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Game of Thrones 8: gli showrunner sperano che il finale lasci il segno (come Breaking Bad e I Soprano)

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Dopo averlo atteso a lungo, il finale di Game of Thrones arriverà e metterà il punto ad anni di intrighi, colpi di scena e morti. Ma come sarà? Gli sceneggiatori della serie non si sbilanciano, ma sperano che lasci il segno...

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Il conto alla rovescia è quasi arrivato alla fine e le scommesse su chi sederà sul Trono di Spade sono aperte. Ma chi l'ha detto detto che Game of Throne si concluderà con l'incoronazione di un re o di una regina? A prestare ascolto a D. B. Weiss e David Benioff, i fan devono essere pronti... a tutto!

In una lunga intervista a Entertainment Weekly, gli storici sceneggiatori hanno rivelato di sperare che il finale della serie lasci il segno e hanno citato due precedenti (davvero) illustri: I Soprano e Breaking Bad.

Benioff ha ricordato lo stordimento provato davanti alla conclusione della serie con James Gandolfini:

Ho adorato il modo in cui David Chase ha chiuso I Soprano, con lo schermo che è diventato nero. Sono stato tra quelli che hanno pensato che la TV si fosse guastata. Mi sono alzato e ho controllato i fili. Non potevo credere che si fosse spenta nel momento più importante della mia serie preferita. Penso che sia stato il migliore dei finali possibili. Ma molti lo hanno odiato. [...] In tanti si sono sentiti traditi ed è un loro diritto.

I due showrunner sanno che è impossibile che la conclusione di GoT piaccia a tutti:

Speri di fare il lavoro migliore in assoluto. Speri che la versione che hai scelto funzioni meglio di tutte le altre possibili. Ma sai che a qualcuno non piacerà. Anche io ci sono passato. Quando gli altri amavano qualcosa e io invece ho detto: 'Sì, ok. Speravo in qualcosa di più'.

Ma al netto delle inevitabili critiche e dei diversi punti di vista, Weiss si augura che a Game of Thrones accada quello che è successo a Breaking Bad, con i fan che (ancora a distanza di anni) discutono se l'epilogo è "solo" ottimo o leggendario:

Spero che la questione sia se il finale merita una 'A' o una 'A+'.

D'altra parte, come osserva Comic Book, l'ipotesi che la storia di Jon, Daenerys e compagnia si chiuda con un finale ambiguo come quello delle due serie citate dagli sceneggiatori sembra molto azzardata. Dopo 10 anni di intrighi, rivelazioni sconvolgenti e morti devastanti, gli appassionati vogliono (almeno) qualche risposta. E Weiss e Benioff sembrano intenzionati a non tradire il loro pubblico:

Vogliamo che le persone amino la fine. Per noi conta tantissimo. Sono 11 anni che la costruiamo. [...] È dall'inizio di Game of Thrones che parliamo di come si sarebbe conclusa. Una buona storia non è una buona storia, se ha un brutto finale. È ovvio che siamo preoccupati. Fa anche parte del divertimento del commentare una serie.

Ma di una cosa i due sceneggiatori sono certi. Ovvero, che la conclusione di GoT arriva al momento giusto (con buona pace di George R. R. Martin):

HBO sarebbe stata felice se la serie fosse proseguita ancora, se la stagione conclusiva avesse avuto più episodi. Ma noi abbiamo sempre avuto in mente 73 ore e alla fine sarà all'incirca così. Per quanto il network volesse di più, ha capito che è qui che si conclude la storia.

Già, ma "qui" dove? In che modo? Ovviamente, Weiss e Benioff sono gli ultimi da cui i fan possono aspettarsi spoiler. Ma forse - forse - (in)volontariamente hanno dato un'indicazione di dove guardare per il finale:

La serie è iniziata con la minaccia nel Nord. Fin dall'inizio, ci sono stati tutti questi scontri e controversie tra personaggi apparentemente importanti, che avvenivano sullo sfondo di eventi molto più grandi e molto più rilevanti, dei quali erano a conoscenza solo poche persone che vivevano ai margini del mondo politico. La struttura portante di GoT è sempre stata questa: la lenta, inarrestabile avanzata dell'Armata dei Morti nel profondo Nord e l'ascesa di Daenerys e dei suoi draghi nell'estremo Oriente. [...] Dunque, le cose che guidano la storia arrivano dai confini estremi della Terra.

E in questa lunga, emozionante, drammatica storia, i due sceneggiatori hanno dei momenti di cui vanno particolarmente orgogliosi.

Per David Benioff sono la Battaglia dei bastardi (nell'omonimo episodio 6x09) e la scena de I venti dell'inverno (6x10) in cui Cersei si libera di tutti i suoi nemici facendo esplodere il Tempio di Baelor. D. B. Weiss condivide con il collega l'epico scontro tra Jon Snow e Ramsay Bolton e poi è fiero di... qualcosa che ancora deve arrivare:

Spero che sarà una scena della stagione 8. È bella l'idea di andarsene con il meglio.

Non c'è (ovviamente) bisogno di dire che i fan condividono in pieno.

L'appuntamento con il primo, attesisimo episodio di Game of Thrones è alle 3 della mattina del 15 aprile.

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