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Final Fantasy VII Remake, l'analisi del trailer svela tante novità in attesa dell'E3 2019

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Square Enix riporta in vita l'episodio più amato di Final Fantasy. E promette sorprese esplosive in occasione della prossima edizione dell'Electronic Entertainment Expo.

Cloud Strife nel remake di Final Fantasy VII per PS4 Square Enix

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Era il 2015 quando Square Enix fece in modo che un remake di Final Fantasy VII si trasformasse, da sogno ricorrente per gli appassionati videogiocatori, in una attesissima realtà. Dal palco della conferenza Sony in occasione dell'E3, la compagnia del Chocobo annunciò in via ufficiale di essere al lavoro su un rifacimento di quello che, ancora oggi, è considerato uno dei giochi di ruolo nipponici più influenti e meglio riusciti di sempre.

Dopo quattro anni di silenzio e di informazioni rilasciate con il contagocce, la settima Fantasia Finale è tornata a mostrarsi con il fare del campione in un trailer dall'alto tasso di spettacolarità:

L'occasione è stata quella del secondo appuntamento con lo State of Play di PlayStation, nuovo format della "grande S" con cui mantenere periodicamente informati gli utenti su tutte le novità in arrivo nei prossimi mesi su PS4, PS4 Pro e per il visore dedicato alla realtà virtuale PS VR.

Il filmato più recente di Final Fantasy VII Remake è importantissimo. Non solo perché ha mostrato per la prima volta il redesign di Aerith Gainsborough - ora virtualmente riunita al suo amato Cloud Strife -, ma anche perché promette sul finale maggiori dettagli, in arrivo puntuali con l'Electronic Entertainment Expo 2019, al via martedì 11 giugno. Non solo, è possibile analizzare con attenzione la clip per estrapolare già da ora alcune preziose informazioni su questo altrettanto prezioso remake.

Il remake di Final Fantasy VII sarà presente all'E3 2019HDSquare Enix
Square Enix promette tante novità per il remake di Final Fantasy VII in occasione dell'E3 2019

Un videogame che, al netto delle aspettative, non può e non deve deludere i milioni di Final Fantasy lover là fuori.

Il grande ritorno a Midgar

Il trailer di Final Fantasy VII proiettato nel corso del nuovo direct show di Sony emoziona già solo con le note della settima sinfonia, la più importante e memorabile di tutta la saga.

Subito dopo, il primo elemento a stupire è senza ombra di dubbio il colpo d'occhio. Ammesso che la qualità delle cutscene vada poi a rispecchiare il prodotto finale, da queste sequenze pare evidente come Square Enix e il team guidato da Tetsuya Nomura abbiano deciso di abbandonare definitivamente il look cartoonesco del videogioco originale, per sterzare decisamente verso il realismo

I modelli poligonali e le animazioni facciali dei personaggi premiamo il grande impegno degli sviluppatori nel confezionare un comparto grafico curatissimo e azzeccato, per un motore grafico che a tratti pare addirittura più dettagliato di quello visto nel controverso Final Fantasy XV.

Non solo, sono evidenti pure le migliorie messe in atto dal primo trailer, quello del 2015. Come mostra la video comparativa pubblicata su YouTube dal canale Cycu1 - potete vederlo anche voi cliccando sul tasto Play poco più in basso -,  vi è una leggera evoluzione della fisionomia dei personaggi principali, così come una modifica alla paletta dei colori, ora più accesa.

Il filmato prosegue focalizzandosi sul sistema di combattimento, sugli scontri contro i boss e le ambientazioni.

Proprio nei combattimenti è possibile notare dei sontuosi effetti particellari, davvero pirotecnici e spettacolari. Per pennellare quella sequenza iniziale del gioco che tutti coloro che hanno avuto la fortuna di toccare con mano l'originale Final Fantasy VII hanno di certo impressa in testa e nel cuore. Una scena che ci introduce a una storia epica ed emozionante, in cui vediamo Cloud Strife unirsi alle truppe AVALANCHE per fermare i reattori Mako nella città di Midgar.

La sequenza, al contrario di quella di quattro anni fa, ha finalmente un'anima. 

