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Emilia Clarke racconta come Daenerys le ha salvato la vita

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Salutato il ruolo di Daenerys Targaryen, Emilia Clarke ha parlato in un'intervista dell'importanza che la Madre dei Draghi di Game of Thrones ha avuto nella sua lotta contro i problemi di salute che l'hanno colpita.

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Dopo aver detto addio al suo ruolo di Daenerys Targaryen in Game of Thrones – non senza preoccuparsi delle reazioni del pubblico per i suoi grandi colpi di scena – l'attrice Emilia Clarke è stata protagonista di una speciale intervista di Variety, dove ha risposto alle domande della collega Regina Hall, che ha a sua volta intervistato.

Nel corso della chiacchierata, l'artista che ha vestito i panni della Madre dei Draghi ha ricordato la grande importanza che il suo personaggio ha avuto nel suo percorso di guarigione, dopo che venne colpita da due emorragie cerebrali.

Emilia Clarke in un primo piano per VarietyHDVariety
Emilia Clarke fotografata da Variety

Daenerys mi ha salvato la vita

Quando Regina Hall ha chiesto a Emilia Clarke se avesse mai avuto dei momenti in particolare in cui aveva votato la sua vita al divertimento, la seconda ha spiegato:

No, ho cominciato con Game of Thrones e questo è quanto. Mi sono un po' persa gli anni del divertimento, perché lo show è arrivato nei miei vent'anni, quelli in cui dovresti scatenarti. Oltretutto, poi ho avuto un paio di emorragie cerebrali che si sono messe di mezzo.

Quando Hall le ha chiesto se i suoi problemi di salute avessero in qualche modo cambiato la sua vita di donna e attrice, Clarke ha raccontato:

Dico sempre che Daenerys mi ha letteralmente salvato la vita, perché è una cosa che ti mette molto nella dimensione mentale del dopo aver subito un intervento al cervello. Vestendo i suoi panni, potevo dare sempre di più di stagione in stagione, perché era veramente una questione di vita o di morte.

Ho avvertito in modo davvero forte che Daenerys mi stava salvando, potevo vedere solamente lei. Lei era l'unica cosa su cui mi concentravo e questo mi ha consentito di non pensare a nessuna delle cose ben più spaventose del recarsi semplicemente sul set.

Come aveva raccontato nelle precedenti interviste, l'attrice ha vissuto diversi anni, dopo la prima emorragia, sapendo di correre il rischio che se ne verificasse una seconda – come poi è accaduto. In questo intervallo di tempo, ha comunque continuato a lavorare e a vestire i panni di Daenerys, mantenendo il dovuto riserbo sulla sua salute personale.

Emilia Clarke nella sua ultima scena andata in onda come Daenerys TargaryenHBO
Daenerys Targaryen in Game of Thrones 8

L'esperienza vissuta da Emilia Clarke l'ha portata a dare vita all'ente di beneficenza #SameYou, che i fan di Daenerys hanno deciso di aiutare con le loro donazioni dopo il termine di Game of Thrones.

Un ricordo da Game of Thrones

Nel corso dell'intervista, Clarke ha anche rivelato di non aver portato via nessun ricordo dal set e di essersene pentita amaramente. Scherzando, ha dichiarato che avrebbe volentieri portato a casa un drago, ma alla fine si è accontentata dei calzini:

Non ho preso niente e lo rimpiango tantissimo, è una cosa che mi scoccia davvero molto. Spero che gli showrunner mi diano un drago. E ho bisogno dei miei calzini puzzolenti, ma penso di averli presi, quelli.

Messe da parte le battute, la ormai ex Regina di casa Targaryen ha ricordato i momenti in cui ha dovuto salutare per sempre Game of Thrones, che l'ha accompagnata nel percorso da ragazza a donna, fino a un addio che le ha richiesto parecchio tempo per essere metabolizzato:

Vedere tutto giungere al suo completamento sembra surreale. È andata avanti così tanta vita, in quei dieci anni in cui ho lavorato in Game of Thrones. Sono diventata una donna, avevo ventitré anni. È servito quasi un anno di post-produzione e quello è il tempo che ho impiegato per riuscire a farmene una ragione.

Emilia Clarke è Daenerys Targaryen in Game of ThronesHBO
Emilia Clarke nei panni di Daenerys nella prima stagione di Game of Thrones, andata in onda nel 2011

Adesso che tutto è terminato e che i sei episodi della stagione finale sono andati in onda, Clarke pensa che questo sia stato effettivamente il momento giusto per dire addio per sempre a Daenerys:

Penso sia il momento perfetto perché, all'inizio della serie, la TV non era quello che è diventata ora. Sento che terminare adesso Game of Thrones sia come lasciare che siano gli altri a creare in questo ambito – a realizzare spettacoli e una narrativa più articolata per la televisione.

Vedremo quale sarà effettivamente l'eredità della serie HBO sulle future produzioni televisive, a partire dagli spin-off in lavorazione per lo stesso Game of Thrones.

Emilia Clarke sul red carpet di Game of Thrones 8HDGetty Images
Emilia Clarke all'evento premiére di Game of Thrones 8

Emilia Clarke è stata Daenerys Targaryen in 62 episodi nell'arco delle stagioni di Game of Thrones. Le repliche della serie TV di HBO sono disponibili anche on demand su Sky e Now TV.

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