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Game of Thrones: le profezie e le teorie che si sono avverate (e quali no)

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Teorie e profezie sono parte integrante del mondo di Game of Thrones. Adesso che la serie è finita, è il momento di fare un bilancio: quali si sono avverate e quali no?

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Senza subbio, due chiavi di volta della complessa architettura e del successo planetario di Game of Thrones sono state (e ancora sono) profezie e teorie. Per anni, i fan hanno analizzato e confrontato gli indizi presenti nei libri e/o nella serie per scoprire i segreti dei protagonisti e del loro destino e i possibili sviluppi della storia.

Nei romanzi di George R.R. Martin tutto (o quasi) può ancora accadere. Ma la serie è arrivata alla fine ed è possibile tirare le somme.

E allora, quali leggende e speculazioni si sono avverate e quali no sul piccolo schermo?

Attenzione! Possibili spoiler!

Profezie e teorie che si sono avverate (almeno in parte)

La profezia della Casa degli Eterni

La visione di Daenerys nella Casa degli Eterni (nell'episodio 2x10, Chiunque può essere ucciso) ha sempre affascinato i fan di Game of Thrones e si è rivelata una perfetta prefigurazione del destino della Madre dei Draghi. Dalla Fortezza Rossa distrutta e coperta di quella che sembra neve, ma in realtà è cenere, al fatto che la Khaleesi arriva vicinissima all'Iron Throne, ma non lo tocca, ha profetizzato in modo incredibilmente accurato la tragica sorte della giovane Targaryen.

La teoria per cui Jon è un Targaryen

Le misteriose origini di Jon sono state non solo uno degli snodi narrativi cruciali di Game of Thrones, ma lo sono ancora delle Cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin. Al momento, nei libri rimangono ignote e da definire. Invece, nella serie è stato rivelato che il bastardo di Grande Inverno è figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark. Ma c'è di più. Poiché i due si sono sposati, è anche il legittimo erede del Trono di Spade. Cosa che ha drammaticamente complicato la vita al buon Jon/Aegon.

La teoria di Jon a cavallo di un drago

La conferma delle origini Targaryen di Jon ha spinto i fan a ipotizzare che nella stagione 8 di Game of Thrones avrebbe cavalcato un drago. Cosa che è effettivamente successa. Invece, non è accaduto che il giovane "riprendesse" Viserion al Night King (come suggeriva una teoria).

La profezia di Melisandre ad Arya

Melisandre ha annaspato tra le profezie per tutta la serie. Ma nell'episodio 3x06, La scalata, ha predetto ad Arya che avrebbe ucciso molte persone, tra cui Walder Frey e tutti i suoi discendenti e il Night King. Invece, non ha "azzeccato" la vittima con gli "occhi verdi" (che i fan hanno identificato prima con Cersei e poi Daenerys). Ma insomma, tre su quattro è una buona media, no? 

La visione di Bran sull'ombra di un drago ad Approdo del Re

Le visioni di Bran sono state un vero e proprio leit motiv di Game of Thrones e i fan sono a dire poco impazziti nel tentativo di capire quale significato avessero. Al di là delle varie interpretazioni e dell'infinità di immagini, il segmento in cui il giovane Stark vede l'ombra di un drago sui tetti delle case di Approdo del Re (per la prima volta, nell'episodio 4x02, Il Leone e la Rosa) ha di fatto prefigurato l'attacco di Daenerys in groppa a Drogon.

La profezia di Maggy la Rana

Nell'episodio 5x01, Guerre imminenti, in un flashback, la giovane Cersei Lannister ordina alla strega Maggy la Rana di predirle il futuro. La donna le rivela che sposerà non il principe (Rhaegar Targaryen) ma il re (Robert Baratheon), che lei avrà 3 figli (Joffrey, Myrcella e Tommen) e lui 20 (i bastardi di Approdo del Re, tra cui Gendry) e che i suoi indosseranno corone e sudari d'oro (due cose che effettivamente accadono). 
Nei libri, la strega le dice anche che morirà per mano di un "valonqar" (un termine di genere neutro in Alto Valyriano, che indica il fratello/la sorella minore). Pur non essendo presente nella serie, questa parte ha trovato effettivamente compimento nell'episodio 8x05, The Bells. Tuttavia, Jaime non ha stretto le mani intorno al collo della gemella e amante per ucciderla, ma per sollevarle la testa e consolarla, prima di morire insieme.

La teoria della Mad Queen

Il plot twist di Daenerys in The Bells ha sconvolto un gran numero fan ed è stato duramente criticato da molti. Tuttavia, un'altra parte di appassionati pensava (temeva) già da un po' che la Madre dei Draghi potesse diventare la Mad Queen. Purtroppo per gli altri, avevano ragione loro.

