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Hulk, la strada di Bruce Banner verso Avengers: Endgame

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Bruce Banner, da fuggitivo a preziosa risorsa in difesa del mondo.

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Benvenuti al sesto appuntamento della rubrica che vi porterà a esplorare il cammino degli Avengers nell’Universo Cinematografico Marvel. Un lungo cammino che terminerà il 24 aprile al cinema con l’atteso Avengers: Endgame.

Dopo aver approfondito la storia di Tony Stark / Iron Man, quella di Steve Rogers / Captain America, quella del Dio del Tuono Thor, quella di Natasha Romanoff / Vedova Nera e quella di Clint Barton / Occhio di Falco è il momento di parlare di Bruce Banner, lo scienziato che è meglio non fare arrabbiare.

Il percorso di Bruce Banner fino ad Avengers: Infinity War

L’incredbile Hulk

Un flashback del film narra, in breve, l’origine del mostro Hulk: lo scienziato Bruce Banner, insieme alla fidanzata Elizabeth Ross (detta anche Betty), sta studiando in laboratorio – per conto del governo – come riprodurre il siero del supersoldato (sì, quello di Captain America: Il primo Vendicatore). Banner testa su sé stesso il siero ma non tutto va come previsto e lo scienziato viene trasformato nel mostro rabbioso verde conosciuto come Hulk. In uno scatto d’ira ferisce la sua fidanzata e il padre di quest’ultima, ovvero il generale delle forze armate degli Stati Uniti Thaddeus Ross. Inizia così, da parte di Ross e del governo, la caccia alla minaccia Hulk.

Banner non può controllare la sua controparte verde e ogni impulso nervoso potrebbe trasformarlo nel mostro. Banner odia Hulk e cerca di studiare un antidoto per farlo scomparire per sempre. Per riuscirci si mette in contatto – dal luogo in cui si nasconde in Brasile - via internet con lo scienziato che cela la sua identità sotto il falso nome di Mr. Blue (ovviamente il nome in codice di Banner è Mr. Green).

I due proveranno a trovare una soluzione ma giungono alla conclusione che, per riuscire nella loro impresa, dovranno incontrarsi. Bruce è restìo a tornare su suolo americano ma cambia idea quando viene rintracciato in Brasile da un gruppo di soldati altamente addestrati inviati dal governo USA. Questi, però, vengono sorpresi dalla furia di Hulk, che se ne sbarazza senza troppe difficoltà.

Il capo dei soldati, Emil Blonsky, rimane scioccato dalla potenza di Hulk e accetta, così, di farsi iniettare il siero del supersoldato. La formula sembra funzionare e Blonsky risulta essere più forte, più veloce e con una guarigione accelerata. Ma non può nulla comunque contro Hulk, quando questi si scontrano alla Culver University (dove Banner deve recuperare alcune informazioni della sua ricerca sul siero, che saranno utili al lavoro di Mr. Blue).

Blonsky non accetta la sconfitta e si sottopone a un’altra iniezione del siero ma questo sovra-dosaggio lo trasforma nel villain Abominio: un potente ed enorme mostro con artigli e denti affilati in grado di tenere testa a Hulk. Nello scontro finale tra i due il gigante verde sconfigge, non senza problemi, Abominio, il quale viene preso in custodia dallo S.H.I.E.L.D. (l’organizzazione segreta governativa gestita da Nick Fury) e portato in una prigione di massima sicurezza in Alaska.

Durante il film ci sono diversi momenti, anche romantici, tra Bruce e Betty (anche se lei ha una nuova relazione). Ma sarebbe troppo pericoloso rimanere insieme, così Banner lascia gli Stati Uniti e si dirige verso il Canada. Banner decide dunque di non sopprimere il mostro verde ma di provare a controllarlo per fare del bene. Successivamente (anche se la scena non viene mostrata), Bruce lascia il Canada per recarsi in India.

The Avengers

La Terra è in pericolo: un Dio proveniente da Asgard (la dimora degli Dei), di nome Loki, ha attaccato con successo una base dello S.H.I.E.L.D., portando con sé il potente oggetto alieno chiamato Tesseract. Loki ha intenzione di aprire un portale dimensionale per permettere all’esercito alieno dei Chitauri di giungere sulla Terra al fine di conquistarla: solo allora Loki potrà dichiararsi sovrano del pianeta.

Nick Fury invia l’agente segreto dello S.H.I.E.L.D. Natasha Romanoff, conosciuta anche come Vedova Nera, in India per convincere Bruce Banner a dare il suo contributo alla causa, in qualità di esperto dei raggi gamma. Il Tesseract emette dei raggi gamma particolari che, se individuati, possono fornire la locazione dell’oggetto che lo S.H.I.E.L.D. deve recuperare.

Banner accetta a condizione che una volta svolto il suo lavoro possa tornare alla sua vita: è chiara la sua intenzione di non trasformarsi in Hulk.

