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Fosse/Verdon, la recensione del 3° episodio: "Me and My Baby"

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Gwen ha scelto di lasciare Bob in seguito al tradimento subito. Ora è pronta a riappropriarsi della sua vita, ed in primis della sua carriera di attrice. Ma le cose non vanno affatto come sperato e un drammatico ricordo sembra non volerla abbandonare.

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Nello secondo episodio di Fosse/Verdon avevamo scoperto qualche tassello in più sul complesso rapporto tra il coreografo Bob Fosse (interpretato da Sam Rockwell) e la ballerina Gwen Verdon (interpretata da Michelle Williams). Una relazione nata sulle macerie di un matrimonio con una donna prossima alla morte, e proseguita negli anni tra molti alti e tantissimi bassi.

Dopo aver scoperto il tradimento del marito sul set di Cabaret, intenzionato a non mettere da parte nessuno dei suoi vizi, Gwen aveva deciso di piantarlo una volta per tutte e riprendere finalmente in mano la sua vita e la sua brillante carriera. Riuscirà a mantenere intatto il suo proposito oppure ancora una volta ricadrà nell'ossessiva spirale di amore che la lega a Bob?

Ecco tutto ciò che è accaduto nel terzo episodio.

Fosse/Verdon, 1X3: Cabaret, montaggio, giorno 1

Bob - dopo essere tornato da Maiorca da solo - arriva di ottimo umore in sala montaggio. Qui lo attendono il montatore del film e la sua affascinante assistente, che non perde occasione per adularlo:

Le tue riprese sono la fine del mondo!

I due hanno pronto un montato per lui, il regista non è affatto contento che vi abbiano lavorato senza il suo contributo, ma accette comunque di vederlo. Risultato:

È inguardabile. Vado a vomitare

Nel frattempo Gwen è alle prese con la vita domestica e con la figlia Nicole. Bob rientra nel loro appartamento come se nulla fosse, insomma come se la moglie non lo avesse mai lasciato. Al solito, cerca di convincerla a dargli una mano: il film non gli piace, e se lei potesse aiutarlo in sala montaggio per qualche settimana... ma Gwen stavolta non ha nessuna intenzione di seguire il marito e risolvere le sue questioni: ha trovato una pièce teatrale e sarà impegnata con le prove. Bob sa bene che senza la moglie non sarebbe l'artista che tutti amano, così cerca di farla desistere in ogni modo, sminuendo le sue capacità di attrice. Ma Gwen non abbocca e gli intima di farsi dare una mano dalla sua assistente tedesca, che a quanto pare è tornata a Monaco. E prima di liquidarlo, aggiunge un'ultima cosa: 

Se hai intenzione di passare di nuovo qui dovrai prima avvertire.

Bob annega il dispiacere cercando altre donne, Gwen fatica a concentrarsi sulla pièce e i ricordi di un doloroso passato non smettono di tormentarla. In sala montaggio va tutto male e Bob tenta in ogni maniera possibile di coinvolgere la moglie, che però non ne vuole sapere nulla. Ormai Bob e Gwen sono due genitori separati, ma lui invece di badare alla figlia, se ne sta con l'assistente, smollando la piccola Nicole con un amico. Quando Gwen lo scopre, va su tutte le furie: come gli è saltato in testa di lasciare una ragazzina in una stanza da letto con un adulto? E alla sua mente riaffiora una violenza subita quando era poco più che un'adolescente. Una violenza a causa della quale rimase incinta.

Fosse/Verdon, 1X3: l'audizione

Gwen è una star di Broadway, eppure il regista della pièce teatrale a cui dovrebbe prendere parte è stato chiaro: dovrà fare un'audizione. La ballerina sceglie di fare buon viso a cattivo gioco, persino quando scopre di non essere stata la prima scelta. 

I ricordi della sua vita passata, quando conviveva con il suo molestatore e il loro bimbo, sembrano non volerla lasciare in pace. È come se Gwen avesse perso ogni sua certezza: le prove dello spettacolo vanno male, il regista la tratta freddamente umiliandola davanti a tutti e lei si sente un pesce fuor d'acqua. 

Decide così di andare da Bob, in sala montaggio. Anche stavolta, non è stata in grado di affrancarsi da lui ed è di nuovo lì, pronta a mettere il suo talento e le sue intuizioni al suo servizio. 

Ovviamente con Gwen vicino è tutta un'altra cosa, ma nonostante questo Bob si dimostra per l'ennesima volta piuttosto superficiale, riportandole alla mente - senza neanche rendersene conto - quel figlio frutto della violenza subita. Un flashback la riconduce a quei momenti, quando aveva abbandonato il bimbo a casa per partire in tournée come ballerina. 

Fosse/Verdon, 1X3: Cancan Debutto a Broadway

Un flashback ci riporta ad uno dei tanti momenti d'oro della carriera di Gwen Verdon. La ballerina è a teatro, la sera del debutto del musical CanCan. Il pubblico è in visibilio e la richiama a gran voce sul palco. Gwen è già nel camerino pronta a cambiarsi ed incredula torna sulla scena.

Qui la accoglie una gigantesca standing ovation, che la consacrerà come una delle stelle più luminose di Broadway.

Fosse/Verdon, 1X3: New York 1972 28 anni prima

Gwen è da sola in cucina. È stanca e provata e fuma con la mano tremante. Il ricordo del pianto del suo primo figlio continua a tormentarla nel corso degli anni. E, probabilmente, non l'abbandonerà mai.

Si conclude così il terzo episodio di Fosse/Verdon. Appuntamento a giovedì prossimo, sempre su FoxLife, con una nuova puntata.

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