La profezia per cui Jon è Azor Ahai/Principe che venne promesso

I fan hanno dibattuto a lungo sull'identità di Azor Ahai/Principe che venne promesso e alla fine sono giunti alla conclusione che potesse essere Jon o Daenerys. Qualcuno ha anche ipotizzato i due giovani insieme. E dopo The Long Night, non è mancato chi ha puntato su Arya. Ma gli eventi dell'ultimo episodio sembrano confermare che alla fine sia stato stato Jon a guadagnare il titolo di Azor Ahai/Principe che venne promesso.
Secondo due interpretazioni della profezia riportate da Digital Spy e Business Insider, Daenerys diventata Madre e Regina dei Draghi sotto un stella rossa sanguinante (ovvero, la cometa rossa presente nel cielo quando ha fatto dischiudere le uova di Drogon, Rhaegal e Viserion) e trasfigurata in Mad Queen dopo la distruzione di Approdo del Re rappresenterebbe l'oscurità. Invece, Jon sarebbe l'eroe rinato tra "il fumo e il sale (inteso come lacrime)" della devastazione della Capitale e le fiamme da cui estrae la spada (nel suo caso, un pugnale) sarebbero metaforiche e rappresenterebbero quelle che hanno divorato Approdo del Re. Inoltre, il fatto che pugnali al cuore la donna che ama sarebbe un'eco del gesto compiuto da Azor Ahai, che ha fatto la stessa cosa con la sua adorata moglie Nissa Nissa, anche se nel suo caso per forgiare una spada invincibile.
Ok, anche così, non tutte le cose vanno al loro posto. Ma... i riferimenti non sono tanti, per essere solo un caso?

Jon Snow ad Approdo del ReHDHBO
Jon Snow tra "fumo e sale" ad Approdo del Re

La teoria del manoscritto delle Cronache del ghiaccio e del fuoco

I fan hanno sempre pensato che, in qualche modo, Game of Thrones avrebbe avuto un finale metanarrativo. E ci hanno "azzeccato". Nell'episodio 7x02, Nata dalla tempesta, l'Arcimaestro Ebrose dice a Sam che sta scrivendo un libro intitolato Cronache delle Guerre successive alla morte di Re Robert, Primo del suo nome e il giovane gli risponde che lui avrebbe scelto "qualcosa di più poetico". In The Iron Throne, quel manoscritto arriva sul tavolo del Concilio Ristretto... con il titolo suggerito da Sam. Ovvero, Cronache del ghiaccio e del fuoco, che è anche quello della saga di GRRM su cui è basata la serie. 

Profezie e teorie che non si sono avverate

La teoria per cui Bran è il Night King

Alcuni fan non si vogliono rassegnare e sostengono che Bran Stark aka il Corvo a Tre Occhi nasconda una natura malvagia dietro la sua espressione impassibile (e talvolta vagamente divertita). La ragione? Il Night King l'ha corrotto quando l'ha afferrato per un braccio.
Ma dopo gli eventi di The Long Night, sembra davvero poco probabile che il tocco del Re della Notte abbia trasformato il giovane Stark nel suo successore. Con buona pace dei presunti indizi (apparentemente) presenti nel finale della stagione 7 e nel secondo teaser della stagione 8.

La teoria per cui il vecchio Corvo a Tre Occhi è la versione futura di Bran

Come Bran non è il Night King, il Vecchio Corvo a Tre Occhi non è la sua versione futura. A proporre la teoria era stato lo stesso interprete del giovane Stark, Isaac Hempstead-Wright, prima di ricevere il copione della stagione 8. Chiaramente, non ha i poteri del suo personaggio.

Bran Stark a Grande InvernoHDHBO
Bran Stark è... (quello che resta di) Bran Stark e il nuovo Corvo a Tre Occhi

La teoria del ritorno di Khal Drogo

Jason Momoa l'aveva dichiarato che non sarebbe tornato in Game of Thrones. Ma in piena "trance da complotto", i fan avevano pensato che le sue parole servissero a gettare loro fumo negli occhi. Invece, il muscoloso e sorridente attore aveva detto la verità pura e semplice. Khal Drogo non è risorto e le parole della maegi Mirri Maz Duur non erano che un modo crudele per dire a Daenerys che aveva perso per sempre "il suo sole e le sue stelle".

La teoria del ritorno di Lord Petyr Baelish aka Ditocorto

Per i fan, anche uno dei personaggi più odiati (e tuttavia affascinanti) di Game of Thrones sarebbe dovuto tornare nella stagione 8. Secondo una complicata teoria, Lord Petyr Baelish non sarebbe stato davvero giustiziato da Arya, ma al suo posto sarebbe morto un Assassino Senza Volto.
Sbagliato. Purtroppo. Ditocorto ha portato con sé nella tomba un sacco di segreti e di risposte.

