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Sandra Oh: Killing Eve racconta una storia d'amore e ossessione

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Killing Eve secondo Sandra Oh: la seconda stagione esplora ancora più a fondo l'idea di amore malato.

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Killing Eve è tornata con la seconda stagione per un nuovo, accattivante gioco d'amore tra preda e cacciatrice.

Secondo Sandra Oh, la serie è il classico esempio di relazione malsana in cui molte persone possono identificarsi. La Cristina Yang di Grey's Anatomy, premiata con il Golden Globe per il ruolo della protagonista Eve Polastri, ha dichiarato in un'intervista a Metro che il rapporto tra il suo personaggio e la psicopatica assassina Villanelle (interpretata dall'ottima Jodie Comer) diventerà ancora più ossessivo. In altre parole, non potranno proprio fare a meno l'una dell'altra.

Nella seconda stagione, lo show scava ancora più a fondo nella relazione tra le protagoniste, e questo rapporto di amore/odio si trasforma in una vera e propria dipendenza, come spiega la Oh:

Se siete in una relazione malsana e ossessiva, oppure lottate contro un'ossessione, vi rispecchierete in questo.

La serie segue la storia di Eve, funzionaria dell'MI5 che, stanca della sua vita monotona, si mette sulle tracce di una killer psicopatica di nome Villanelle. La caccia si trasformerà in una vera e propria dipendenza e voglia di ricerca, che a tratti sfocia nella tensione sessuale.

Continua il periodo d'oro di Sandra, iniziato con la co-conduzione ai Golden Globe e culminato con la vittoria di Killing Eve ai Bafta, dove ha fatto incetta di premi. L'attrice al momento non sembra rimpiangere Grey's Anatomy.

Pur restando legata a Cristina Yang e all'affetto dei suoi fan, la star ha deciso di non tornare nel medical drama, rinnovato fino al 2021 con la stagione 16 e 17. Poi, in futuro, chi lo sa. 

Meredith e Cristina in Grey's AnatomyHDABC

La serie Killing Eve, creata da Phoebe Waller-Bridge, ha ricevuto 14 nomination ai Bafta, portandosi a casa tre statuette: quella per la miglior serie drammatica, per la miglior attrice (Jodie Comer, nel ruolo di Villanelle) e miglior attrice non protagonista (Fiona Shaw, in quello di Carolyn Martens). Un trionfo che si traduce in un successo per lo show di BBC America, che ha già ordinato la terza stagione.

Sandra Oh ha finalmente trovato la sua dimensione grazie a Killing Eve.

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