginazione, diventa possibile.

In attesa dell'ultima stagione di Game of Thrones, in arrivo dal 15 aprile, restiamo anche ansiosi di scoprire cosa ci riserverà la terza stagione di Westworld, che andrà in onda negli USA nel 2020 e ha aggiunto Aaron Paul (Breaking Bad) al cast, con un vertiginoso aumento degli stipendi degli attori protagonisti. 

Chissà che, dopo la conclusione di GoT, anche qualcuno di Westeros si trasferisca a Westworld...

Condividi

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.