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Game of Thrones: Allen e van Houten parlano delle loro auto-candidature agli Emmy

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Alfie Allen e Carice van Houten si sono auto-candidati agli Emmy Awards per i loro ruoli in Game of Thrones 8: i due attori hanno rivelato come sono arrivati a queste decisioni – e alcuni retroscena.

Alfie Allen e Carice van Houten in Game of Thrones HBO

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La chiacchierata stagione finale di Game of Thrones ha messo insieme candidature da record per gli Emmy Awards che saranno assegnati durante il prossimo mese di settembre. Come emerso, tuttavia, alcuni dei tantissimi membri del cast nominati hanno deciso di inviare da sé la loro candidatura: si tratta, oltre che di Gwendoline Christie (Ser Brienne di Tarth) – che ha rivelato di averlo fatto per il suo personaggio – di Alfie Allen (Theon Greyjoy) e Carice van Houten (Lady Melisandre di Asshai).

I due attori hanno commentato questa particolare decisione, rivelando come ci sono arrivati e dicendo la loro sulla stagione finale della serie.

Allen: non potevano candidare tutti

Intervistato da IndieWire, Alfie Allen ha commentato con grande positività la sua auto-candidatura agli Emmy, sottolineando che HBO aveva inviato il suo nome diverse volte, in precedenza. La produzione, secondo l'attore, non poteva però candidare tutti i membri del cast a ogni edizione degli Emmy Awards – per questo ha dovuto compiere delle scelte.

Alfie Allen in Game of Thrones 8x03HDHBO
Alfie Allen nelle sequenze finali della sua intepretazione in Game of Thrones 8

Come spiegato da Allen:

Credo che sia io che il mio entourage abbiamo pensato che [provare a mandare la mia candidatura] fosse la cosa giusta da fare. Penso che HBO mi avesse già proposto come candidato tempo fa, ai tempi della Stagione 1 o della Stagione 3, quando il viaggio del mio personaggio si sviluppava via via. Penso, però, che ci siano così tanti personaggi, in Game of Thrones, che se HBO avesse dovuto diplomaticamente candidare tutti ogni volta, sarebbe diventato complicato.

Secondo l'attore, che lui vinca o meno tra i candidati a Miglior attore non protagonista (dove se la vedrà anche con i colleghi Peter Dinklage e Nikolaj Coster-Waldau), la serata finale degli Emmy sarà il definitivo punto per l'epopea di Game of Thrones:

Credo che quella notte, agli Emmy, darà davvero un sapore finale a tutto questo, in modo positivo. Per me è davvero un sogno che si realizza, poter andare lì e passare quella serata con persone che sono mie care amiche.

A proposito del suo personaggio, Theon, Allen è stato molto felice dell'epilogo, che lo ha portato a finire le sue vicende fianco a fianco con Brandon Stark, interpretato da Isaac Hempstead-Wright:

Mi è piaciuto molto il fatto che fossi lì con Isaac, che interpretava Bran, perché è con lui che ho realizzato la mia prima scena di sempre in Game of Thrones. Poter finire con lui è stato davvero speciale, per me.

Theon mi mancherà molto, è stato davvero stupendo vedere come le persone hanno reagito al fatto che Game of Thrones stesse finendo. So che molti non sono stati felici di come sono andate le cose, ma io penso sia finito alla grande e ho pensato che... che fosse meraviglioso, perché le persone si sentivano così legate al personaggio. Non avrei potuto chiedere niente di meglio.

Alfie Allen nei panni di Theon GreyjoyHDHBO
Alfie Allen è stato Theon Greyjoy per 47 episodi di Game of Thrones

In merito al fatto che, per proporre la loro candidatura al vaglio dell'Academy, gli attori abbiano dovuto procedere con un piccolo versamento in favore degli Emmy Awards, Allen ha voluto scherzare:

Spero che HBO mi rimborsi quei 225 dollari.

La sorpresa di Carice van Houten

Carice van Houten è rimasta invece a sua volta sorpresa di essere davvero finita tra i candidati agli Emmy come Miglior attrice guest. L'artista olandese, intervistata da The Wrap, ha rivelato di aver deciso su proposta del suo staff di tentare la via dell'auto-candidatura, rimanendo incredula davanti all'effettiva nomination:

Le persone parlano molto di questa vicenda delle auto-candidature. Quando un team di tuoi rappresentanti viene da te e ti dice 'noi vorremmo candidarti', non è che gli rispondi 'no, no, non fatelo'. Gli ho detto 'assolutamente sì, inviatemi pure', ma gli ho letteralmente riso in faccia, mentre ne parlavano. Quando poi sono stata nominata davvero, non riuscivo a crederci.

Carice Van Houten nei panni di Melisandre in Game of Thrones 8x03HDHBO
Melisandre ha dato un apporto decisivo ai vivi nella Battaglia di Grande Inverno

Nella medesima intervista, van Houten ha parlato anche del finale del suo personaggio, che ha avuto un ruolo chiave nel terzo episodio di Game of Thrones 8, The Long Night:

Ho lavorato per pochi episodi in questa stagione – in realtà, compaio solamente in uno – ma sono davvero molto felice del finale di Melisandre. Quando lo lessi la prima volta, mi vennero i brividi, e accadde lo stesso quando lo vidi per la prima volta su schermo. Penso sia stato un finale elegante, meraviglioso, per un mastodontico, oscuro e violento episodio. Sono stata davvero colpita dal fatto di essere stata le ultime note di piano in una sinfonia altisonante.

Tra i suoi desideri rimasti non realizzati, rivela van Houten, c'era la possibilità di una scena con Cersei Lannister (Lena Headey), perché sarebbe stata molto incuriosita dal vedere la Sacerdotessa Rossa interagire con la Regina di Approdo del Re:

Mi sarebbe piaciuto avere anche solo una piccola scena con Cersei. Ero curiosa di cosa sarebbe potuto accadere, se quelle due donne si fossero trovate insieme. Sarebbe stato un incontro davvero interessante.

Carice van Houten, Maisie Williams e Rory McCann in Game of Thrones 8x03HBO
Melisandre spinge Arya contro il Re della Notte

Tra le tantissime candidature tecniche, tra cui quella per Miglior Serie Drammatica, Miglior Sceneggiatura (Episodio The Iron Throne), Miglior Colonna Sonora (Ramin Djawadi), Game of Thrones vanta una valanga di nomination per gli attori, ai prossimi Emmy. Nella categoria Miglior attrice protagonista concorrerà Emilia Clarke (Daenerys Targaryen), mentre per Miglior attore protagonista ci sarà Kit Harington (Jon Snow). Oltre ai già citati Migliori attori non protagonisti, tra le Migliori attrici non protagoniste ci saranno Lena Headey, Maisie Williams (Arya Stark), Sophie Turner (Sansa Stark) e Gwendoline Christie.

La cerimonia di premiazione degli Emmy Awards si terrà il prossimo lunedì 23 settembre, a partire dalle ore 2.00 del mattino italiane. Sarà allora che scopriremo se, dopo le tante nomination, l'ultima stagione del colossale fantasy nato dalla penna di George R. R. Martin riuscirà a portare a casa gli ambitissimi premi.

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