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Apple annuncia l'evento del 10 settembre e le modifiche al processo di valutazione di Siri

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Dopo mesi di indiscrezioni Apple ha confermato la data per il tradizionale evento di settembre: i tre nuovi iPhone arriveranno il 10 del mese. Il gigante tech ha inoltre chiesto scusa ai propri utenti per aver violato la loro privacy.

Il logo di Apple in più colori per l'evento del 10 settembre 2019 Apple

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Il 10 settembre sarà il giorno dei tre nuovi iPhone. Lo ha confermato Apple con gli inviti consegnati alla stampa e con un banner sul proprio sito web che fornisce ben poche informazioni sull'evento che si terrà presso lo Steve Jobs Theater di Cupertino. Lo slogan 'By innovation only' dice poco o nulla, mentre i colori dello stilizzato logo aziendale potrebbero suggerire le colorazioni dei nuovi smartphone.

Le novità in casa Apple però non finiscono qui. Infatti, dopo le recenti polemiche sulla violazione della privacy degli utenti, il gigante californiano ha pubblicato un comunicato stampa con cui annuncia importanti modifiche al processo di valutazione di Siri e allo stesso assistente virtuale.

Ma procediamo con ordine.

10 settembre, il giorno dei nuovi iPhone

Come da tradizione, gli iPhone di nuova generazione saranno gli assoluti protagonisti dell'evento di settembre. Apple dovrebbe presentare tre nuovi smartphone, due con display OLED da 5.8 e 6.5 pollici rispettivamente (successori di iPhone XS e XS Max) e uno con display LCD da 6.1 pollici (successore di iPhone XR).

Le novità dal punto di vista estetico dovrebbero essere relativamente poche. Sulla scocca posteriore, salvo sorprese, sarà presente un modulo fotografico decisamente più ingombrante rispetto a quello dei modelli attualmente in commercio. Secondo le ultime indiscrezioni, iPhone XI e XI Max (nomi ancora da confermare) metteranno a disposizione degli utenti tre lenti posteriori, iPhone XIR 'solo' due.

Dummy dei tre nuovi iPhone del 2019MacRumors
Il possibile design dei tre nuovi iPhone del 2019

Sotto la scocca gli aggiornamenti dovrebbero essere più rilevanti. Oltre a processore (A13) e co-processore (AMX) più prestanti e ad un Face ID rinnovato, i nuovi iPhone potrebbero essere privi della tecnologia 3D Touch, sostituita dal sistema di feedback aptico introdotto già con iPhone XR.

L'evento di settembre servirà anche per fornire maggiori dettagli sulle nuove versioni di iOS, iPadOS, watchOS e tvOS (già presentate) e sui servizi in abbonamento attesi per questo autunno: Apple Arcade, Apple TV+ e Apple News+.

Immagine promozionale di Apple ArcadeApple
A settembre nuovi dettagli su Apple Arcade, Apple TV+ e Apple News+

L'appuntamento è per lunedì 10 settembre alle 19:00 (in Italia). Cosa vi aspettate dall'evento?

Le modifiche a Siri e le scuse di Apple

Apple da sempre afferma di avere a cuore la privacy degli utenti ma un recente rapporto di The Guardian ha gettato l'azienda di Cupertino nel caos. Il quotidiano britannico ha infatti svelato che solo fino a pochi giorni fa alcuni dipendenti del gigante californiano hanno ascoltato parte delle conversazioni private tra utenti e Siri con lo scopo di ottenere informazioni sull'assistente virtuale per valutarne le prestazioni.

Le preoccupazioni e le critiche degli utenti tuttavia non sono passate inosservate. Apple ha infatti annunciato una revisione di tutte quelle pratiche e politiche che riguardano Siri, compreso il processo di valutazione. Stop dunque all'ascolto da parte di persone fisiche delle interazioni tra utenti e assistente virtuale.

Sappiamo che le recenti notizie sul personale che ascoltava le registrazioni audio di Siri nell'ambito del nostro processo di valutazione della qualità di Siri, che noi chiamiamo ‘grading’, hanno destato preoccupazione nei nostri clienti. Abbiamo recepito le loro preoccupazioni, sospendendo immediatamente il processo di valutazione delle richieste di Siri effettuato da persone fisiche e abbiamo iniziato una revisione approfondita delle nostre pratiche e politiche. Come conseguenza di questa revisione, abbiamo deciso di apportare alcune modifiche a Siri.

Siri in esecuzione su un iPhoneHDTechSpot
Dopo le polemiche arrivano le scuse di Apple

Con il comunicato stampa arrivano anche le scuse ufficiali di Apple, che ha tradito i suoi ideali e la fiducia dei suoi utenti. L'azienda guidata da Tim Cook ripristinerà il programma di valutazione di Siri in autunno, ma solo dopo aver apportato le seguenti modifiche:

  • In primo luogo, per impostazione predefinita, non conserveremo più registrazioni audio delle interazioni Siri. Continueremo invece ad utilizzare trascrizioni generate dal computer per rendere più accurato il servizio.
  • In secondo luogo, gli utenti potranno scegliere, come opzione opt in, se contribuire a migliorare Siri imparando dai campioni audio delle proprie richieste. Ci auguriamo che molte persone scelgano di contribuire a migliorare Siri, sapendo che Apple rispetta i loro dati e applica rigidi controlli in materia di privacy. Coloro che sceglieranno di partecipare avranno comunque la possibilità ritirare il consenso in qualsiasi momento.
  • In terzo luogo, quando i clienti scelgono di contribuire, lo faranno nella sicurezza che, ad ascoltare campioni audio delle interazioni con Siri, saranno solo dipendenti Apple. Il nostro team eliminerà tutte le registrazioni in cui si riterrà che l’attivazione di Siri sia stata involontaria.

La fiducia dei clienti è fondamentale per Apple, che è corsa subito ai ripari dopo le lamentele giunte in men che non si dica negli uffici del quartier generale di Cupertino. Siri è stato creato, dichiara la società, per aiutare gli utenti senza compromettere la loro privacy, ma qualcosa è evidentemente andato storto.

Gli utenti riusciranno a perdonare Apple e a lasciarsi tutto alle spalle?

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