Così, Banner si ritrova sulla base volante dello S.H.I.E.L.D. (l’Helicarrier) dove incontra altri supereroi: tra questi trova una buona intesa con Tony Stark (il supereroe Iron Man), che è un brillante inventore e scienziato come lui. Insieme lavorano al fine di intercettare i raggi gamma emessi dal Tesseract e durante uno scambio di battute, emerge che Tony Stark conosce l'esistenza dell’alter ego di Banner.

Piacere di conoscerla, dottor Banner. Il suo lavoro sulle collisioni degli antielettroni è incomparabile e mi appassiona vederla perdere il controllo e trasformarsi in un mostro verde rabbioso.

Nel frattempo, sull’Helicarrier è imprigionato il villain Loki che intende scatenare Hulk per mettere in difficoltà lo S.H.I.E.L.D. e gli  Avengers. Il piano di Loki viene messo in atto quando i suoi seguaci attaccano l’Helicarrier e il sistema nervoso di Banner non regge.

Hulk si trasforma e combatte contro chiunque voglia fermarlo, fino a quando non salta su un jet che gli stava sparando. Il velivolo esplode e Hulk precipita, ritrovandosi in un magazzino abbandonato, nella sua forma umana.

Una volta ripresosi, Banner raggiunge i supereroi che stanno combattendo gli alieni - che Loki ha fatto arrivare a New York attraverso il portale dimensionale aperto grazie al Tesseract – e dimostra di potersi trasformare in Hulk quando desidera.

Dopo aver eliminato più Chitauri possibili, Hulk si ritrova di fronte Loki: il gigante verde prende il villain e lo sbatte violentemente contro il pavimento in una delle scene più memorabili del film.

Avengers: Age of Ultron

Il film mette in risalto le capacità intellettuali di Bruce Banner e Tony Stark. I due creano Ultron, un robot con lo scopo di proteggere il pianeta Terra. Ma l’intelligenza artificiale della loro creazione decide che per proteggere il mondo bisogna sterminare l’umanità. Ultron stesso crea l’androide Visione come upgrade di sé stesso ma i Vendicatori se ne impossessano in tempo e il duo Banner / Stark decide di dargli vita, nonostante possa essere un’ulteriore minaccia, fornendolo dell'intelligenza artificiale J.A.R.V.I.S., precedentemente utilizzata nell’armatura di Iron Man. Fortunatamente (e come avevano previsto i due), Visione si dimostra un prezioso alleato che si schiera con gli Avengers al fine di sconfiggere Ultron.

Banner e Stark costruiscono anche l’armatura Hulkbuster, il cui scopo è quello di placare la furia di Hulk, qualora questo fosse fuori controllo. Nel film si presenta un’occasione del genere, che dà vita a uno spettacolare scontro.

Infine, Bruce Banner ha un rapporto speciale con Vedova Nera, la quale possiede la capacità di placare Hulk, facendo tornare lo scienziato alla sua forma umana.

I due sviluppano un profondo sentimento d’amore reciproco ma Banner, in una scena molto drammatica, decide che la loro storia non è destinata ad andare avanti, proprio a causa del mostro verde.

Alla fine della battaglia finale del film contro Ultron (che si tiene nel piccolo stato dell'est Europa, Sokovia), Hulk a bordo di un Quinjet (un velivolo degli Avengers) si allontana verso lo spazio.

Thor: Ragnarok

In questo film (il terzo della saga del Dio del Tuono Thor), Hulk è uno dei campioni (l’equivalente di un gladiatore dell’antica Roma) del Gran Maestro, il sovrano del pianeta Sakaar, luogo dove è atterrato Hulk con il Quinjet dopo la fuga da Sokovia.

Il Gran Maestro organizza un incontro nell’arena dei campioni tra Hulk e Thor (che si ritrova a Sakaar dopo essere caduto nello spazio aperto, in seguito a un combattimento con Hela, villain del film, che vuole governare Asgard). Il combattimento è uno dei più belli e sorprendenti del MCU.

In seguito al combattimento, si scopre che Hulk non si trasforma in Banner da ben due anni. Il gigante verde si comporta come se fosse un bambino che sta imparando a parlare: formula frasi semplici e riesce a interagire con gli altri, persino scherzando e ridendo. Questo passaggio si rivela fondamentale per la figura di Hulk che viene mostrata in Avengers: Infinity War.

Durante il film, però, la visione – tramite un video registrato – di Vedova Nera fa trasformare Hulk in Bruce Banner, il quale non ricorda nulla degli ultimi avvenimenti e si ritrova spaesato su Sakaar.

La guida di Thor lo conduce su Asgard, dove insieme devono affrontare Hela. Nella battaglia finale, Hulk combatte contro il gigantesco lupo Fenrir (al servizio di Hela), vincendo ma rimanendo ferito. Alla fine, il gigante verde si ritrova nella nave spaziale di Thor, con gli asgardiani a bordo, alla ricerca di una nuova casa.

Avengers: Infinity War

Hulk è sulla nave degli asgardiani, quando questa viene accostata da quella di Thanos (il villain del film che vuole impossessarsi di tutte le Gemme dell’Infinito). Thanos e i suoi seguaci, come se fossero pirati dello spazio, irrompono nella nave asgardiana e uccidono molti dei presenti. Hulk prova a opporsi alla prepotenza di Thanos ma questo si mostra troppo forte e riesce a stendere il gigante verde.

