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A Napoli dal 12 settembre una mostra dedicata a Bud Spencer

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Arriva a Napoli dal 12 settembre a Palazzo Reale una grande mostra per ricordare Bud Spencer, uno dei volti più emblematici degli spaghetti-western.

Un primo piano di Bud Spencer Getty Images

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Napoli sarà lo sfondo di una grande mostra dedicata a Bud Spencer (all'anagrafe Carlo Pedersoli), un'iniziativa per ricordare uno dei volti più emblematici del cinema italiano.

Come si legge su Vesuvio Live, l'esposizione si terrà presso la Sala Dorica del Palazzo Reale e, dopo l'inaugurazione, fissata per il 12 settembre alle 18.30, andrà avanti dal 13 settembre fino all'8 dicembre 2019.

Terence Hill e Bud Spencer in una scena di ...altrimenti ci arrabiamo!HDCapital Films, Filmayer, Rizzoli Film
Terence Hill e Bud Spencer

La mostra celebrerà innanzitutto la carriera dell'attore, il cui nome è impresso in maniera indelebile nella storia del cinema italiano e in particolare nel genere degli spaghetti-western, e che nel corso della sua carriera ha collezionato diverse collaborazioni importanti. Tra queste vale la pena di ricordare quelle con Terence Hill, Steno, Ermanno Olmi, Pasquale Festa Campanile, Dario Argento e Sergio Corbucci.

A guidare i visitatori attraverso un percorso che mostrerà il mondo in cui si muoveva Bud Spencer sarà nientemeno che la voce dello stesso attore, spentosi a Roma il 27 giugno 2016. Un itinerario ci permetterà di approfondire meglio la figura di Carlo Pedersoli e la sua vita creativa e poliedrica: dai primi passi nel mondo dello sport (nuoto, pallanuoto e rugby) agli incredibili risultati raggiunti in questo campo (fu il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero), dall'esordio cinematografico con il nome di Bud Spencer in Dio perdona... io no! al successo grazie al sodalizio con Terence Hill fino al David di Donatello alla carriera ricevuto il 7 maggio 2010.

Scopo della mostra non è soltanto quello di celebrare l'attore, ma anche l'artista e soprattutto l'uomo. E quale luogo migliore per farlo se non nella città che gli ha regalato i natali il 31 ottobre 1929?

Curatore della mostra, co-prodotta da Equa e Istituto Luce-Cinecittà e con il supporto di SIAE, è Umberto Croppi. Con quest'ultimo hanno inoltre collaborato i familiari di Bud Spencer: la moglie, Maria Amato, e i figli Giuseppe, Cristiana e Diamante Perdersoli. 

Che ne pensate? La visiterete?

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