La teoria per cui Tyrion è il terzo Targaryen

La teoria del terzo Targaryen (nata sulla base di una frase pronunciata da Rhaegar nei libri: "Deve essercene un altro. Il drago ha tre teste") è stata una delle più gettonate dai fan. Ma nella serie non è comparso nessun fratellastro o sorellastra di Jon/Aegon e Daenerys. In questo caso, Tyrion sarebbe stato il frutto di una violenza di Re Aerys il Folle ai danni di Joanna Lannister.

La teoria per cui Sam Tarly è il terzo Targaryen e Azor Ahai

A conferma di quanto la teoria del terzo Targaryen sia stata una delle più intriganti di Game of Thrones, a un certo punto i fan hanno identificato il misterioso "drago" con Sam Tarly. Non solo. Poiché Azor Ahai/Principe che venne promesso dovrebbe appartenere alla discendenza di Aerys II, hanno pensato che il leggendario eroe potesse essere proprio il brillante migliore amico di Jon. Ma non ci hanno preso.

Sam Tarly a Grande InvernoHDHBO
Sam Tarly non è un Targaryen e non è Azor Ahai

La Northern Fool Theory

A un certo punto, sul web ha iniziato a circolare una complicata quanto affascinante ipotesi, la Northern Fool Theory, in base alla quale Jon non sarebbe stato realmente innamorato di Daenerys, ma la stesse manipolando per i suoi scopi. Per dirla tutta, i sentimenti del giovane Targaryen/Stark nei confronti della zia/amante non sono mai apparsi travolgenti. Ma anche se le cose sono andate come sono andate, non sembra che Jon avesse un piano nei confronti della Madre dei Draghi.

La teoria della morte di Daenerys a causa di una freccia

I fan avevano iniziato ad "annusare" la possibile morte di Daenerys da un po' e tra la settima e l'ottava stagione hanno pensato che la Madre dei Draghi sarebbe morta a causa di una freccia lungo la Strada del Re. Per fortuna degli alleati del Nord (e un po' meno per quelli dei Lannister e gli abitanti di Approdo del Re), non è andata così.

La teoria della morte di un drago per mano di Gendry

Anche Gendry ha avuto la sua teoria. Dopo l'uscita dell'ultimo libro di George R.R. Martin, Fuoco e Sangue, sul web ha preso piedi l'ipotesi che il figlio bastardo di Robert avrebbe adempiuto la profezia sull'armaiolo Hugh the Hammer e avrebbe ucciso un drago. Ma anche se l'arma di Gendry era un martello, non è andata così.

La teoria della morte del Night King e di Cersei per mano di Jaime

Per buona parte di Game of Thrones, i fan si sono interrogati su chi avrebbe ucciso il Night King. E a un certo punto, hanno individuato un candidato papabile anche in Jaime Lannister. Non solo. Il Kingslayer (o secondo un'altra versione, Arya con il volto del Kingslayer) avrebbe ucciso pure Cersei.
Invece no. Ci hanno pensato Daenerys, Drogon e i mattoni della Fortezza Rossa.

Il Night King a Grande InvernoHDHBO
No, il Il Night King non ha attaccato a sorpresa Approdo del Re

La teoria del Night King che attacca Approdo del Re

L'idea del diversivo e dell'attacco a sorpresa del Night King ad Approdo del Re ha fatto impazzire i fan nelle ore immediatamente precedenti l'episodio The Long Night. Ma Gli Estranei e il loro condottiero hanno scelto di radere al suolo Grande Inverno - o almeno tentare - e di lasciare l'onore e l'onere della Capitale a Daenerys.

La teoria per cui esistono altri draghi oltre a Drogon

La morte di Rhaegal nell'episodio 8x04, The Last of the Starks, il teaser di The Bells e la lunga assenza di Drogon nella quinta stagione di Game of Thrones hanno spinto i fan a ipotizzare (e sperare) che ci fossero altri draghi. Fino alla fine della serie, non ne è saltato fuori nessuno. Ma il figlio prediletto di Daenerys che scompare all'orizzonte e l'interesse del neo re Bran per la sua sorte in The Iron Throne lasciano più di un interrogativo.

La teoria del ritorno degli Estranei

Anche se il Night King e la sua armata di Estranei e non morti hanno compiuto una carneficina e messo in ginocchio Grande Inverno, la morte del primo e il conseguente annientamento del suo esercito è sembrato troppo repentino e per certi versi "semplice". Di conseguenza, i fan non hanno potuto fare a meno di pensare che da qualche parte esistano ancora delle creature che potrebbero tornare a minacciare gli uomini.
Chissà. 

Quanto ci mancherà giocare con le profezie e le teorie di Game of Thrones?

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