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La storia di Mindhunter è pensata per durare 5 stagioni

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Il produttore esecutivo della serie TV Mindhunter, David Fincher, intende andare avanti fino alla quinta stagione.

I due agenti federali protagonisti della serie TV Mindhunter: Bill Tench e Holden Ford Netflix

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Mindhunter, la serie TV che esplora le dinamiche comportamentali e psichiche dei serial killer, è giunta alla sua seconda stagione ma - nonostante il successo di critica e pubblico - non è stata ancora rinnovata per la terza. Gli appassionati dello show, però non dovrebbero preoccuparsi, infatti, secondo quanto riferito dall'attore Holt McCallany (l'agente FBI Bill Tench), il produttore esecutivo David Fincher avrebbe intenzione di concludere lo show con la quinta stagione.

Nel corso di una intervista con il sito The Hollywood Reporter, McCallany ha rivelato che in uno dei suoi primissimi incontri con Fincher, quest'ultimo gli ha parlato di progetti per almeno cinque stagioni:

Lui ha detto: 'Ascolta, sei pronto a farlo per cinque stagioni? Perché anche se va tutto male [riferendosi probabilmente agli ascolti n.d.R.], [la serie] andrà avanti per cinque stagioni e non ho intenzione di mandare tutto all'aria'. Quindi mi piace pensare che continueremo, fino a quando David sarà ancora affascinato dal raccontare questa particolare storia.

Come sarà la terza stagione?

Le parole di Fincher alimentano le speranze dei fan e anche quelle di McCallany, che ha espresso il desiderio di incontrare ancora molti noti criminali come, per esempio, John Wayne Gacy (Killer Clown), Ted Bundy e Jeffrey Dahmer (il mostro di Milwaukee). Inoltre, l'attore che interpreta l'agente Tench ha ipotizzato che la terza stagione di Mindhunter potrebbe svolgersi lontana da Pittsburgh (dove si sono girate le prime due), per dare un nuovo volto allo show.

L'agente Bill Tench, protagonista della serie TV MindhunterHDNetflix
Holt McCallany nei panni dell'agente federale Bill Tench

Sull'ipotetico futuro della serie, si è espresso anche il principale autore del libro (Mindhunter: Inside the FBI Elite Serial Crime Unit) che ha ispirato la serie, ovvero l'ex agente FBI John Douglas.

Il volto di Charles Manson sulla copertina del libro Mindhunter: La storia vera del primo cacciatore di serial killer americanoLonganesi
Il libro che ha ispirato Mindhunter

Nella sua dichiarazione al sito Collider, Douglas ha suggerito alcuni casi, le cui storie potrebbero essere molto interessanti da raccontare nello show.

L'ex agente FBI, ora scrittore, ha parlato del caso di Robert Hanson in Alaska, un serial killer sequestrava giovani donne per stuprarle e torturarle, e del caso di Green River, risolto dopo 20 anni di caccia e almeno 49 omicidi.

Inoltre, come McCallany, Douglas punta su due nomi famosi come quello di John Wayne Gacy, che, dopo aver torturato e sodomizzato 33 adolescenti li ha uccisi, e quello di Ted Bundy (la cui storia è stata recentemente portata al cinema). 

La serie TV Mindhunter ha debuttato con la sua prima stagione su Netflix nell'ottobre del 2017. Lo show è giunto alla sua seconda stagione (potete vedere il trailer nel video qui sopra) ed è interpretata, oltre che da Holt McCallany, da Jonathan Groff che veste i panni dell'agente Ford e da Anna Torv che ha il ruolo di Wendy Carr.

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