Final Fantasy VII Remake uscirà su PS4 e forse su altre consoleHDSquare Enix
Il redesign dei personaggi principali è finalmente convincente

Vi è infatti la ora convincente comparsa di volti ben noti al fandom di Final Fantasy VII: da Barret, che a quanto pare sarà uno degli eroi giocabili nel corso dell'avventura, alla dolce Aerith, figura in cui converge gran parte della poetica del gioco originario diretto da Yoshinori Kitase. Fino ad arrivare alla fugace comparsa del villain principale, il temibile Sephiroth, alpha e omega del settimo episodio nonché antagonista più celebre e conosciuto all'interno del franchise. 

Tradizione, innovazione e... fantasia!

Come già dicevamo, nel trailer più recente di Final Fantasy VII Remake c'è spazio anche per qualche breve scampolo di gameplay, elemento che giocoforza rappresenta quello che desta più curiosità - e preoccupazione! - nel popolo geek. 

Come prevedibile - e anticipato anche dalla stessa Square Enix a suo tempo -, il sistema di combattimento abbraccerà una deriva più action. Se è vero che gran parte dei giochi della saga utilizzano un canonico sistema a turni regolato dall'Active Time Battle, il nuovo FF7 pare voler unire tradizione e innovazione in una filosofia che molto deve al recente rifacimento di Resident Evil 2 pubblicato da Capcom.

La sensazione è infatti quella che il colosso dei jRPG voglia sia catturare l'attenzione dei videogiocatori moderni sia non deludere la altissime aspettative dei veterani, legati a anni di passione ed esperienza a marchio Final Fantasy. Spazio allora, come per il quindicesimo capitolo, a personaggi chiamati a muoversi in una serie di scenari liberi e in linea con l'ambiente di gioco, per un combat system che sembra essere una sorta di ibrido tra il gameplay action RPG di FFXV e l'Active Time Battle dinamico già visto in Final Fantasy XIII.

Il gameplay di Final Fantasy VII Remake su PS4HDSquare Enix
Final Fantasy VII Remake unisce azione e ATB nel suo combat system?

Le sequenze di giocato, non a caso, permettono di assistere non solo a combo acrobatiche con lo spadone di Cloud o a colpi esplosivi lanciati da Barret - cosa che lascia intendere ci sia una certa libertà di movimento concessa al nostro party di eroi -, ma anche ad una certa compostezza per gli stessi personaggi, più sacrificati nei movimenti rispetto al principe Noctis e ai suoi compagni nel 15esimo episodio regolare del brand. Inoltre, vediamo chiaramente la presenza di un lock per agganciare gli avversari, un elemento che potrebbe indicare come le battaglie sposino una contaminazione tra vecchio e nuovo, a partire dal sistema saggiato in Crisis Core e dal già citato ATB che ha fatto la fortuna di parecchi capitoli. 

Pure l'interfaccia di gioco fa timidamente capolino a schermo. Allo stato attuale, si nota che a ogni tasto frontale corrisponde un comando specifico, dall'attacco di base a una determinata abilità, passando per la gestione di un menù contestuale attraverso cui accedere a varie opzioni di battaglia. Spostandoci a destra, possiamo invece individuare l'interfaccia delle statistiche, con un indicatore per la salute, uno per la magia e con una barra che apparentemente sembra legata al caricamento delle azioni regolate dall'ATB. Possibile che ogni personaggio giocabile abbia in serbo una Super dedicata? L'anima action della produzione si spingerà fino a questo?

Una storia frammentata

Square Enix, con il nuovo trailer del remake di Final Fantasy VII, non ha purtroppo fornito una data di uscita per il gioco.

O meglio, per il primo episodio del suo jRPG. Sì perché, l'azienda dagli occhi a mandorla ha confermato la natura ad episodi del progetto. Suscitando nei fan - e in chi vi scrive! - sensazioni inevitabilmente contrastanti. Da una parte, una storia tanto complessa meriterebbe un trattamento adeguato e un'attenzione particolare, facendo degli episodi un mezzo ottimale per riuscire anche dal punto di vista narrativo. D'altra parte, però, c'è il rischio di smorzare la godibilità stessa del prodotto frammentando una trama già nota ai più.

Ne sapremo sicuramente di più all'E3 2019. Nel frattempo, voi credete che Square Enix riuscirà a rispettare le promesse? La voglia di cambiamento saprà sposarsi con le atmosfere originali della settima ed indimenticabile Fantasia Finale? Scatenatevi nei commenti!

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