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One Piece: nel manga sono stati svelati i terribili effetti dei Frutti del Diavolo artificiali chiamati SMILE

di - | aggiornato

Negli ultimi capitoli del manga di One Piece è stato rivelato il segreto della creazione dei Frutti del Diavolo artificiali chiamati SMILE, compresi i loro terribili effetti sulle persone che li assumono.

Rufy e altri personaggi di One Piece Shueisha

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One Piece si addentra sempre più nella saga di Wano e gli ultimi capitoli hanno mostrato degli eventi di un certo impatto emozionale, andando a scavare nella storia del paese ispirato al Sol Levante, e in particolare dei suoi abitanti.

Una cosa molto interessante che è venuta a galla è stata la spiegazione dei Frutti del Diavolo chiamati SMILE, ossia i frutti artificiali creati da Caesar Clown sull’isola di Punk Hazard e poi venduti sul mercato nero dall’organizzazione criminale di DoFlamingo. Effettivamente si può dire che uno dei filoni narrativi principali da quando Rufy e la sua ciurma sono giunti nel Nuovo Mondo sia legato proprio a questi frutti creati artificialmente.

One Piece Wano nell'animeHDShueisha/Toei Animation

Finalmente negli ultimi capitoli usciti, per la precisione il 943 e il 944, è stato spiegato meglio il funzionamento di queste creazioni in grado di donare poteri simili a quelli dei veri Frutti del Diavolo, e gli effetti sono molto più terrificanti di quello che si pensava. Ovviamente se non li avete letti vi invitiamo a non rovinarvi la sorpresa leggendo questi spoiler.

Attenzione! Possibili spoiler!

La ciurma attualmente è divisa sull’isola di Wano, tentando di organizzare una ribellione contro lo Shogun Orochi e la ciurma di pirati del terribile Kaido dei Quattro Imperatori. La ribellione sembra però condannata a fallire dopo che una spia ancora misteriosa ha fatto trapelare le informazioni ai soldati dello Shogun.

Tonoyasu, un nuovo personaggio alleato della ciurma e dei servitori di Momonosuke, per evitare che la rivolta per destituire Orochi fallisca ancora prima di iniziare, decide di sacrificarsi facendosi carico delle accuse legate alla ribellione, così da sviare l’attenzione dal piano ideato dagli alleati dell’erede dello Shogun Oden.

I poteri dei frutti SMILEHDShueisha

Si scopre quindi che Tonoyasu è in realtà Shimotsuki Yasuie, daimyo del territorio di Hakumai e vassallo del precedente Shogun Oden. Fu proprio lui ad aiutare Kin’emon e i suoi compagni a diventare servitori di Oden, e sotto la falsa identità di Tonoyasu ha sempre aiutato la popolazione di Ebisu per quel che poteva.

Rivelata dunque spontaneamente la sua identità, Yasuie si è lasciato catturare dalle guardie che hanno deciso di giustiziarlo. Orochi in persona ha premuto il grilletto, mentre folle di persone restavano incantate di fronte alle belle parole dell’ex daimyo, dedicate alla libertà del popolo di Wano rubata dal malefico usurpatore.

Purtroppo Yasuie muore giustiziato, sotto gli occhi anche di diversi membri della ciurma, fra cui Zoro e Sanji che notano che la folla proveniente dalla città di Ebisu ha accolto la morte del loro benefattore con una grassa risata. Persino Otoko, la figlia di Yasuie, ha iniziato a ridere, mentre le lacrime le solcano il volto.

Zoro furioso non capisce questo comportamento così irrispettoso da parte dei concittadini del defunto signore feudale, ma Komurasaki, piangendo, spiega a Zoro che i poveri cittadini sono costretti a ridere per colpa dei frutti SMILE.

Questi sono i frutti artificiali creati da Caesar Clown in combutta con Donquixote Doflamingo e poi venduti a Kaido. Gli SMILE hanno un potere simile ai Frutti del Diavolo di tipo Zoo Zoo in grado di dare le sembianze e la forza di un animale a chi li ingerisce.

Yasuie esecuzioneShueisha

Essendo artificiali questi non hanno la stessa potenza, e spesso chi li ha ingeriti vede trasformarsi soltanto una parte del corpo, e anzi, a volte capita che il potere dell’animale si sviluppi come una sorta di estensione che vede crearsi un animale vero e proprio attaccato all’individuo che ha consumato il frutto.

Komurasaki ha però spiegato che ci sono effetti ancora più negativi. Lo SMILE una volta ingerito funziona su una persona su dieci: chi non ottiene i poteri animali subisce comunque tutti gli effetti collaterali classici di un Frutto del Diavolo, ossia la capacità di non poter più nuotare. La cosa peggiore è però che, chi mangia un frutto SMILE vedrà cancellata dalla sua faccia ogni espressione negativa, e sarà costretto a ridere in ogni situazione per quanto triste possa essere.

Lo Shogun Orochi allora, conscio di questo effetto collaterale, ha distribuito tra la popolazione più povera tutti gli SMILE rivelatisi dei fallimenti, in modo che questi mangiandoli sarebbero stati forzati a ridere per sempre, così da far sembrare il paese sempre allegro.

Venuto a conoscenza della crudeltà di Orochi, Zoro non è riuscito più a trattenersi. Vedendo la piccola Otoko prossima a essere giustiziata mentre piangeva la morte del padre, è subito comparso in scena per difenderla, insieme a un altro membro della ciurma: Sanji, intervenuto mosso da sentimenti di rabbia simili a quelli dello spadaccino.

Zoro e Sanji salvano OtokoHDhttps://twitter.com/Gobonastick_/status/1131982090784923648

L’incontro fra Sanji e Zoro segna anche la fine di uno strano record, infatti i due personaggi non interagivano tra di loro da ben 219 capitoli, sin dai tempi della saga di Dressrosa. La loro comparsa in scena ha reso giustizia a questa lunga assenza, e i due hanno subito iniziato a scatenarsi contro le forze dello Shogun Orochi.

La saga di Wano continua dunque a sorprendere con importanti rivelazioni, tenendo fede nello stare diventando una delle saghe più importanti realizzate da Eiichiro Oda.

Voi cosa ne pensate, vi sta piacendo l’evoluzione della storia di One Piece in questi ultimi capitoli?

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