Hulk, ferito, viene mandato, tramite il bifrost (il ponte che collega i mondi controllato da Heimdall, il guardiano di Asgard), a New York, dove vive Doctor Strange (lo stregone supremo che Thor ha incontrato in Thor: Ragnarok), per avvisare lui e Iron Man dell’arrivo di Thanos.

Da questo momento in poi, Hulk non vuole più manifestarsi. Bruce Banner si ritrova nel gruppo che si reca nel regno di Wakanda (un paese africano dotato di una straordinario tecnologia), dove avviene la battaglia finale contro l’esercito alieno di Thanos. Durante lo scontro, Bruce Banner utilizza l’armatura Hulkbuster per combattere, riuscendo anche a sconfiggere Cull Obsidian, uno dei figli di Thanos.

Alla fine, anche Banner è inerme di fronte al potere delle Gemme dell’Infinito ma sopravvive alla Decimazione.

Tutte le apparizioni di Bruce Banner nei film Marvel

Bruce Banner / Hulk è presente nei seguenti film:

  • L’incredibile Hulk - 2008
  • The Avengers – 2012
  • Iron Man 3 – 2013 (scena dopo i titoli di coda, Bruce Banner dorme mentre Tony Stark gli racconta i suoi problemi)
  • Avengers: Age of Ultron – 2015
  • Thor: Ragnarok - 2017
  • Avengers: Infinity War – 2018
  • Captain Marvel – 2019 (scena dopo i titoli di coda, Bruce Banner assiste all’arrivo di Carol Danvers nel quartier generale degli Avengers)
  • Avengers: Endgame – 2019

Alcune informazioni da sapere su Bruce Banner e Hulk

  • In Thor: Ragnarok, Bruce Banner fa sapere a Thor di avere 7 dottorati
  • Dopo il film interamente dedicato a Hulk, Banner non menziona mai Elizabeth Ross
  • Banner racconta di aver provato a suicidarsi ma Hulk è stato in grado di rigettare il proiettile salvandogli la vita
  • Dopo il rifiuto di Bruce di instaurare una relazione con Natasha, i due non ne hanno più discusso
  • Hulk su Sakaar dice di essere felice, il suo stato di campione amato dal popolo lo gratifica
  • Durante Avengers: Infinity War, il personaggio di Wong (uno stregone amico di Doctor Strange) rivela che esiste un gelato che si chiama Spaccatella Hulk

“Hulk... spacca!”: le citazioni

  • Ero depresso. Non vedevo via d'uscita, così mi sono sparato in bocca e "l'altro" ha sputato il proiettile.
  • Io non indosso un'armatura. Sono scoperto, come un nervo... è un incubo.
  • È questo il mio segreto, capitano: sono sempre arrabbiato.

Come Mark Ruffalo è diventato Hulk

Bruce Banner, nell’universo cinematografico Marvel, ha esordito nel 2008 con il volto dell’attore Edward Norton, poi però, nel 2012, Norton è stato sostituito dall’attore Mark Ruffalo. Il cambio è stato così commentato da Marvel:

La nostra decisione non è sicuramente basata su fattori economici ma piuttosto è radicata nella necessità di trovare un attore che incarni la creatività e lo spirito di collaborazione degli altri nostri talentuosi membri del cast. I Vendicatori richiedono attori che prosperino lavorando come parte di un gruppo.

Evidentemente, Edward Norton, seppure attore di talento, poteva creare problemi sul set non legando con il resto del cast. Fortunatamente, Ruffalo si è rivelato un attore perfetto per il ruolo di Bruce Banner, anche se è un po’ meno perfetto in fase di promozione dei film data la sua natura da spoileratore!

Cosa succederà in Avengers: Endgame?

Attenzione! Possibili spoiler!

Nei vari trailer di Avengers: Endgame, Bruce Banner viene mostrato per pochi secondi e sempre nel quartier generale degli Avengers. 

Un indizio su cosa possa fare Bruce Banner nel film si ha da un’altra scena, dove il personaggio interpretato da Mark Ruffalo sembra essere assente:

Alcuni degli Avengers, Rocket e Carol Danvers in volo nello spazioMarvel Studios
L'astronave dei Guardiani della Galassia in volo nello spazio

Si può ipotizzare che gli assenti: Bruce Banner, Scott Land (Ant-Man) e Tony Stark siano impegnati altrove. Questi, secondo alcune foto trapelate dal set di Avengers: Endgame potrebbero ritrovarsi invischiati in un viaggio nel tempo o in una realtà alternativa che li posizionerà nel 2012 durante la battaglia di New York.

Avengers: Endgame (2019)

Data uscita in Italia: 24 aprile 2019 voto 8,8

Attenzione! Possibili spoiler!

Infine, viste le immagini ufficiali promozionali del film, è ipotizzabile che la nuova versione di Hulk possa essere quella di Professor Hulk: una via di mezzo tra il raziocinio di Banner e la furia di Hulk. Di fatto, è come se i due convivessero.

Cosa succederà secondo voi in Avengers: Endgame?

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