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Allison Mack e NXIVM: dopo che Raniere è stato riconosciuto colpevole, parla il cast di Smallville

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Dopo che Keith Raniere è stato riconosciuto colpevole, Michael Rosenbaum e Tom Welling hanno parlato di Allison Mack e NXIVM nel corso di un podcast.

Allison Mack con uno dei suoi avvocati Getty Images

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Il caso NXIVM arriva a un primo punto fermo. Come riporta The Hollywood Reporter, una giuria del tribunale federale di Brooklyn ha riconosciuto Keith Raniere colpevole di tutte le accuse di sfruttamento e coercizione sessuale a suo carico e di possesso di materiale pedopornografico.

Il sedicente leader della setta nascosta dietro il paravento di una organizzazione per la crescita e il miglioramento personale non ha mostrato emozione di fronte al verdetto, che ha fatto seguito alla durissima requisitoria conclusiva del sostituto procuratore, Moira Penza.

Dopo avere spiegato che Raniere si faceva chiamare Vanguard e pretendeva di essere venerato come "l'uomo più intelligente del mondo", ma che in realtà non era che un inquietante truffatore che aveva a malapena finito il college, l'avvocato ha chiuso la sua invettiva affondando il colpo:

[La sorellanza indicata con l'acronimo DOS (Dominos Obsequious Sororium), n.d.r.] è stata creata per soddisfare il desiderio di sesso, controllo e potere dell'imputato.

La condanna del sedicente guru sarà pronunciata a settembre. Ma come scrive CBS News, l'uomo sarebbe intenzionato a ricorrere in appello.

Allison Mack con uno dei suoi avvocatiHDGetty Images
Allison Mack davanti al tribunale con uno dei suoi avvocati

In autunno sarà reso noto anche il destino di Allison Mack, considerata il braccio destro di Raniere. La (ex) star del piccolo schermo è stata identificata come una attiva reclutatrice di NXIVM e diversi testimoni l'hanno accusata di un ruolo di primissimo piano nelle nefandezze di DOS.

Ad aprile, l'attrice si è dichiarata colpevole di associazione e delinquere e favoreggiamento. Ma ancora in una delle ultime udienze sono emersi ulteriori (raccapriccianti) dettagli sul suo operato nella setta.

In attesa di conoscere la decisione del giudice, di Allison Mack hanno parlato due ex colleghi di Smallville, Michael Rosenbaum e Tom Welling, durante un episodio del podcast del primo, Inside of You.

L'interprete di Clark Kent ha spiegato che le accuse che hanno travolto l'attrice lo hanno sconvolto e che ancora adesso non riesce a capacitarsi:

Tutte le cose che ho letto a riguardo mi hanno lasciato senza parole. È davvero assurdo. Per me, Allison è sempre stata una brava persona.

Anche Rosenbaum (che aveva già parlato della vicenda) ha dichiarato tutto il proprio sconcerto:

Non so cosa sia accaduto. È davvero difficile... come dico sempre, se qualcuno mi dicesse che mio fratello ha ucciso una persona, gli direi che è impossibile, che non sa di chi sta parlando. Sul set, Allison e io non eravamo legati come tu e io. Davvero non so se abbia fatto quello che dicono. Ma se qualcuno mi avesse detto che aveva commesso un omicidio, avrei risposto che era impossibile.

L'attore ha raccontato che era al corrente che la collega faceva parte di un gruppo, ma che non ha mai dato particolare peso al suo impegno, perché era un genere di cose che non gli interessava. Tuttavia, col senno di poi, ha ammesso che forse c'erano alcuni indizi di quello che stava accadendo:

Ho sempre saputo che faceva parte di una organizzazione di auto-aiuto. Ma non era neppure questo, era qualcosa che è accaduto più tardi. Ricordo una volta, in cui mi ha detto: 'Ehi, dovresti provare a venire' o qualcosa di simile. E io ho risposto: 'No. Non lo so. Non fa per me'.

Michael Rosenbaum continua a essere sconcertato dal caso NXIVMHDGetty Images
Michael Rosenbaum, come il collega Tom Wellington, continua a essere sconcertato dal caso NXIVM

Ma, in definitiva, Rosenbaum (come Welling) continua a essere incredulo:

Alla fine, entrambi pensiamo che quello che è accaduto sia tragico. Se è quello che accaduto. Tutti quanti stiamo ancora cercando di capire cosa sia successo.

La risposta arriverà (forse) a settembre, con il verdetto del giudice.

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