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Game of Thrones 8x03: i cambiamenti nella sigla e cosa ci hanno detto

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La Battaglia di Grande Inverno è stata la grande protagonista del terzo episodio di Game of Thrones 8 e, anche questa volta, alcuni piccolissimi dettagli della sigla iniziale ci hanno raccontato il contesto delle vicende.

Daenerys e Jon osservano la battaglia campale di Grande Inverno HBO

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Dopo cinquantacinque giorni di riprese e l'ambizione di realizzare la più grande battaglia mai vista su schermo, HBO ha mandato in onda il terzo episodio di Game of Thrones 8, che ha finalmente portato alla resa dei conti tra i vivi e morti — con questi ultimi capitanati dal Re della Notte.

Anche in questo caso e come svelato dagli autori, la sigla di apertura dell'episodio ha visto dei piccolissimi cambiamenti rispetto a quella degli appuntamenti precedenti, mantenendo anche una costante che avevamo già scoperto in occasione dell'episodio 2.

Il Re della Notte alla guida del suo esercito di Estranei e mortiHDHBO
Il Re della Notte è il grande protagonista dell'episodio 3 di Game of Thrones 8, The Long Night

Attenzione! Possibili spoiler!

La battaglia di Grande Inverno

Come di consueto, la sequenza si apre con la voragine che il Re della Notte ha aperto nella Barriera per introdursi nel Nord. L'inquadratura si sposta rapidamente sulla scia di ghiaccio lasciata dalle sue truppe, che ci conduce all'ormai decaduto Ultimo Focolare. Possiamo vedere per alcuni secondi la casa degli Umber, ormai presa dal ghiaccio, con l'inquadratura che ci porta a notare ancora una volta il promontorio a spirale su cui questa sorgeva — un richiamo al simbolo del Re della Notte.

Questa volta, la scia di ghiaccio non si ferma però nei pressi di Ultimo Focolare, ma avanza in una carrellata in avanti prima e in un controcampo con carrellata all'indietro poi fino alle porte di Grande Inverno, ad annunciarci l'imminenza della battaglia, già prevista dalla fine dell'episodio precedente — quando le truppe dei morti vennero oramai segnalate a ridosso del castello di casa Stark.

La spirale, simbolo del Re della NotteHDHBO
La firma del Re della Notte continua a mostrarsi nell'inquadratura di Ultimo Focolare

Mentre il ghiaccio la lambisce da nord, la fortezza di Grande Inverno ci viene mostrata poi con le consuete sequenze: la visuale aerea si sposta rapidamente sul Parco degli Dei, promesso come uno scenario chiave dell'episodio, dove Theon e gli Uomini di ferro avranno il dovere di proteggere (il fu) Lord Brandon Stark, sul quale si concentreranno le attenzioni del Re della Notte.

Ancora una volta, vediamo poi la grande sala di Grande Inverno e lo scenario delle cripte, anche esse promesse protagoniste dell'episodio. La carrellata al loro interno, però, è questa volta più breve e rapida, con una particolarità: le luci sulle pareti si spengono via via, portandoci all'improvviso a una dissolvenza in nero, prima dello stacco. Un segnale che ci ricorda che le cripte non sono (e non lo saranno) affatto un luogo sicuro.

Una scena da Game of Thrones 8x03 nelle cripte di Grande InvernoHDHBO
Lord Varys e Lord Tyrion Lannister nelle cripte di Grande Inverno

La calma di Approdo del Re

Anche la sigla dell'episodio 3, dopo una sequenza di intervallo più lunga del solito tra i due scenari, ci porta infine ad Approdo del Re. La capitale di Westeros, sede dell'agognato Trono di spade, viene mostrata con le medesime immagini dello scorso episodio: ci muoviamo per le sue strade rapidamente, ci addentriamo a palazzo, al cospetto della Fossa del drago e infine del trono. Questo dovrebbe diventare, ora, il vero cuore pulsante degli ultimi tre episodi, considerate le ambizioni a regnare di Daenerys Targaryen e la voglia di non cedere di un passo di Cersei Lannister.

Si conferma quanto accaduto nell'episodio 2, ossia il fatto che Approdo del Re venga mostrata nella sigla come luogo chiave, nonostante nessuna delle scene che abbiamo visto nel corso di The Long Night sia ambientata qui. Sarà semplicemente un rimando al fatto che quella contro il Re della Notte sarà solo la prima battaglia per i nostri, chiamati prima a salvare Westeros e poi a trovarle una nuova stabilità?

Maisie Williams nell'episodio 3 di Game of Thrones 8, protetta da Melisandre e dal MastinoHDHBO
Arya e Lady Melisandre sono state decisive per la vittoria sul Re della Notte. Ora cosa accadrà ad Approdo del Re?

Cosa ti fa pensare che ci sia un dopo?

Nonostante le inquietanti parole che Bran aveva rivolto a Jaime Lannister nell'episodio 2, sembra proprio che ci sia un dopo, per i protagonisti delle vicende di Westeros, considerando la caduta del Re della Notte per mano della tenace e letale Arya Stark.

Il giorno dopo la battaglia ci porterà con ogni probabilità nei piani di Daenerys per l'attacco ad Approdo del Re, suo obiettivo fin da quando ha iniziato a mettere insieme il suo (ora decimato) esercito. Questo ci dice anche che è lecito attendersi cambiamenti importanti per la sigla dell'episodio 4: la morte del Re della Notte e del suo sterminato schieramento interromperà la scia di ghiaccio che stava divorando il Nord e non sappiamo se la regia andrà ancora a indugiare su questo dettaglio o se, invece, scopriremo ora qualcosa di più sugli anfratti in cui si muoveranno le cospirazioni e i piani della spietata Cersei.

L'appuntamento è per lunedì 6 maggio alle ore 3:00 italiane, in diretta in contemporanea con gli Stati Uniti e con sottotitoli in italiano su Sky Atlantic e Now TV.

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