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Fosse/Verdon, la recensione del quarto episodio: Glory

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Cabaret si appresta a diventare uno straordinario successo e Bob Fosse inizia a far incetta dei premi più prestigiosi. Mentre tutto sembra andare per il meglio, la sua vita privata precipita in un baratro infernale.

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Ci siamo: Cabaret è finalmente nelle sale, ma Bob Fosse non ha il coraggio di assistere alla prima e così se ne rimane da solo nell'atrio. A suo avviso nel film ci sono troppe cose che non vanno, se solo avesse avuto altre due settimane di montaggio...

Ma il pubblico sembra non pensarla affatto così e il produttore esce dalla sala per comunicarglielo. Bob è incredulo, non vuole neanche partecipare al party del film. Impossibile che stia andando bene, impossibile: il flop della sua prima fatica cinematografica è ancora una ferita troppo aperta. Eppure, stavolta potrebbe andare diversamente. 

Insomma, la vita artistica e professionale del regista e coreografo pare aver preso un'ottima piega. Si potrà dire altrettanto della sua sfera privata? 

Ecco tutto quello che è successo nel quarto episodio di Fosse/Verdon.

Bob Fosse: 3 anni dopo il flop di Sweet Charity

Il tremendo insuccesso di Sweet Charity aveva gettato Bob nello sconforto, insinuandogli in testa persino pensieri suicidi. Per questo adesso è disperato, convinto che anche Cabaret seguirà le orme del suo primo film. E invece no, ed è il suo amico drammaturgo ad annunciargli che tutte le più importanti testate giornalistiche stanno adoperando toni entusiasti

Insomma, Cabaret si appresta a diventare un trionfo planetario ed è con uno spirito finalmente positivo che Bob comincia a lavorare ad un nuovo musical teatrale, Pippin. Forte dell'idea che tutte le sue intuizioni esagerate e provocatorie saranno garanzia di successo.

Nel frattempo, Gwen è in ospedale dalla sua amica Joan - che a quanto pare dovrà rimanere lì a lungo - e finge che le prove del suo spettacolo stiano andando bene. 

Bob Fosse, 1972: Cabaret incassi al botteghino negli Stati Uniti in costante crescita

Mentre Cabaret continua a mietere successi, proseguono le prove di Pippin e la vita sregolata di Bob Fosse, che cerca di portarsi a letto l'intero corpo di ballo. Tra le danzatrici c'è anche la giovanissima Annie, che tuttavia sembra poco interessata alle avances del regista. 

Gwen irrompe disperata nella sala: mancano due settimane al suo debutto nella pieces e il regista sta tagliando tutto. Angosciata chiede a Bob di recarsi alle sue prove, di metterci mano ed aiutarla: il regista stravede per lui e gli darà sicuramente retta.

Bob acconsente, ma ciò che gli interessa veramente adesso è lavorare a Pippin e divertirsi con le ballerine.

Bob Fosse, 1973: 1 nomination agli Oscar

Bob Fosse è accolto alle prove di Pippin come una star: il motivo sta nella nomination ricevuta all'Oscar come miglior regista. Insomma, tutto sembra proseguire per il meglio, mentre non si può dire altrettanto di Gwen. Il suo spettacolo è andato malissimo e sarà chiuso all'indomani del debutto. Le recensioni sono catastrofiche e a nulla valgono i complimenti di Bob.

Vorrei che tu fossi venuto a vederlo quando te l'ho chiesto, Bob.

ammette provata Gwen. 

Mentre Bob mette in discussione la produzione di Pippin, in particolare il finale, scopre che non tutte le ballerine del suo musical sono sensibili al suo fascino e davanti alle insistenti attenzioni rivolte per strada ad una di loro, si becca un bel colpo alle parti di basse.

Ovviamente, l'indomani vessa e umilia alle prove colei che lo ha rifiutato, rimpiazzandola con la giovane Annie. Gwen, che ha assistito alle prove comprendendo l'andazzo, lo ammonisce: Annie non sarà come tutte le altre. Ma la vera notizia è un'altra: hanno finalmente avuto i diritti di Chicago! Bob non è molto entusiasta, ha una marea di progetti da valutare e non sa se è quella la cosa che vuole fare:

È la prossima che voglio fare io.

annuncia Gwen perentoriamente. Vuole tornare sul palcoscenico e Chicago potrebbe rappresentare l'opportunità di fare qualcosa di incredibile insieme.

Bob Fosse, 1973: 1 nomination agli Oscar 3 nomination agli Emmy

Continua la vita sregolata in pieno stile anni '70 di Bob, tra droghe, alcol e sesso. Nel frattempo la loro amica Joan sta morendo. Gwen si sforza di mascherare il suo dolore e tentando di fingere che vada tutto bene, le confida di avere un nuovo ragazzo, un giovane attore. Le promette che glielo presenterà a breve, ma Joan è ben consapevole che le mancherà poco tempo da vivere e le fa promettere che si occuperà di più della piccola Nicole. 

Sono le tre del mattino. Gwen è a casa che dorme, quando una telefonata la sveglia di soprassalto: è Bob che le dice che il finale di Pippin non funziona e le chiede di raggiungerlo a Washington per aiutarlo. Gwen attacca.

Bob Fosse, 1973: 1 nomination agli Oscar 3 nomination agli Emmy 2 nomination ai Tony Awards

Ma anche Pippin si rivela un trionfo e Bob fa incetta di Tony Awards. E poi ci sono gli Oscar per Cabaret, ma nonostante tutto stia andando per il meglio, Bob è infelice e si immerge nella sua vita priva di regole, tra droghe, psicofarmaci, party ed alcol.

Mentre Gwen, a 14 anni dal suo ultimo Tony Awards, osserva i successi del suo ex compagno dal televisore di casa.

Bob Fosse, 1973: 1 Oscar 2 Tony 3 Emmy 

Bob è nella sua camera d'albergo. Ubriaco e completamente stordito, raccoglie tutti i premi vinti, li ficca in una borsa e se ne va in giro per la città, di notte, barcollando. Come se nulla fosse, entra in casa di Gwen che sta dormendo e si infila a letto con lei.

Buone notizie: sono tornato a casa tesoro!

Ma sotto le coperte con Gwen c'è anche l'uomo con cui sta uscendo, il giovane attore Ron, che spaventato colpisce Bob.

Il regista se ne torna così nella sua stanza d'albergo, guarda la strada sotto la sua finestra: la tentazione di buttarsi di sotto è forte. Bob, in preda alle visioni, vede tutte le figure più o meno importanti della sua vita incitarlo ad ammazzarsi. Esce sul davanzale, ma il pensiero della figlia lo frena.

Si risveglia in un letto d'ospedale e una scritta su sfondo nero conclude l'episodio: Bob Fosse Clinica Psichiatrica Payne Whitney Giorno 2.

Appuntamento a giovedì prossimo con il quinto episodio.

 

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