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George Miller parla del futuro della saga di Mad Max

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Il mondo post-apocalittico di Mad Max non ha ancora finito di raccontare le sue storie.

Tom Hardy nel ruolo di Max, mentre cammina su una auto in fiamme Warner Bros.

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Il film diretto da George Miller, Mad Max: Fury Road, è uscito nel 2015 ed è diventato subito un cult, soprattutto per le sue incredibili e spettacolari scene, che il regista ha girato grazie a coraggiosi stuntman e con un utilizzo minimo di computer grafica. Inoltre, Mad Max: Fury Road (che è il quarto capitolo della serie post-apocalittica iniziata nel 1979 con il film Interceptor) è stato osannato dalla critica e candidato a ben 10 premi Oscar, vincendone 6.

Adesso, a 4 anni di distanza, George Miller torna a parlare dei sequel e di uno spin-off, in una intervista con il sito americano Indiewire:

Ci sono due storie, entrambe coinvolgono Mad Max, e c'è una storia su Furiosa. Stiamo ancora risolvendo qualche problema, abbiamo da sistemare alcune cose con Warner, ma sembra abbastanza chiaro che [i film] si faranno.

Tom Hardy in una scena di Mad Max: Fury Road, mentre è legato a una autoWarner Bros.
Tom Hardy in Mad Max: Fury Road

I problemi con Warner Bros.

Ciò che, a quanto pare, fino a oggi ha impedito la realizzazione dei nuovi film della saga di Mad Max è un problema legale con Warner Bros.. Il contenzioso tra la casa di produzione di Miller (Kennedy Miller Mitchell) e Warner Bros. riguarda un bonus di 7 milioni di dollari che la casa di distribuzione non ha pagato a Miller e soci.

Per ottenere il bonus, il film sarebbe dovuto costare meno di 157 milioni di dollari, sarebbe dovuto durare 100 minuti e avrebbe dovuto ricevere una censura americana PG-13. La realtà dei fatti è che Mad Max: Fury Road ha una durata di 120 minuti e ha ricevuto una censura di tipologia R, inoltre Warner Bros. sostiene che il budget finale è lievitato a 185 milioni di dollari, contro i quasi 155 dichiarati dalla società di Miller.

Kennedy Miller Mitchell, oltre a sostenere che alcune complicanze legate alle condizioni atmosferiche hanno allungato i giorni di riprese, ha accusato i vertici Warner Bros. per la lievitazione del budget, sostenendo che alcune dubbie scelte dello studio avrebbero portato a queste conseguenze. Una di queste riguarda la scelta iniziale di eliminare alcune scene dalla sceneggiatura, per poi chiedere successivamente di inserirle.

George Miller - che ha un altro progetto in programma, si tratta del film Three Thousand Years Of Longing con Idris Elba e Tilda Swinton - si mostra cautamente ottimista sulla realizzazione dei prossimi film nel mondo di Mad Max:

Ho visto troppo spesso film annunciati e poi cancellati. È successo tre volte con Fury Road e alla fine l'abbiamo comunque fatto. Stiamo uscendo da una riunione proprio adesso e siamo messi bene con la pre-produzione di questo [il sequel di Mad Max: Fury Road]. Sono cautamente ottimista. Sta andando bene.

Si può ipotizzare che i problemi legali possano essere appianati da un accordo favorevole per Miller sui diritti dei prossimi film.

La saga di Mad Max

La saga di Mad Max - creatura di George Miller - è iniziata nel lontano 1979 con il film Interceptor, dove a interpretare il protagonista c'era un perfetto e giovane Mel Gibson. Lo stesso Gibson ha interpretato il personaggio protagonista della serie post-apocalittica per altri due film: Interceptor - Il guerriero della strada del 1981 e Mad Max oltre la sfera del tuono del 1985.

Tra i membri principali del cast di Mad Max: Fury Road, che potrebbero tornare nei sequel e nello spin-off, ci sono Tom Hardy nel ruolo di Max Rockatansky e Charlize Theron nelle vesti di Furiosa.

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