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Kevin Federline accusa il padre di Britney Spears di avere colpito il nipote e rivede gli accordi per la custodia dei figli

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Nuovi problemi per Britney Spears. L'ex marito Kevin Federline ha accusato il padre della cantante di avere colpito il loro figlio maggiore. L'incidente avrebbe portato a formalizzare un nuovo accordo di custodia.

Kevin Federline a una presentazione Getty Images

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Il 2019 si sta rivelando davvero un annus horribilis per Britney Spears. Dopo l'annuncio del ritiro dalle scene a tempo indeterminato, il ricovero in una clinica per la cura della salute mentale e le voci che le due decisioni sarebbero state forzate e la cantante fosse trattenuta in istituto contro la sua volontà, una nuova tegola si abbatte sulla pop star.

Come scrivono E! News e People, l'ex marito di Britney, Kevin Federline ha accusato il padre della cantante, Jaime, di avere colpito il loro figlio maggiore. Stando alle informazioni riportate dai due siti, il presunto incidente sarebbe avvenuto il 24 agosto, mentre i due ragazzi della ex coppia, Sean (13 anni) e Jayden James (12), erano a casa del nonno.

L'avvocato del rapper e ballerino, Mark Vincent Kaplan, ha parlato di uno "scontro fisico":

Mentre Britney e i ragazzi erano in visita a casa di Jaime, c'è stata una discussione, che ha portato a uno scontro fisico sotto agli occhi di Jayden. Britney ha fatto la cosa giusta: ha preso i ragazzi e li ha portati via, tuttavia il trauma c'è stato.

The Blast scrive che Sean sarebbe rimasto spaventato dalla reazione del nonno, sarebbe corso in camera sua e si sarebbe chiuso dentro. L'uomo lo avrebbe seguito, avrebbe sfondato la porta e poi avrebbe preso il ragazzino e lo avrebbe "scosso con violenza".

Una ricostruzione analoga viene proposta anche da TMZ, che precisa che Sean "non ha riportato ferite".

People scrive che, il giorno seguente all'episodio, Federline e Kaplan si sono recati alla stazione di polizia di Ventura e hanno richiesto un ordine restrittivo per Jaime nei confronti di Sean e Jayden. Tuttavia, hanno deciso di non procedere contro l'uomo con una udienza probatoria per violenza domestica.

Secondo E! News, Britney e il padre non si sono opposti al provvedimento, che impedisce anche a Jaime di fare da supervisore quando i ragazzi sono con la madre.

La presunta violenza avrebbe avuto conseguenze anche sugli accordi per la custodia dei figli.

A quanto pare, nell'estate del 2018, Kevin e Britney avrebbero stabilito in maniera informale che il padre avrebbe avuto Sean e Jayden per il 70% del tempo e la madre per il 30% (contro il precedente 50 e 50). Ma l'episodio a casa del nonno avrebbe spinto il rapper e ballerino a ufficializzare la decisione, cosa che sarebbe avvenuta lo scorso 28 agosto.

D'altra parte, l'avvocato Kaplan ha dichiarato a People che, "praticamente per tutto l'ultimo anno", il suo assistito avrebbe avuto la custodia dei figli "per il 90% del tempo". Inoltre, ha affermato che il nuovo accordo non dà a Britney diritti di visita senza supervisione:

La custodia rimane controllata.

Ma nonostante la tensione, sembra che l'ex coppia abbia intenzione di seguire la strada della ragionevolezza per il bene di Sean e Jayden:

Kevin non vuole in alcun modo che i ragazzi abbiano un rapporto di custodia insensato con la loro mamma. Sean e Jayden adorano Britney, ma l'accordo, con gli ultimi termini stabiliti, riflette ciò che Kevin ritiene sia meglio nell'interesse dei ragazzi.

L'avvocato ha concluso dicendo che, dopo il presunto incidente con il nonno, i figli sono con il padre e le cose "stanno andando alla grande". 

Al momento, Britney non ha rilasciato dichiarazioni in merito alla vicenda. 

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